Il colosso tech asiatico sfiderà Huawei con il suo primo smartphone tri-fold, forse in arrivo entro fine anno. Ma cosa possiamo aspettarci dal presunto Samsung Galaxy Z TriFold? Abbiamo raccolto per voi tutte le indiscrezioni finora, in modo da iniziare a tracciare il profilo di questo misterioso dispositivo: ecco quali potrebbero essere le sue caratteristiche, in attesa di dettagli ufficiali.
N.B. – le ultime novità sono nella sezione “Batteria e ricarica”
Samsung Galaxy Z TriFold: tutto quello che sappiamo finora sul primo tri-pieghevole del brand
Il nome del tri-pieghevole
Lo scorso settembre Huawei Mate XT ha debuttato in Cina come primo smartphone tri-fold al mondo: un concentrato di stile ed eleganza che potrebbe rappresentare o un esperimento fine a sé stesso o il capostipite di un nuovo form factor per i telefoni.
Per scoprire come finirà dovremo per forza attendere che anche altri brand lancino il proprio tri-pieghevole.Il secondo capitolo Mate XTs arriverà il 4 settembre in Cina, ma anche Samsung è pronta a lanciare un dispositivo di questo tipo.
La sua esistenza è certa ma il nome non è stato ancora confermato. Secondo alcune voci il terminale potrebbe arrivare come Samsung Galaxy G Fold, prendendo ispirazione dal display G Flex (pieghevole verso l’interno in due punti). Il prototipo mostrato al CES 2022 mostrava perfino un alloggiamento per la S Pen ma la versione finale potrebbe cambiare radicalmente.
Di recente Samsung ha registrato il marchio Galaxy Z TriFold: abbiamo quindi un altro candidato papabile come nome del dispositivo. Tuttavia sembra un po’ didascalico e ci saremmo aspettati qualcosa di più originale; comunque si tratta di un nome verosimile, in continuità con le serie Galaxy Z Fold e Z Flip.
Resta da dire che c’è ancora tempo per l’uscita e che quindi il nome potrebbe essere ancora oggetto di discussione.
Design
Il design del tri-fold di Samsung sarà diverso da quello di Huawei. Mate XT utilizza un display che si piega su ste stesso a formare una S: una volta chiuso, una porzione di schermo resta rivolta verso l’esterno e il telefono può essere utilizzato come un semplice smartphone.
Il modello di Samsung utilizza il display OLED Flex G: si tratta di un display pieghevole in due punti verso l’interno. Ci saranno quindi due schermi, quello foldable ed uno sul retro della scocca che funge da pannello quando il device è “chiuso”. A svelare il design è stato proprio il software di Samsung, con alcune immagini scovate all’interno dell’ultima One UI 8.
Display, dimensioni e materiali
Purtroppo al momento i dettagli su Samsung Galaxy Z TriFold sono ancora nebulosi. Il pieghevole avrebbe un peso inferiore ai 300 grammi (Mate XT pesa 298 grammi) mentre il display misurerebbe 9,96″ quando aperto e 6,54″ quando chiuso completamente.
Per fare un paragone, Mate XT presenta un pannello OLED LTPO in grado di passare da 6,4″ a 7,9″ e 10,2″: praticamente un tablet ma una volta chiuso ha le dimensioni di uno smartphone tradizionale.
Un insider sostiene che il tri-fold di Samsung non avrà una selfie camera sotto lo schermo: finora la tecnologia UDC (Under Display Camera) è stata utilizzata sui modelli della famiglia Fold ma l’ultimo Galaxy Z Fold 7 ha perso questa caratteristica in favore di un punch hole interno.
Mate XT – scusate, ma il paragone è d’obbligo – utilizza una selfie camera in un punch hole centrale, posizionata nella parte superiore della prima porzione del display (quella che da 6,4″ quando il pannello è chiuso).
Per i materiali, il dispositivo Samsung avrebbe un corpo ed una struttura in titanio e alluminio: ciò permetterebbe di avere un profilo resistente e leggero ma si tratta di una scelta premium (che impatterà sul prezzo).
Chipset
I dettagli delle specifiche tecniche sono ancora scarni: si vocifera di un chipset Snapdragon e di almeno 16 GB di RAM. Vista la natura top del telefono è probabile che si tratterà dello Snapdragon 8 Elite, ossia l’ultimo SoC di punta realizzato da Qualcomm.
La “conferma” arriva dalla One UI 8: all’interno del codice del software è apparsa la stringa “siop_q7mq_sm8750” che fa rifermento sia alla sigla interna del tri-pighevole (q7mq) che a quella dello Snapdragon 8 Elite (sm8750).
Comunque è bene prendere il tutto con estrema cautela dato che per ora non ci sono informazioni ufficiali (e i leak sono ancora pochi).
Batteria e ricarica
Anche se sarà un concentrato di tecnologia, il tri-fold di Samsung non brillerà per batteria e ricarica: gli ultimi rumor non sono per nulla esaltanti dato che si parla di un’unità da 5.000 mAh ed il supporto ai 25W.
Tuttavia nelle ultime animazioni emerse scavando nella One UI sono presenti sia la ricaricawireless che quella wirelessinversa. Inoltre è presente una terza clip che mostra come effettuare pagamenti utilizzando l’NFC.