Un sistema sempre più unico, mirato ad un’indipendenza totale che favorisca l’esperienza utente, anche senza Servizi Google. Questo è l’obiettivo di Huawei con gli HMS e HarmonyOS, che dopo alcune app proprietarie anche molto usate, potrebbe vedere l’arrivo anche del servizio di posta elettronica come alternativa a Gmail, Petal Mail, di cui è presente il marchio registrato.
Aggiornamento 04/03: l’esistenza del nuovo Petal Mail si fa sempre più concreta, come dimostrano i test avviati dall’azienda in madre patria. Trovate tutti i dettagli a fine articolo.
Petal Mail: ecco cosa sappiamo del presunto servizio di posta elettronica di Huawei
Come abbiamo imparato a conoscere nel tempo, Huawei non è nuova a registrare un’innumerevole quantità di marchi, sia per i prodotti in uscita, sia per cautelarsi nel caso finiscano su prodotti totalmente lontani dalla tecnologia. In questo caso, Petal Mail, così come è successo per la NanoSD Plus, potrebbe invece identificarsi con qualcosa che sul mercato ci arriverà per davvero.
Avere un proprio servizio di e-mail, per Huawei, è sicuramente una piccola svolta, soprattutto se esso sarà mosso unicamente dagli HMS. E considerando l’imminenza dell’integrazione di HarmonyOS sugli smartphone del brand, non è affatto escluso che possa nascere questa necessità, soprattutto in Cina, dato che Gmail nel paese asiatico non è utilizzato.
Insomma, tante supposizioni con solo il marchio registrato, che apre però a tante considerazioni e soprattutto a tanti dubbi sulla strada intrapresa da Huawei per il prossimo futuro, che sicuramente vedrà ancora la divisione smartphone.
Iniziano i test per Petal Mail | Aggiornamento 04/03
Quelle che prima erano soltanto indiscrezioni diventano qualcosa di concreta: sono ufficialmente iniziati i test per Petal Mail. Huawei ha aperto il sito dedicato alla propria utenza in Cina, permettendo loro la registrazione al dominio @petalmail.com per la fase di test iniziale. L’alternativa a Gmail si presenta molto spartana e minimale, ma potrebbero arrivare cambiamenti grafici con le versioni successive.
La piattaforma contiene le sezioni che ci si aspetta da un servizio del genere: Posta in arrivo, Speciali, Bozza, Inviati, Cestino e Spam. Per il momento, dunque, non è ancora possibile accedervi per gli utenti italiani, ma potrebbe non mancare molto per il suo debutto in Europa.
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