Xiaomi e Bitcoin: il brand investe nel mondo delle criptovalute

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Il gigante cinese Xiaomi era già stato, in precedenza, legato alla criptovaluta Bitcoin, per mezzo del suo fondatore Lei Jun. È notizia di oggi quella secondo cui la società starebbe cercando forza lavoro al fine di costruirsi una struttura in grado di sfruttare il segmento delle criptovalute.

Xiaomi cerca ingegneri specializzati nello sviluppo di server ed esperti della tecnologia blockchain

Blockchain è la tecnologia che sta dietro al mondo delle criptovalute e sulla quale si basa il Bitcoin. Per scoprire tutto su questo tipo di tecnologia vi consigliamo di leggere questo articolo. Xiaomi, come anche Telegram, avrebbe intenzione di gettarsi a capofitto nel mondo delle criptovalute che, se ben sfruttato, potrebbe consentire al colosso tecnologico di trarne notevoli guadagni.

Tale volontà si evince da alcune posizioni aperte dal colosso tecnologico cinese. Xiaomi è infatti alla ricerca di ingegneri senior esperti nello sviluppo della tecnologia blockchain e di ingegneri specializzati nello sviluppo di server. Come sappiamo, i server sono proprio lo strumenti più idoneo, data la loro grande potenza di calcolo, per svolgere il mining delle criptovalute. Nell'annuncio, Xiaomi è indicata anche la sede di lavoro, sita a Pechino, nel quartier generale dell'azienda. Lo stipendio degli ingegneri senior dovrebbe andare dai 30.000 ai 60.000 yuan al mese (dai 3.500 ai 7.000 euro circa).

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