Per anni, il mondo degli smartphone ci ha abituati a una scelta binaria: un design elegante e sottile oppure un’autonomia capace di coprire l’intera giornata. Chi desiderava un dispositivo “slim” doveva rassegnarsi a portare con sé un power bank, mentre chi cercava longevità si trovava in tasca “mattoni” ingombranti.
Honor sembra però aver trovato la chiave per infrangere questo paradigma con il suo imminente Magic 8 Pro Air, che avrà una batteria dalla capacità sorprendente.
Honor Magic 8 Pro Air, confermata ufficialmente la capacità della batteria

Il marchio cinese ha confermato ufficialmente che il nuovo dispositivo verrà svelato il prossimo 19 gennaio, ma i dettagli emersi finora dipingono già un quadro sorprendente.
Il Magic 8 Pro Air si presenta con uno spessore di appena 6,1 millimetri e un peso piuma di 155 grammi. Per dare una prospettiva, siamo di fronte a numeri che solitamente appartengono a dispositivi realizzati in materiali economici o a modelli che rinunciano a componenti hardware avanzati.
Tuttavia, la vera magia ingegneristica risiede nel fatto che, nonostante questo telaio etereo, Honor non ha eliminato le funzionalità premium.
Il comparto fotografico posteriore, ad esempio, non è affatto accessorio: ospita un sensore principale da 50 MP di grandi dimensioni (tipo 1/1,3″) e, incredibilmente, una fotocamera teleobiettivo a periscopio da 64 MP. Inserire un’ottica periscopica in un corpo così sottile è una sfida tecnica che pochi produttori hanno osato affrontare, e ancora meno hanno vinto.
Una batteria incredibilmente capiente
La notizia più eclatante, tuttavia, riguarda l’autonomia. Honor ha finalmente alzato il velo sulla capacità della batteria del Magic 8 Pro Air, dichiarando un valore di 5.500 mAh. Sebbene questa cifra possa sembrare inferiore rispetto ad alcune recenti mostruosità energetiche viste su altri brand cinesi che sfruttano tecnologie al silicio-carbonio (Si/C), il dato diventa sbalorditivo se contestualizzato.
Il confronto più impietoso è quello con i giganti del settore: questa unità è, ironicamente, il 10% più capiente della batteria montata sul Samsung Galaxy S25 Ultra, un dispositivo che vanta dimensioni e spessori ben più generosi.
Honor afferma di aver raggiunto questo risultato utilizzando la batteria con la più alta densità energetica mai inserita in uno smartphone flagship, toccando i 917Wh/l. Questo valore di densità è il segreto che permette di stoccare così tanta energia in uno spazio fisico così ridotto.
A completare il quadro, il dispositivo supporta una ricarica cablata rapida da 80W e una ricarica wireless da 50W, garantendo che i tempi di inattività siano ridotti al minimo.
Non si tratta solo di estetica e autonomia. Le recenti apparizioni nel database di Geekbench hanno confermato che sotto il cofano batte il SoC MediaTek Dimensity 9500, affiancato da ben 16 GB di RAM.
Questa configurazione suggerisce che il dispositivo sarà in grado di gestire carichi di lavoro pesanti, dal gaming al multitasking avanzato, senza mostrare il fianco a rallentamenti.








