Huawei: secondo il CEO, HarmonyOS competerà con iOS di Apple entro due anni

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All'inizio di quest'anno, il Dipartimento per il Commercio degli Stati Uniti ha inserito Huawei in una lista nera. Secondo tale ente, infatti, la società cinese installerebbe delle backdoor sulle sue apparecchiature di rete, rappresentando una minaccia alla sicurezza nazionale. Da qui, dunque, sono nati tutti i problemi relativi ai rapporti con Google. Molti device non potranno ricevere più la certificazione in Europa e, tale fatto, potrebbe portare dei risultati negativi in termini economici. Motivo per cui Huawei ha cercato di cautelarsi sviluppando un proprio sistema operativo, ovvero HarmonyOS. Sebbene tale sistema non sia ancora in grado di girare su smartphone, potrebbe presto rivaleggiare con i più importanti competitor in tale ambito.

Ren Zhengfei rimane conservativo su HarmonyOS

HarmonyOS

Secondo il CEO dell'azienda cinese, Ren Zhengfei, HarmonyOS potrebbe davvero competere con l'ecosistema di Apple entro due anni. Si parla, dunque, di una sfida aperta a iOS e a tutto che gli sta intorno. Dall'intervista rilasciata a Fortune, infatti, Zhengfei non ha voluto spingersi in alcuna dichiarazione azzardata riguardo il proprio sistema operativo, mantenendo un profilo basso.

Attualmente l'azienda sta registrando alcune perdite a livello economico, dettate proprio dal problema del ban degli Stati Uniti. Nonostante questo Huawei spera di poter continuare, in futuro, a collaborare con Google e ad utilizzare Android sui propri smartphone. Su questo tipo di prodotti, però, non può ancora essere installato HarmonyOS. Nel caso in cui fosse necessario, però, potrebbe anche esserci una svolta in tal senso.


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