Xiaomi cambia i piani: addio MIUI Developer sui modelli non recenti

Uno dei motivi del successo di Xiaomi è da attribuire senza ombra di dubbio alla componente software. La bontà dimostrata negli anni dalla MIUI è uno dei punti focali dell'esperienza fornita su smartphone. Soprattutto quando si parla di flessibilità, come visto anche con i telefoni OnePlus. A differenza della stragrande maggioranza dei produttori, Xiaomi offre ai propri utenti 3 diverse esperienze software. Si passa dalla MIUI Stable, ovvero la ROM standard che si trova normalmente sugli smartphone, alla MIUI Nightly, una beta riservata a gruppi privati di testing. Nel mezzo possiamo dire esserci la MIUI Developer, ovvero la ROM Beta disponibile pubblicamente.

Il team Xiaomi annuncia una riprogrammazione per il rilascio della MIUI Beta

Ed è proprio la MIUI Developer ad essere paradossalmente la versione più di successo. Come affermato dalla stessa Xiaomi, sempre più persone la preferiscono alla Stable, vista la presenza di features aggiuntive che verranno soltanto successivamente aggiunte nella ROM standard. Ma ciò devia dall'intento originale che prevede che la Dev venga utilizzata prevalentemente dagli sviluppatori. Ecco perché il team MIUI ha deciso di attuare una modifica della policy che probabilmente non vi farà contenti.

La MIUI Developer non sarà più disponibile per gli smartphone Xiaomi più vecchi di 1 anno. Questa regola partirà da dall'1 luglio sarà valida anche per gli entry-level del sub-brand Redmi. La motivazione di tale cambiamento è sicuramente da attribuire alla volontà di colmare la frammentazione, un aspetto che già di per sé è piuttosto nocivo per il mondo Android. Ma anche per far confluire più utenti verso le MIUI Stable, ad oggi più aggiornate di prima.


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