Recensione Haylou RS4 (e RT2): da Youpin Lab, due ottimi smartwatch

haylou rs4 e rt2

Devo ammettere che nei vostri panni, leggendo questa recensione, mi aspetterei di vedere più volte riportato il nome di Xiaomi. Credo che in questo caso, però, non sia appropriato parlarne più di tanto, o perlomeno non come vi aspettate. Non è la prima volta che sentiamo parlare di Haylou ed è chiaro, ormai, come l’azienda continui ad utilizzare la catena produttiva della più nota azienda cinese per l’assemblaggio dei propri dispositivi. Da qui, dunque, nascono i due smartwatch di cui voglio parlarvi oggi, che arrivano direttamente da Youpin Lab, ovvero Haylou RS4 e Haylou RT2. Questi due prodotti, quindi, sono molto diversi esteticamente pur ricalcando molto le linee dei wearable distribuiti dalla stessa Xiaomi, su tutti Mi Watch e Mi Watch Lite. Al di là del fatto, però, che come sempre si cade in un paradosso, sorgono spontanee altre domande: Qual è il dispositivo da acquistare? Quali sono le differenze tra Haylou RS4 e RT2? Ma soprattutto, possono davvero essere definiti “smartwatch”?

Recensione Haylou RS4 e Haylou RT2, due prodotti by Youpin Lab

Unboxing

Con il passare degli anni Haylou ha decisamente perfezionato la presentazione dei propri prodotti, proponendo packaging sempre più audaci. Anche in questo caso, quindi, troviamo due confezioni assolutamente all’altezza della situazione, che sulla parte frontale mostrano un’immagine del prodotto e poco altro. Sul retro, poi, trova spazio anche un brevissimo riepilogo delle caratteristiche principali dello smartwatch, giusto per accontentare il palato dei più curiosi. All’interno della confezione, infine, troviamo i seguenti accessori:

  • Haylou RS4 e RT2;
  • cavo USB-A con pin magnetici per la ricarica del werable;
  • breve manuale delle istruzioni, anche in lingua inglese;
  • certificato di garanzia.

Design & Materiali

Ricordo ancora con grandissimo piacere i primi dispositivi commercializzati da Haylou che, come tanti altri brand, pagavano un po’ di inesperienza. Da qualche tempo, però, le cose sono nettamente cambiate e posso affermare con assoluta certezza che la qualità raggiunta da questa azienda non è da sottovalutare. A livello costruttivo, infatti, Haylou RS4, così come anche l’altro modello, è davvero ben fatto ed equilibrato. C’è ancora qualche piccola sbavatura, spesso molto difficile da notare per un occhio poco attento, che comunque non ne pregiudica l’utilizzo. Dandogli uno sguardo più da vicino, quindi, notiamo una cassa in alluminio anodizzato che mostra una finitura leggermente stondata, molto simile a quella di Apple Watch. A differenza di quest’ultimo, però, il singolo tasto laterale è molto più discreto dato che ad esso sono stati impartiti pochissimi compiti.

haylou rs4 e rt2

Ci sono alcuni dettagli che a volte fanno la differenza. Haylou RS4, dunque, mostra un cinturino in silicone da 20mm molto leggero e poco invasivo, impreziosito nella parte terminale da un fermaglio in alluminio, che riprende così il colore della cassa. Oltre questo, poi, lo stesso cinturino è facilmente intercambiabile con altri modelli venduti sul web, dotandosi di uno sgancio semplice ed immediato. Avrete capito, insomma, che a livello di comodità lo smartwatch mi ha convinto, risultando comodo e poco invadente, anche durante le attività sportive. Come sempre, però, consiglio di sfruttare un cinturino un po’ più votato all’attività fisica, magari con qualche fessura in più, per permettere al nostro polso di respirare meglio.

Diamo un po’ i numeri: Haylou RS4 misura 45,2 x 37,2 x 11,1 mm e pesa (cinturino compreso) 48,6 grammi; Haylou RT2 misura 45,7 x 45,7 x 12,1 mm, con un peso (cinturino compreso) di 55 grammi. Ovviamente le diverse misure, così come il peso, sono dovuti principalmente dalle forme e dal modo in cui sono stati progettati. Vediamo, infatti, come RS4 sia dotato di una cassa quadrata mentre RT2 mostra un corpo centrale tondo. Questo pone le basi per una differenza anche a livello di display, ma su questo punto ci torniamo tra un attimo.

haylou rs4 e rt2

Display

Da quando è uscito sul mercato Apple Watch non mi ha convinto, non tanto per le sue funzionalità quanto più per il design. Personalmente, infatti, sono molto più attratto dagli orologi con quadrante circolare, proprio come quello di Haylou RT2. Devo dire, quindi, che ho dovuto superare un po’ le remore iniziali nell’utilizzare quotidianamente questo RS4. Nonostante tutto, però, sono rimasto più che soddisfatto del dispositivo, anche perché il display da 1,78” è davvero piacevole alla vista. Oltre la risoluzione di 368 x 448 pixel, dunque, la luminosità e la resa mi hanno pienamente convinto.

haylou rs4 e rt2

Anche su questo modello ci si muove, all’interno dei vari menu, principalmente per mezzo delle gesture. Vediamo, infatti, come l’azienda abbia deciso di eliminare uno dei due tasti fisici presenti su Haylou RS4, optando per un unico tasto fisico sul frame destro. Esso funziona, essenzialmente, solo come tasto On/Off, perché per entrare all’interno del menu principale è necessario fare uno swipe verso l’alto dalla schermata dell’orologio. Vedremo tra un attimo, però, il discorso relativo alle varie gesture. Al momento, dunque, posso confermarvi le mie buone impressioni in merito al display che risulta essere luminoso, anche in esterna, così come alla reattività del touchscreen che ho trovato tutto sommato soddisfacente.

Andando un po’ più a fondo nel funzionamento di questo dispositivo, notiamo come già accennato la presenza di diverse gesture con cui eseguire le seguenti azioni:

  • Swipe verso il basso: qui si accede direttamente nella pagina delle impostazioni rapide, dove troviamo l’opzione per la ricerca dello smartphone smarrito, la luminosità, la Modalità Non Disturbare e le impostazioni. Oltre questo, poi, vediamo la data, il giorno, l’orario e la percentuale di batteria residua;
  • Swipe verso l’alto: si accede direttamente al menù principale, dove sono disponibili varie funzioni tra cui Stato, Frequenza Cardiaca, Pressione Sanguigna, Sport, Registrazioni delle attività sportive, Meteo, Modalità Non Disturbare, Notifiche, Controllo Musica, Cronometro, Timer, Trova Smartphone, Relax Mode, luminosità e, infine, le impostazioni;
  • Swipe da destra o sinistra: con questo movimento è possibile accedere ad alcune pagine riassuntive che mostrano lo stato di salute del cliente, il battito cardiaco, il livello di ossigeno nel sangue, il sonno, il meteo e la Relax Mode. Andando ancora più a destra si accede ovviamente al quadrante principale che, in qualsiasi momento, può essere modificato.

Hardware & Connettività

Attenzione: Haylou RS4 è certificato IP68, dunque può tranquillamente resistere ad acqua e polvere. Oltre a questo aspetto, però, non conosciamo molto altro in merito alla sua natura o, più semplicemente, all’hardware montato al suo interno. Malgrado questo le performance del dispositivo sono chiare già fin dalla prima accensione: ci si muove bene tra i menu ma potrebbe tranquillamente mostrare un po’ più di fluidità. A livello di componenti, comunque, qui troviamo una connettività Bluetooth 5.1 che risulta essere piuttosto stabile permettendo di collegarsi con lo smartphone praticamente all’istante. Durante le fasi iniziali, infatti, la configurazione dura pochissimi istanti e si è subito operativi.

Devo segnalare la mancanza di alcune importanti feature che avrebbero permesso a questo Haylou RS4 di concorrere con altri suo diretti rivali. Qui, infatti, mancano un modulo GPS e la possibilità di ricevere chiamate rispondendo direttamente dallo smartwatch. All’arrivo di una notifica, così come di una chiamata, è possibile soltanto visualizzarla senza poter in alcun modo interagire con essa.

Monitoraggio & Fitness

Possono bastare 12 attività sportive su un prodotto di questo tipo? Dipende. Non c’è una risposta univoca a questa domanda, semplicemente perché il prodotto si rivolge a persone totalmente differenti tra loro. Solo una cosa è certa: coloro che cercano il prodotto professionale per la corsa, o per qualche altro sport, devono necessariamente rivolgere lo sguardo verso altri dispositivi più professionali. Al di là di tale aspetto, comunque, qui troviamo la Corsa all’aperto, la Camminata veloce, il Ciclismo, Alpinismo, Spinning, Yoga, Corsa al coperto, Allenamento libero, Ginnastica, Pallacanestro, Calcio e Canottaggio.

Diversi giorni di test dopo il primo approccio posso dirvi di essere rimasto soddisfatto di questo Haylou RS4, così come di Haylou RT2 con cui condivide praticamente lo stesso pacchetto hardware. A bordo, infatti, trovano sede il sensore per il battito cardiaco ed un sensore di movimento, sfruttati principalmente per tenere traccia della nostra salute e, all’occorrenza, dei nostri spostamenti. Non ho potuto provare tutte le varie attività citate nel menu ma sono riuscito a prendere qualche dato in merito alle camminate rilevando una precisione piuttosto buona nel calcolo dei passi. Questi sono, in ogni caso, leggermente sovrastimati rispetto a quelli riportati da Mi Band 5, che comunque non gode di una precisione assoluta.

Devo dire, poi, che la rilevazione della frequenza cardiaca è in linea con quanto riportato da altri prodotti simili, risultando sempre equilibrata e precisa. Grazie ad essa, poi, è possibile avere un dato ancora più preciso in merito alla saturazione del sangue, dunque alla quantità di ossigeno presente nei nostri vasi sanguigni. Come sempre, però, prendete tali numeri per quello che sono, senza soffermarvi troppo sui dati assoluti che certamente sarebbero molto diversi nel caso in cui fossero stati presi da strumenti professionali.

Sono rimasto piacevolmente sorpreso dal monitoraggio del sonno che, tutto sommato, non è poi così male. Il sistema riesce, infatti, a rilevare in maniera abbastanza precisa l’ora in cui ci addormentiamo e quella nella quale riapriamo gli occhi la mattina successiva, con una discrepanza spesso di pochi minuti dall’orario reale. Questo ci permette, dunque, di avere un’idea molto più precisa del nostro ritmo di vita, potendo controllare sull’applicazione anche le percentuali di sonno profondo e leggero.

Software

Andiamo per un attimo nel campo delle opinioni personali perché, in tutta sincerità, ci sono persone che preferiscono l’interfaccia studiata per smartwatch con quadrante circolare e quelli che impazziscono per il form factor di prodotti come Huawei Watch Fit e Mi Watch Lite. Dove ammettere, dunque, che sono rimasto molto più complito dalla grafica studiata su Haylou RT2 perché personalmente è più funzionale e armoniosa. Anche qui, però, dipende dai gusti: su Haylou RS4, ad esempio, l’interfaccia è più minimale, con poche scritte e tante immagini che evocano subito determinate opzioni. Vi basta entrare nel solo menu principale per capire che ci sono delle differenze quasi abissali tra questi due modelli. Oltre questo aspetto, però, entrambi funzionano bene e sono facili da capire, dato che comunque non differiscono molto da ciò che viene proposto attualmente sul mercato.

Dal menu principale è possibile accedere ad una di queste opzioni: Stato, Frequenza Cardiaca, Pressione Sanguigna, Sport, Registrazioni delle attività sportive, Meteo, Modalità Non Disturbare, Notifiche, Controllo Musica, Cronometro, Timer, Trova Smartphone, Relax Mode, luminosità e, infine, le impostazioni.

haylou rs4 e rt2

Applicazione Smartphone

Dovete scaricare sul vostro smartphone Haylou Fun e procedere immediatamente alla configurazione del nuovo smartwatch. Si tratta di un’operazione che dura pochissimi istanti e che vi permette, dopo poco, di poter utilizzare a pieno il dispositivo indossabile.

Oggi è quanto mai utile avere tra le mani con un’applicazione in grado di soddisfare le nostre aspettative, dal punto di vista grafico e soprattutto sotto il profilo funzionale. Questa app ci riesce in pieno, pur non mostrando un numero di dati così ampio come ci si potrebbe aspettare. C’è il minimo indispensabile: le varie voci sono tradotte in italiano, le opzioni sono facili da raggiungere, tutte le impostazioni funzionano a dovere e, inoltre, molte delle informazioni principali sono contenute nella schermata iniziale. Qui, dunque, abbiamo un riepilogo dello stato della nostra salute con i passi percorsi, i chilometri e le calorie bruciate. Più in basso, invece, gli altri slot contengono informazioni sul batti cardiaco, il monitoraggio del sonno, la saturazione del sangue ed il peso. Vi ricordo, però, che tale configurazione può essere modificata in qualsiasi momento, mostrando dunque anche meno voci.

Cliccando su “Il mio dispositivo intelligente” si accede direttamente allo smartwatch, potendo così impostare altri quadranti, modificando la rilevazione del battito cardiaco, attivando le notifiche, impostando i promemoria di sedentarietà o le sveglie, e tanto altro. Non è possibile andare più a fondo ma resta, in ogni caso, un sistema piuttosto soddisfacente in quanto a personalizzazione.

All’arrivo di una notifica, o di una chiamata, l’orologio vibra. Come detto anche in precedenza, però, non c’è modo di interagire. Questo vale tanto per Haylou RS4 così come per l’altro modello.

Autonomia

Haylou RS4 monta al suo interno una batteria da 230 mAh. Sul sito ufficiale l’azienda riporta un’autonomia massima di 10 giorni, ovviamente con un utilizzo piuttosto classico. Ma cosa vorrà mai dire questo? Tutto e niente. Vi posso solo spiegare, quindi, che utilizzandolo sempre connesso con lo smartphone, con le notifiche attive, con l’accensione automatica dello schermo alla rotazione del polso e con una luminosità media, non ho superato circa 7 giorni di utilizzo continuo. A fronte di tale dato, dunque, potete stare certamente tranquilli per qualche giorno, potendo dimenticare una volta di più il caricatore sul vostro comodino. Attenzione solo ad un aspetto: sfruttando lo smartwatch con qualche sport l’autonomia scende in maniera molto più aggressiva.

Prezzo & Conclusioni

Haylou RS4 viene attualmente venduto su AliExpress al prezzo di circa 50 euro, mentre Haylou RT2 è proposto sempre sullo stesso sito a circa 48 euro. Sono due prodotti molto simili, al di là di qualche differenza estetica, dunque è normale che siano commercializzati con cifre praticamente identiche.

N.B. Se non doveste visualizzare il link all’acquisto, vi consigliamo di disabilitare AdBlock.

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In conclusione penso che questi due smartwatch, entrambi provenienti da una piattaforma florida come quella di Youpin Lab, siano davvero validi sotto diversi punti di vista. A livello costruttivo, infatti, Haylou ha fatto un ottimo lavoro, proponendo due prodotti solidi e ben assemblati. Qualcosa da migliorare sicuramente c’è, soprattutto lato software, dato che su Haylou RS4 non ho apprezzato molto lo stile grafico utilizzato. Credo fermamente, infatti, che con la versione RT2 l’azienda abbia fatto un lavoro migliore. Malgrado tutto, in ogni caso, sono due device da tenere d’occhio e che potrebbero tranquillamente rimpiazzare la vostra smartband qualora desideriate avere al polso qualcosa di più “serio”.

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Luca Armentano
Fin dalla tenera età coltivo la passione per tutto il mondo dell'elettronica, in particolar modo per quella che circonda i microprocessori. Da circa 3 anni la mia passione per gli smartphone ha preso forma e si è evoluta, sentendo sempre più il bisogno di condividerla con il maggior numero di persone possibili. Se mi si presenta davanti agli occhi un terminale con uno schermo? Devo provarlo!
recensione-haylou-rs4-e-rt2 Devo ammettere che nei vostri panni, leggendo questa recensione, mi aspetterei di vedere più volte riportato il nome di Xiaomi. Credo che in questo caso, però, non sia appropriato parlarne più di tanto, o perlomeno non come vi aspettate. Non è la prima volta...