Nelle ultime ore è emersa una fuga di notizie particolarmente credibile che offre una prima, concreta idea di come potrebbe apparire il tanto chiacchierato Samsung Galaxy Z “Wide Fold”.
Sebbene il nome sia ancora temporaneo e non una denominazione ufficiale, le prove della sua esistenza iniziano a farsi sostanziose, distaccandosi dalle semplici speculazioni per approdare all’interno del codice software proprietario dell’azienda.
Il Wide Fold di Samsung fa capolino nella One UI 9.0

La conferma ufficiosa arriva direttamente dai file di installazione della One UI 9.0. Analizzando gli APK della nuova interfaccia utente, il portale AndroidAuthority ha estratto un’animazione di sistema che non lascia molto spazio all’interpretazione.
Il video mostra la funzione di continuità delle applicazioni, ovvero il passaggio dei contenuti dal display esterno a quello interno quando il dispositivo viene aperto. Ciò che cattura l’attenzione, tuttavia, non è la funzione in sé, ma le proporzioni del dispositivo raffigurato
Il rapporto d’aspetto è evidentemente più ampio rispetto a qualsiasi Galaxy Z Fold visto finora, incluso quello che dovrebbe essere il prossimo Galaxy Z Fold 8.
Secondo le voci che circolano da mesi, questo nuovo terminale sarebbe in fase di sviluppo con il nome in codice “H8” e potrebbe essere identificato dal numero di modello SM-F971U.
L’animazione, pur essendo una rappresentazione stilizzata e non un render fotografico, delinea chiaramente la volontà di offrire un’area di lavoro più vasta orizzontalmente, segnando una netta divergenza rispetto al design stretto e alto che ha caratterizzato la linea Fold per anni.
Una strategia difensiva
Le motivazioni dietro questa scelta sembrano essere duplici. Da un lato vi è una ragione prettamente funzionale: un display interno più largo favorisce notevolmente la navigazione web in modalità desktop e la fruizione di contenuti video, riducendo le bande nere e offrendo un’esperienza più immersiva senza dover ruotare il dispositivo.
Dall’altro, si scorge una chiara manovra di posizionamento sul mercato. Si prevede infatti che il primo iPhone Fold di Apple adotterà un fattore di forma simile; Samsung, muovendosi in anticipo o in contemporanea con questo nuovo formato, intende presidiare quella fascia di utenza che potrebbe essere attratta dalla proposta di Cupertino.
Nonostante il colosso sudcoreano mantenga il più stretto riserbo sui piani per l’espansione della serie Galaxy Z, l’ottimismo è palpabile. I report indicano che l’azienda prevede di spedire oltre un milione di unità di questo nuovo dispositivo subito dopo il lancio, un numero ambizioso per un form factor inedito.
Se il detto “dove c’è fumo, c’è arrosto” ha un fondamento di verità, la presenza di asset grafici dedicati all’interno del software di prossima generazione è il segnale più chiaro che il debutto di un Fold “Wide” è ormai solo questione di tempo.







