L’esperienza olimpica di Milano-Cortina 2026 arriva nelle vostre case anche grazie ai Samsung Galaxy S25 Ultra

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Crediti: Samsung

Il conto alla rovescia per i XXV Giochi Olimpici Invernali prosegue e Samsung Electronics, in qualità di Partner Olimpico e Paralimpico mondiale, ha reso note le modalità operative con cui la propria tecnologia mobile verrà integrata nelle infrastrutture di Milano-Cortina 2026.

Tale dispiegamento è concepito per agevolare il coordinamento di una manifestazione complessa, contraddistinta da una marcata dispersione geografica tra le varie sedi di gara, mediante l’utilizzo di dispositivi hardware e software di ultima generazione.

Samsung: ecco hardware e software che connetteranno atleti e fan

samsung galaxy z flip7 MiCo 2026
Crediti: Samsung

Uno degli aspetti centrali della fornitura tecnologica riguarda la produzione televisiva della Cerimonia di Apertura, prevista per il 6 febbraio allo Stadio San Siro.

In stretta collaborazione con l’Olympic Broadcasting Services (OBS), l’azienda sudcoreana integrerà i Galaxy S25 Ultra all’interno del flusso di lavoro delle riprese broadcast.

I dispositivi non sostituiranno le telecamere professionali, ma le affiancheranno venendo installati in posizioni strategiche e difficilmente accessibili alle attrezzature voluminose, come sui bracci mobili (jib) sospesi sopra il campo o all’interno dei tunnel per l’ingresso degli atleti.

Sfruttando la connettività 5G e la stabilizzazione delle ottiche, i telefoni avranno il compito di catturare prospettive in soggettiva e angolazioni inedite, trasmettendo i flussi video in modalità wireless direttamente alla regia internazionale.

Questa configurazione ibrida mira a offrire agli spettatori da casa una visione più immersiva dell’evento, garantendo al contempo che l’inserimento dei dispositivi mobili non interferisca con le operazioni standard della produzione televisiva.

Supporto logistico e traduzione assistita

La natura sparsa di Milano-Cortina 2026, che coinvolge territori distanti tra loro, impone sfide logistiche significative, in particolare per quanto riguarda la comunicazione tra partecipanti di diverse nazionalità.

Per mitigare le barriere linguistiche, un contingente selezionato di volontari sarà equipaggiato con dispositivi Galaxy dotati della funzione “Interprete”. Tale strumento, basato su intelligenza artificiale, permette la traduzione delle conversazioni in tempo reale.

Un dettaglio rilevante è che l’elaborazione avviene direttamente sul dispositivo, garantendo funzionalità e rapidità anche in assenza di una connessione di rete stabile, un fattore critico per l’operatività sul campo tra atleti, ufficiali di gara e visitatori.

Oltre alla comunicazione verbale, la tecnologia sarà applicata anche al monitoraggio delle competizioni. Nelle gare di Short Track Speed Skating, ad esempio, i giudici di gara utilizzeranno monitor Samsung ad alta risoluzione per l’analisi video e le verifiche tecniche, supportando così il processo decisionale arbitrale.

Per il pubblico presente nelle sedi di gara, verranno inoltre installate stazioni di ricarica dedicate per garantire l’operatività dei dispositivi personali durante le sessioni prolungate degli eventi.

Il presidio istituzionale a Palazzo Serbelloni

Parallelamente alle attività sui campi di gara, Milano ospiterà un punto di riferimento istituzionale presso lo storico Palazzo Serbelloni.

Denominato Samsung House, questo spazio sarà operativo dal 4 al 22 febbraio per le Olimpiadi e nuovamente dal 6 al 15 marzo per le Paralimpiadi.

L’accesso sarà riservato su invito e la struttura fungerà da hub per i media, i partner e gli atleti.

All’interno della location, che vedrà anche la gestione dell’ospitalità curata dallo chef Enrico Bartolini, si svolgeranno incontri ufficiali dei Comitati Olimpici Nazionali e attività di storytelling legate all’evoluzione tecnologica dei Giochi, offrendo un luogo fisico di incontro per gli addetti ai lavori al di fuori dei circuiti agonistici.