Mentre molti utenti sono ancora in attesa delle versioni stabili della sedicesima versione del sistema operativo di Google, i lavori dietro le quinte a Mountain View non si fermano mai.
Sebbene Android 17 sia ancora in una fase di sviluppo preliminare, un flusso costante di scoperte e indiscrezioni sta iniziando a delineare quello che potrebbe essere uno dei cambiamenti funzionali più rilevanti degli ultimi anni per la versione “stock” del robottino verde.
Un recente leak ha infatti aperto una finestra su due modifiche sostanziali all’interfaccia utente, suggerendo che Google sia pronta ad allinearsi alle scelte di design già adottate da tempo da molti dei suoi partner hardware.
Android 17: una nuova gestione per le notifiche e i toggle

Secondo quanto riportato dalla fonte Mystic Leaks su Telegram, Google sta compiendo progressi significativi nello sviluppo di un layout a doppia tendina per le impostazioni rapide.
Questa modifica, supportata da video che mostrano l’interfaccia in azione, prevede una separazione netta tra il pannello delle notifiche e quello dei Quick Settings.
Non si tratta di una novità assoluta in termini di avvistamenti, dato che Mishaal Rahman di Android Authority aveva già individuato tracce di questo layout diviso nel corso del 2024, ma le nuove informazioni suggeriscono che il progetto sia ormai in una fase avanzata.
Il design che emerge da queste indiscrezioni non risulterà affatto estraneo a chi ha utilizzato smartphone di altri brand. L’interfaccia rispecchia infatti molto da vicino i pannelli divisi già implementati da produttori come Samsung, Xiaomi e OnePlus nelle loro rispettive personalizzazioni di Android.
La notizia positiva è che Google sembra aver risolto la maggior parte delle stranezze visive e dei bug funzionali che affliggevano le versioni precedenti di questa funzione. Ciò indica che l’interfaccia a doppia tendina è ora molto più rifinita e verosimilmente sulla buona strada per diventare una caratteristica standard, o quantomeno un’opzione stabile, in Android 17.
Il vincolo per pieghevoli e tablet
Tuttavia, l’implementazione di questo nuovo design potrebbe comportare una limitazione importante per una specifica categoria di utenti.
Le indiscrezioni suggeriscono che i possessori di smartphone pieghevoli e tablet saranno costretti a utilizzare il nuovo layout diviso sui loro schermi di grandi dimensioni, senza la possibilità di tornare alla classica visualizzazione unificata.
Questo significa che, mentre il display esterno di un pieghevole continuerà a mostrare il pannello combinato tradizionale, l’apertura del dispositivo imporrà un cambio nell’interazione.
Il funzionamento previsto è logico ma rigido: scorrendo verso il basso dal lato sinistro dello schermo interno si aprirà l’area delle notifiche, mentre effettuando lo stesso gesto dal lato destro si accederà ai Quick Settings.
Sebbene questo comportamento sia ottimizzato per sfruttare l’ampiezza dei display dei tablet, la mancanza di una scelta potrebbe scontentare chi preferisce l’approccio classico.
Il ritorno dei comandi separati per la connettività
Oltre alla rivoluzione del pannello delle notifiche, Android 17 potrebbe finalmente porre rimedio a una delle modifiche più controverse introdotte da Google negli ultimi anni.
Per lungo tempo, gli utenti hanno espresso il loro disappunto riguardo al pulsante Internet unificato, che costringe a un tocco aggiuntivo per gestire Wi-Fi e rete dati separatamente. Dopo anni di richieste, sembra che l’azienda stia per fare marcia indietro.
Le ultime fughe di notizie, corroborate da scoperte fatte nel codice di Android 16 QPR2 da uno sviluppatore di LineageOS, confermano che Google sta lavorando per reintrodurre toggle separati per Wi-Fi e dati mobili.
Questa modifica, attesa da gran parte della community, segnerebbe un ritorno alla praticità immediata, permettendo agli utenti di attivare o disattivare le singole connessioni con un solo tocco, senza dover passare attraverso sottomenu.
Se confermato, questo cambiamento dimostrerebbe una rinnovata attenzione di Google verso il feedback dell’utenza, correggendo una scelta di design che ha privilegiato il minimalismo a scapito dell’usabilità immediata.







