Quando provai il primo robot lavapavimenti qualche anno fa, rimasi letteralmente a bocca aperta, colpito dalle prestazioni di un oggetto così piccolo ma allo stesso tempo così intelligente (e anche potente). A distanza di qualche anno dai primi modelli la situazione è nettamente migliorata: i robot presenti sul mercato, infatti, sono sempre più potenti ma soprattutto sempre più intelligenti, capaci di svincolarsi in tante situazioni in completa autonomia senza la presenza di un umano.
Ecovacs, ad esempio, è uno dei primi brand che arrivò sul mercato, e ad oggi una delle principali aziende ancora capace di innovare e diportare tantissimi prodotti interessanti sul mercato; dopo aver provato l’X8 Omni, che è diventato il mio robot primario in casa, ho provato (e messo a confronto) la nuova serie T50, nello specifico T50 Max Pro Omni e T50 Pro Omni.
ECOVACS T50 MAX Pro Omni vs T50 Pro Omni
Design e costruzione
Esteticamente parlando, i due nuovi dispositivi di casa Ecovacs sono molto simili (in realtà anche il modello T50 Omni, più economico, somiglia molto a questi due); si tratta di robot sprovvisti di torretta LIDAR, quindi meno ingombranti rispetto ad altri modelli, ma tra i due quello che la spunta sul fronte dell’altezza è il T50 Pro Omni, che con i suoi soli 81 mm di altezza riesce ad inserirsi praticamente dappertutto, e rientra tra i modelli con dimensioni appunto minori.
Sono costruiti entrambi in modo ineccepibile, e l’unica differenza che noterete ad un primo sguardo è racchiusa nella parte superiore: mentre il modello Pro Omni ha un coperchio a incastro con due linguette per accedere alla tanica raccogli polvere, il modello Max adotta il coperchio intero di tipo magnetico, come la gran parte dei robot presenti sul mercato. Confrontandoli nella parte inferiore, invece, non troviamo alcuna differenza: entrambi godono di due mop rotanti per il lavaggio, di cui uno estensibile, due ruote in plastica piuttosto robuste, una spazzola centrale zero tangle e una spazzola laterale estensibile.
Se, però, esteticamente possono sembrare identici, all’atto pratico non lo sono, con alcune differenze molto importanti. Il modello Max Pro Omni, infatti, affronta senza sforzi ostacoli fino a 22 mm di altezza, tipo soglie o binari di porte scorrevoli grazie alla potenza delle sue ruote motrici, cosa che invece il modello Pro Omni non riesce a fare. Altro dettaglio in cui il modello più economico è limitato è il sollevamente dei mop durante il lavaggio: 18 mm uno, e solo 9 mm l’altro, il che potrebbe non rappresentare alcun problema se, ad esempio, in casa non utilizzate tappeti in nessuna stanza, ma diversamente potrebbe rappresentare senz’altro un limite per alcuni scenari di utilizzo.
Entrambi i modelli sono dotati, poi, di una stazione OMNI, una stazione praticamente tutto fare, seppur con alcune differenze chiave: il T50 Max Pro Omni offre lavaggio con acqua calda (40°-75°C) e asciugatura a 63°C, mentre il T50 Pro Omni si limita 70 gradi fissi e a un’asciugatura a 45°C. Tecnicamente, ad occhi inesperti, la differenza potrebbe non sembrare rilevante, ma in termini di consumo energetico avere una temperatura controllata, com’è nel caso del modello Max, permette di ottimizzare sia sui tempi che sulla bolletta, evitando un riscaldamento inutile alla massima temperatura, anche quando non necessario.
Entrambi, poi, dispongono della funzionalità di aggiunta automatica della soluzione detergente, diluita in proporzione 200:1 con l’acqua; questa è una caratteristica molto apprezzata in questa fascia di prezzo, soprattutto perchè lo stesso top di gamma X8 Omni non ne è dotato, inspiegabilmente.
Differenze tecniche, potenza d’aspirazione e qualità del lavaggio
E se esteticamente il confronto ha restituito tante somiglianze, già si sono riuscite a delinare alcune differenze che, giustamente, porterebbero in vantaggio il T50 Max Pro Omni, seppur il modello T50 Pro Omni potrebbe essere più che sufficiente per moltissime altre tipologie di utenti. Adesso, però, viene la parte migliore poichè è il momento di esaminare le differenze che li distinguono e che delineano il target di riferimento per ciascun modello. Le intenzioni di ECOVACS diventano chiare proprio a partire dalle tecnologie impiegate per la pulizia e l’efficienza operativa.
In effetti anche a livello di navigazione e sensori a disposizione i due modelli sono pressochè identici: l’azienda ha infatti optato per un sensore dToF LiDAR TruEdge 2.0 di base, e lo ha abbinato alla tecnologia perimetrale TruEdge 3D, che consente ai robot di muoversi in sicurezza e con efficacia anche lungo i bordi, poichè il sensore riesce appunto a rilevare la distanza con il battiscopa o i mobili e, di conseguenza, regolare al meglio l’estensione dei due bracci estraibili di cui dispone.
È, però, il motore installato sotto al cofano dei due robot a fare la differenza: il modello T50 Max Pro Omni, infatti, raggiunge una potenza di aspirazione pari a 18.500 Pa grazie alla tecnologia BLAST proprietaria che ridefinisce proprio il concetto di aspirazione. Ecovacs, infatti, ha rivoluzionato l’intero sistema di aspirazione, non solo aumentandone la potenza ma proprio variandone la geometria, in questo modo è riuscita ad ottenere un aumento (stimato) di oltre il 70% in termini di efficacia su tappeti e tessuti. Questo modello adotta un motore da 100W ad alta coppia alimentato da una batteria che utilizza una nuova tecnologia, capace di dare uno “spunto” maggiore al robot così da ottenere una forza maggiore di aspirazione.
Al di là delle statistiche, questo tipo di tecnologia all’atto pratico si è dimostrata più efficace nella pulizia delle particelle più grandi che, magari, prima tendevano ad essere aspirate con qualche difficoltà in più dai modelli più economici. Lo stesso T50 Pro Omni si differenzia proprio su questo fronte: la potenza d’aspirazione si ferma a 15.000 Pa, certamente inferiori rispetto al modello Max, ma comunque di tutto rispetto se considerati globalmente parlando, poichè si tratta comunque di valori vicino al massimo attualmente in circolazione.
Nel lavaggio, invece, non c’è tanto da discutere: siamo di fronte a due robot lavapavimenti dal grande potenziale, e che condividono quasi interamente la dotazione tecnica. Dico quasi interamente perchè il modello Max, con la sua potenza d’aspirazione superiore, riesce a trarne un vantaggio pratico anche durante le operazioni di lavaggio del pavimento, ma le differenze sono pressochè impossibili da notare durante l’utilizzo e neanche io stesso, che li ho messi alla prova contemporaneamente negli stessi scenari, sono riuscito a trovare differenze o a decretare un netto vincitore.
Entrambi i modelli grazie ai mop rotanti (di cui uno estensibile) riescono a pulire anche lo sporco più ostinato alla prima passata, e soprattutto puliscono bene negli angoli grazie ad una buona calibrazione dei sensori, da non sottovalutare. Certo, il modello Max è più efficace nel processo di asciugatura, ma si tratta di finezze che non è nemmeno il caso di sottolineare più di tanto, per quanto impercettibili.
Software e app su smartphone
I due modelli di casa Ecovacs sono studiati e pensati proprio al pari del più recente X8 Omni, top di gamma dell’azienda; mi riferisco all’integrazione di modelli di intelligenza artificiale che, grazie alla telecamera presente, riescono a rilevare le macchie, regolare il flusso d’acqua e valutare se eventualmente effettuare una pulizia con un approccio diverso, a seconda del livello di sporco presente. Il bello è che Ecovacs non ha privato di questi dettagli nessuno di questi modelli, neanche il più economico della famiglia T50, offrendo comunque delle prestazioni di ottimi livello su tutta la gamma.
L’app di Ecovacs, il cuore pulsante di tutto, disponibile per Android e iPhone, offre un’ampia gamma di funzionalità che rendono l’utilizzo e la programmazione del robot non solo pratici, ma anche piacevoli. Dopo la prima installazione, il sistema effettua automaticamente la mappatura dell’ambiente in modo rapido ed efficiente e, una volta completata questa operazione, si può organizzare la pulizia delle stanze secondo un ordine prestabilito, programmare interventi ricorrenti e impostare barriere virtuali temporanee per evitare che il robot acceda a determinate aree. Sebbene l’app di Ecovacs non sia la migliore nel settore dei robot aspirapolvere per vari motivi, come abbiamo già avuto modo di evidenziare in altre circostanze, rimane comunque uno strumento valido e funzionale.
Così come i top di gamma, anche loro sono dotati del nuovo assistente vocale sviluppato da Ecovacs, YIKO-GPT: grazie ad un modello linguistico più potente rispetto a quelli presenti solitamente sui robot aspirapolvere, YIKO riesce a comprendere i comandi e le richieste anche se si utilizza un linguaggio più fluido, fuori dagli schemi fissi che siamo abituati ad utilizzare. Nonostante tutto, però, resta anche la compatibilità con i canonici assistenti vocali come Google e Apple Home, oltre che Alexa.
Autonomia della batteria
Sul fronte dell’autonomia, ECOVACS T50 MAX Pro Omni e T50 Pro Omni partono dallo stesso dato di fatto: 6400 mAh è l’unità montata a bordo di entrambi i dispositivi. Nel mio test su un’abitazione di circa 100 mq, entrambi i modelli sono riusciti a completare l’intero ciclo di pulizia e lavaggio, anche utilizzando la modalità di aspirazione massima, seppur il modello Max, visto il motore nettamente più potente in aspirazione, tende a consumare per forza di cose più batteria.
Nel caso aveste, dunque, una casa più grande di 100 mq con il T50 Max potreste avere necessità di ricaricare prima la batteria rispetto al modello Pro, ma è il giusto compreomesso da pagare se si vuole ottenere una potenza d’aspiraizone praticamente fuori dal comune.
Prezzo di vendita e considerazioni
E’ arrivato il momento di prendere letteralmente una decisione, ed il prezzo è quell’elemento che spesso sancisce il vincitore in ogni ballottaggio; Ecovacs qui si presenta con due robot molto simili, con poche differenze e soprattutto anche con un prezzo di lancio simile. Il modello T50 Max Pro Omni arriva ufficialmente a 999 (scontato a 899 nel momento in cui sto scrivendo la recensione), mentre il modello T50 Pro Omni a 899, che scontati diventano 809.
Sono 90 euro di differenza, che si traducono, sostanzialmente, in: desideri un robot con una potenza d’aspirazione di 18500 Pa e un’efficenza energetica superiore durante il lavaggio e asciugatura dei mop? Se la risposta è sì, allora il modello T50 Max Pro Omni, con i suoi 90 euro in più di listino rispetto al fratello minore, è quello che dovrà entrare in casa vostra. Diversamente, per tutte le altre esigenze, anche il più piccolo della serie T50, che sto provando in questi giorni, potrebbe fare decisamente al caso vostro (per soli 699 euro).
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