Recensione Huawei Mateview GT: 34″ 165Hz per gaming e NON SOLO!

Che Huawei fosse un'azienda completa ormai lo sappiamo da anni, ma che fosse pronta a lanciarsi a pieno nel mondo dei monitor consumer, questo no, non ce lo aspettavamo.

Sono ben due i prodotti che Huawei ha lanciato nelle settimane scorse, il Mateview un prodotto adatto a professionisti che hanno bisogno di una certa accuratezza cromatica e il Mateview GT che, invece, è un monitor curvo da 34″ pensato per i gamer dalle specifiche decisamente attraenti.

Recensioni Huawei Mateview GT

Contenuto della Confezione

Nell'enorme confezione di vendita in cui vi arriverà il Huawei Mateview GT troverete:

  • Huawei Mateview GT
  • Soundbar
  • Alimentatore USB C
  • Cavo Display-Port
  • Cavo USB-C / USB-C
  • Cavo USB-A / USB-C
  • Manualistica rapida e garanzia

Design e Materiali

Non avevo mai provato un monitor curvo, devo essere onesto, e tanto per dirvela tutta questo sarà il mio futuro monitor, perchè l'ho acquistato per la mia postazione: penso vi faccia capire già l'andamento della recensione. Il design di questo Huawei Mateview GT è incredibilmente curato e bello: le cornici laterali sono davvero ridottissime e la qualità dell'assemblaggio è impeccabile, ma su questo avevo pochissimi dubbi.

La plastica qui utilizzata non è assolutamente cheap, ed il monitor anzi ha anche un peso piuttosto importante pari a poco più di 6.5kg. La più grande novità portata da Huawei con questo prodotto non è tanto il monitor, eccellente di cui vi parlerò a breve, quanto la Soundbar integrata nella base d'appoggio.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è Recensione-Huawei-Mateview-GT-monitor-219-ultrawide-3k-gaming-19.jpg

Dotata di due speaker da 5W, la soundbar integrata nel Mateview GT riesce a riprodurre un suono completo e ben bilanciato: gli alti sono buoni, cosi come anche i medi. Un po' carenti, invece, i bassi ma per forza di cose non potrete mai avere un basso rotondo in una soundbar di queste dimensioni così contenute.

In più è presente una barra touch retroilluminata RGB tramite la quale potrete controllare il volume: la tecnologia, per intenderci, è molto simile a quella presente sui Macbook Pro dotati di touchbar. Amore e odio, insomma. Fatto sta che funziona bene , il controllo del volume è preciso, ma non so se tutti coloro che acquisteranno questo monitor utilizzeranno la soundbar: io personalmente l'ho provata qualche ora, e poi sono ritornato al mio amato supporto da scrivania con attacco VESA.

Nella soundbar, inoltre, è integrato anche un doppio microfono in grado di supportare la ricezione della voce fino a 4 metri di distanza.

Proprio a tal proposito, è geniale il sistema di fissaggio della soundbar (e quindi dell'intero supporto del monitor che è integrato) che si incastra praticamente nella parte superiore con tre dentini sporgenti e si fissa con un solo click: stop, niente viti e niente di niente. Eccezionale, ma soprattutto robusto e resistente.

Dietro il supporto, inoltre, è presente il connettore che permette di inviare l'alimentazione alla soundbar senza ulteriori cavi a vista.

A proposito di cavi, poi, è presente una cover magnetica simile a quella di Xiaomi Mi Curved che permette di collegare i cavi e poi nasconderli tramite questo scompartimento.

Gli ingressi disponibili come sorgente video sono quattro: nello specifico 1 USB-C, 2 HDMI, 1 Display Port. E' presente, inoltre, anche un'altra porta USB-C per l'alimentazione oltre che un connettore da 3.5mm per collegare l'audio. Piccolo appunto: collegando il monitor tramite USB-C ad un Macbook o altri notebook con alimentatore USB-C, il monitor condividerà l'alimentazione con il laptop.

Il pulsante a cinque vie per il controllo dell'OSD, inoltre, è posizionato al centro dello schermo in basso: la gestione è molto intuitiva ed alla pari con praticamente la totalità dei monitor in circolazione. Nel pulsante è presente anche il led di stato di colore bianco.

Caratteristiche Tecniche

Il Huawei Mateview GT nasce come un monitor da gaming con una diagonale pari a 34″ in formato 21:9 ed una curvatura pari a 1500R, tale da garantire una maggiore immersività nelle esperienze videoludiche, e devo dire che ci riesce alla grande. La curvatura, appunto, non è estremamente accentuata e non sarà mai stancante quando lo utilizzerete anche per più di qualche ora di seguito.

Il pannello è un'unità VA con risoluzione 3440 x 1440 pixel e supporto fino a 165Hz, oltre che all'HDR; la luminosità massima supportata è pari a 350nits ed il rapporto di contrasto è pari a 4000 : 1.

Tanto per interpretare i dati tecnici che vi ho appena presentato, vi basti sapere che si tratta di un monitor con dei neri molto buoni e con una taratura colore praticamente eccezionale: è compatibile, inoltre, con la tecnologia AMD Freesync e i 165Hz a cui può fare affidamento, fanno sì che sia adatto a videogiochi sparatutto ma non, ad esempio, negli E-Sports dove è conveniente una frequenza di aggiornamento ancor più superiore.

Qui il tempo di risposta è di 4ms, ma monitor di fascia più alta arrivano a 1ms: se siete dei videogiocatori come me, che non lo fate di mestiere e che ci passate qualche ora a settimana, questo monitor è strepitoso. Punto.

Qualità Video

Il Huawei Mateview GT mi ha stupito, in toto: la luminosità massima è davvero buona, e la retroilluminazione può godere di regolazioni precise ed uniformi. Purtroppo come accade su gran parte dei pannelli di tipo VA, gli angoli di visuale non sono eccellenti: è necessario posizionarsi esattamente al centro del monitor stesso, pena un abbassamento della qualità non all'altezza del prodotto.

Non mi sento di definirlo come un difetto di questo Mateview GT in quanto è comune a praticamente la totalità dei prodotti di questo genere.

Ho provato il Huawei Mateview GT su diversi titoli, a partire da Fifa 2021, Crash Bandicoot (che io amo, pur non essendo un titolo di ultima generazione), ma anche Call Of Duty e Cyberpunk 2077: il monitor è incredibilmente definito, e per me che ho sempre collegato il mio PC ad un televisore 42″ (utilizzandolo, tra l'altro, come Monitor), devo dire che la differenza nel piacere di gioco è indescrivibile.

I colori sono vivaci, il contrasto è forte e l'alta frequenza di aggiornamento fanno davvero la differenza: ripeto, non sono un gamer professionista e non cerco prestazioni superiori a queste, per cui l'acquisto è fortemente indicato agli utenti come me.

Si parla, però, sempre di gaming e mai di produttività, che è il motivo principale per cui IO ho acquistato questo prodotto: monto un paio di video a settimana, scrivo recensioni, decine di mail al giorno e sono, in generale, un utilizzatore “seriale” del computer.

Il Huawei Mateview GT in tutti questi task che vi ho appena indicato diventerà il vostro fido compagno di lavoro, perchè dopo poche ore di utilizzo non potrete farne a meno (soprattutto se provenite da un monitor tradizionale 16:9).

Ho testato il monitor su due computer differenti, un PC Windows da gaming con una Nvidia RTX 2070 e sono riuscito ad utilizzare il monitor a 165Hz sin dalla prima connessione e senza difficoltà con il cavo Display Port fornito in confezione. Sul mio Macbook Pro M1, invece, è curioso come il monitor non vada oltre i 100Hz a massima risoluzione e collegato tramite cavo USB-C; ho effettuato alcuni tentativi riducendo la risoluzione, e sono riuscito ad arrivare non oltre i 120Hz.

Probabilmente, anzi quasi certamente, è una delle limitazioni che, ahimè, affligge il Macbook M1.

Funzionalità Avanzate

Tramite l'OSD, inoltre, si può avere accesso a gran parte delle funzionalità dedicate al gaming previste su questo Mateview GT, oltre che le tradizionali regolazioni presenti su qualsiasi monitor in commercio.

E' presente una modalità per la riduzione delle luci blu e poco altro: non sono presenti, come sul monitor Xiaomi, le funzionalità SBS e PiP, che personalmente avrei ritenuto molto comode.

Qui Huawei, inoltre, tramite la sezione Gaming Vision ci permette di avere un Mirino (come visto anche recentemente nella recensione del monitor di Blitzwolf) oppure il conteggio degli FPS direttamente mostrato a schermo.

Una curiosità è come AMD Freesync, teoricamente compatibile con il monitor, non sia rintracciabile nel menu OSD; leggendo in giro nei vari forum, mi è paro si capire che si tratti di una modalità “nascosta”, e per attivarla è sufficiente tenere premuto il joypad di controllo dell'OSD verso la parte posteriore del monitor per dieci secondi, dopo di che si aprirà l'OSD con l'opzione Freesync disponibile.

Considerazioni e Prezzo

Huawei Mateview GT offre la quasi totalità delle funzioni necessario in ambito gaming e produttività: rispetto ai suoi competitor diretti sul mercato, mi viene in mente lo Xiaomi Mi Curved 34″, possiede alcune caratteristiche differenzianti che potrebbero renderlo molto più appetibile.

Uno su tutti la soundbar integrata, ma anche l'HDR 10 (non presente sul monitor di Xiaomi), il refresh rate fino a 165Hz ed un prezzo che molto spesso si attesta intorno ai 349€ sullo store ufficiale di Huawei, anche se il suo prezzo ufficiale di listino è di 549€.

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