Recensione i200 TWS: il clone identico delle AirPods!

i200 tws

Negli scorsi mesi abbiamo provato diversi cloni delle AirPods e nel mio viaggio in Cina ho avuto modo di vederne una miriade di modelli, dai più colorati e ingombrati a quelli più simili. Nella recensione di oggi andremo ad osservarne un paio che appartiene a quest'ultima categoria, tanto da possedere anche il Chip W1. Riusciranno le i200 TWS ad aggiudicarsi il titolo del miglior clone delle AirPods? Scopriamolo insieme all'interno della recensione completa.

Recensione i200 TWS

Unboxing – i200 TWS

La confezione di vendita è simile a quella delle i10 e i12, ma identica a quella delle AirPods. Infatti, cambia solo leggermente nelle dimensioni e nell'assenza del logo Apple, ma per il resto è minimale allo stesso modo. Al suo interno troviamo la seguente dotazione:

  • i200 TWS;
  • cavo USB – Lightning;
  • manuale delle istruzioni.

i200 tws

Costruzione e design

Dal punto di vista del design non c'è molto da dire visto che parliamo di cloni, ma quello che posso aggiungere è che queste cuffie sono la copia esatta delle AirPods, partendo dalle dimensioni e finendo per i dettagli più piccoli. L'unico aspetto che potrebbe farvi accorgere di avere acquistato degli auricolari fake è l'assenza delle scritte sulla parte posteriore del case. Per il resto se vi chiedessi di indovinare il paio originale non sareste in grado di riconoscerle.

Questa accuratezza è stata riversata anche nei materiali utilizzati perché rispetto alle i10 o alle i12 non c'è assolutamente storia. La sensazione restituita al tatto è simile a quella delle AirPods grazie ad una plastica di buonissima fattura, delle cerniere di qualità e un magnete resistente che restituisce un ottimo “click” alla chiusura del case.

i200 tws

Posteriormente troviamo il pulsante di configurazione delle i200 TWS, a differenza del profilo frontale in cui troviamo il LED di stato, mentre inferiormente è presente l'ingresso lightning.

i200 tws

Passando all'indossabilità queste rimangono ben salde all'orecchio e non sfuggiranno nemmeno durante le sessioni di allenamento più intense. Come se non bastasse le ho utilizzate per diverse ore di fila e non ho mai percepito alcun fastidio. Insomma, le dimensioni sono perfette.

Le i200 TWS presentano una superficiesensibile al touch, la quale ci consentirà di svolgere diverse funzioni:

  • 1 tocco: play/pausa/risposta alle chiamate;
  • 2 tocchi: sull'auricolare destro si alza il volume, su quello sinistro si abbassa;
  • 3 tocchi: sull'auricolare destro si passa alla canzone successiva, su quello sinistro si passa alla canzone precedente;
  • pressione di 3 secondi: si attiva Google Assistant o Siri.

La sensibilità ai tocchi è discreta anche se a volte dobbiamo essere precisi a centrare il punto esatto per far recepire perfettamente il comando.

Connettività

Le i200 TWS hanno connettività Bluetooth 5.0 e queste potranno essere utilizzate sia assieme che singolarmente. Infatti, non abbiamo una vera e propria cuffia leader, quindi potrete utilizzarne una qualsiasi anche da sola senza alcun tipo di problema.

Il primo accoppiamento avviene premendo il pulsante apposito e in pochissimi secondi sarete in grado di associarle al vostro dispositivo Android o iOS. Proprio qui sta il bello perché avendo il Chip W1 integrato, una volta effettuata questa operazione (qualora abbiate un iPhone) vi apparirà il pop-up delle AirPods con lo stato di carica delle cuffie e del case. Inizialmente gli auricolari verranno letti come originali, ma successivamente al posto della scritta AirPods apparirà “i200”.

Una volta effettuato l'accoppiamento, il pairing al momento dell'utilizzo sarà molto veloce, basterà infatti aprire solamente il case e le i200 TWS si connetteranno immediatamente allo smartphone. Tuttavia, le prime volte ho avuto qualche problema perché in alcune occasioni impiegavano circa 5 secondi oppure si connettevano all'istante, ma dopo pochi secondi si disconnettevano automaticamente. Per sistemare tutto ciò è bastato resettarle ed effettuare un nuovo accoppiamento.

Aggiornamento 16.11.2019: dopo una settimana dalla pubblicazione il problema appena descritto si è presentato di nuovo. 

A proposito di questo aspetto voglio far presente che con questo tipo di cuffie fake a volte si deve avere solamente fortuna nell'acquistare la variante perfettamente funzionante e meno problematica rispetto alle altre, in quanto di i200 TWS ne esistono di tantissimi produttori diversi.

Il segnale riesce ad essere stabile fino a 8-10 metri con muri di mezzo, andando oltre possiamo notare degli scatti nell'ascolto.

Infine, parliamo anche della latenza audio perché abbiamo una trasmissione del suono in tempo quasi reale, non fraintendetemi è più che sufficiente per la visione di film, ma facendo molta attenzione si nota una micro-latenza.

Qualità audio

Prima di parlare di qualità audio è necessario che le i200 TWS vengono vendute sui vari store cinesi a circa 20 euro grazie ai coupon che condividiamo giornalmente sui nostri canali Telegram. Ecco, tenendo conto di questo aspetto in linea generale la qualità è molto buona sia in termini di volume che di bilanciamento delle frequenze. L'unica nota negativa è che a volume alto e con brani con una buona presenza di bassi, quest'ultimi tendono a distorcere.

i200 tws

Se dovessi fare un confronto direi che queste vanno sicuramente meglio delle i12, mentre se la giocano ad armi pari con le i10, ma naturalmente non reggono il confronto diretto con le AirPods.

L'isolamento con l'esterno è sufficiente, ricordiamoci sempre che non stiamo parlando di cuffie in-ear, quindi per forza di cose non saremo isolati da rumori forti.

Il microfono è presente su entrambe le cuffie, quindi sarà possibile intrattenere chiamate anche con una sola di loro. Quest'ultimo riesce a superare la sufficienza anche se l'audio recepito dall'interlocutore risulta essere leggermente distante.

Batteria

Ogni auricolare ha una batteria da 35 mAh, mentre il case delle i200 TWS ha una batteria da 350 mAh, la quale ci garantirà quasi 5 ricariche complete.

Devo dire che rispetto ai suoi rivali (i10 e i12) l'autonomia è decisamente migliore, infatti ascoltando musica con volume al 75% sono riuscito ad arrivare fino a 3 ore e 45 minuti di riproduzione continua, quindi non vi capiterà mai di iniziare un film e doverlo interrompere per ricaricare necessariamente le cuffie (con gli altri due modelli a volte mi è successo).

La ricarica delle i200 TWS attraverso il case impiegherà circa 60 minuti, mentre la ricarica completa del case stesso avverrà in circa 1 ora e 20 minuti. Come se non bastasse, proprio come le i10, anche qui abbiamo la ricarica wireless.

Conclusioni – i200 TWS

Come detto nelle altre recensioni dei suoi rivali cloni e come ribadito anche poco fa, le i200 TWS non appartengono ad un unico produttore, ma è un modello che viene venduto da tante aziende e quindi potrebbe capitare che acquistiate la variante sbagliata che presenta dei difetti. Il sample in nostro possesso fortunatamente non sembra avere particolari problematiche quindi vi consigliamo di far riferimento al box qui in basso qualora vogliate comprarle.

Detto ciò sono rimasto decisamente impressionato dalla qualità costruttiva di queste cuffie e dalla presenza del Chip W1 che le rende praticamente un clone 1:1 delle AirPods! Ovviamente non possiamo paragonarle in termini di qualità audio, ma devo ammettere che per 20 euro questi auricolari suonano molto meglio di tante cuffie cablate economiche.

Quale scegliere tra le i10, le i12 e le i200? Beh, se volete una copia ben fatta allora quest'ultime saranno sicuramente più adatte alle vostre esigenze, sebbene le i10 pecchino leggermente meno nella riproduzione dei bassi.

Aggiornamento 16.11.2019: il problema relativo alla connettività continua a ripetersi, ma potrebbe essere un difetto legato al nostro sample. Qualora abbiate la fortuna di trovare un'unità funzionante allora avrete fatto sicuramente un ottimo acquisto, in caso contrario il loro utilizzo risulterà frustrante.