Snapseed camera porta la fotografia “analogica” su iPhone, controlli manuali e simulazione pellicole

Snapseed 3.0
Crediti: Snapseed

Dopo una fase di lancio preliminare avvenuta a dicembre, l’applicazione Snapseed per dispositivi iOS compie un passo evolutivo importante, trasformandosi da un semplice ma potente strumento di post-produzione a una vera e propria app fotografica.

L’aggiornamento appena rilasciato introduce infatti la possibilità di scattare fotografie direttamente dall’interno dell’applicazione tramite una nuova icona dedicata, posizionata in alto a destra.

Questa modifica supera il precedente limite che consentiva l’accesso alla fotocamera di Snapseed esclusivamente attraverso i widget della schermata di blocco, il Centro di Controllo o il pulsante fisico Camera Control dei dispositivi Apple.

Snapseed Camera, controlli Pro e pellicole classiche

Snapseed camera
Crediti: 9to5Google

La novità di maggior rilievo strutturale è l’introduzione della modalità “PRO”, che l’utente può attivare facilmente tramite un interruttore collocato nell’area superiore sinistra dello schermo. Questa funzione garantisce una gestione totale sui principali parametri di scatto, mettendo a disposizione tre nuovi pulsanti nella parte inferiore del mirino per regolare l’ISO, la velocità dell’otturatore e la messa a fuoco.

Per rendere l’esperienza appagante e intuitiva, l’interfaccia adotta un design scheumorfico, riproducendo l’estetica e la dinamica di una ghiera fisica per accompagnare il passaggio fluido dalla modalità automatica a quella manuale.

Anche la disposizione generale degli strumenti è stata razionalizzata: i comandi per l’attivazione del flash sono ora collocati comodamente in basso a sinistra, mentre le opzioni relative allo zoom si trovano sul lato diametralmente opposto, garantendo un’ergonomia ottimale durante l’utilizzo a una o due mani.

Il fascino dell’analogico in tempo reale

Oltre a permettere l’utilizzo di preset salvati e personalizzati dall’utente, la fotocamera di Snapseed compie un balzo verso la fotografia vintage offrendo una simulazione in tempo reale di alcune delle pellicole storiche più celebri.

Le opzioni disponibili spaziano dalle tonalità calde e distintive che richiamano le storiche Kodak Portra, Gold ed E200, per arrivare ai contrasti vibranti tipici delle serie Fuji Superia e Pro 400h.

Le simulazioni includono anche profili ispirati al bianco e nero e ai colori caratteristici delle pellicole Agfa Optima e Scala, senza tralasciare stili dal carattere forte che rievocano la leggendaria Polaroid 600 o l’inconfondibile estetica cinematografica del Technicolor.

La forte sensazione di utilizzare una macchina fotografica tradizionale viene enfatizzata da una bellissima animazione di riavvolgimento del rullino, che compare a tutto schermo ogni volta che si decide di cambiare il tipo di pellicola virtuale selezionata.

Flessibilità di editing post-scatto e disponibilità

Uno degli aspetti concettualmente più forti di questo nuovo sistema riguarda la natura non distruttiva del processo fotografico. Google ha infatti progettato l’architettura dell’applicazione in modo che ogni immagine catturata includa l’intero pacchetto di elaborazione.

Questo significa che le modifiche e le emulazioni applicate durante l’inquadratura non diventano mai definitive: anche dopo aver salvato la fotografia nella galleria principale del dispositivo, si mantiene la totale libertà di modificare o persino annullare completamente ogni singolo parametro ed effetto applicato in precedenza.

A completare le possibilità di personalizzazione vi sono diverse opzioni per variare l’aspetto del mirino di scatto, con una selezione di temi denominati Editor, Dusk, Negative, Steel, Haze e Depth, ideali per adattare l’interfaccia visiva alle proprie abitudini lavorative. La versione 3.15.0 di Snapseed è già disponibile per il download sull’App Store ed è scaricabile in modo totalmente gratuito.

Nel frattempo, i team di sviluppo stanno lavorando attivamente per portare queste medesime innovazioni anche sui dispositivi Android, con l’intenzione di rilasciare un aggiornamento che integri il nuovo editor visivo già collaudato con successo su iPhone e iPad durante lo scorso anno.