FaceTime su Pixel 10a? Google conferma ma qualcosa non quadra

Pixel 10a
Crediti: Google

L’attesa per il debutto del Pixel 10a sta per concludersi, con il lancio ufficiale previsto per la prossima settimana e l’apertura dei preordini fissata per il 18 febbraio 2026.

Sebbene il design sia stato confermato dai teaser ufficiali e molte specifiche siano ormai note, l’attenzione si è spostata su un dettaglio peculiare emerso dalle pagine del Google Store appena aggiornate.

Tra le varie caratteristiche promozionali, è apparsa una menzione esplicita al supporto per FaceTime, una mossa che ha inevitabilmente sollevato sopracciglia e interrogativi sulla reale natura di questa integrazione.

Google supporterà FaceTime su Pixel 10a? Sì, ma non è come sembra

Pixel 10a FaceTime
Crediti: Google Store

Le pagine ufficiali del prodotto, ora online per le regioni in cui il dispositivo sarà commercializzato, pongono forte enfasi sulla capacità del Pixel 10a di attrarre utenti provenienti dall’ecosistema Apple.

In una sezione dedicata esplicitamente a chi valuta il passaggio da iPhone a Pixel, Google elenca vantaggi come la semplicità nel trasferimento dati e la messaggistica, probabilmente riferendosi al protocollo RCS.

Tuttavia, la frase che ha generato il maggior brusio assicura che i nuovi possessori di Pixel potranno “continua a chattare in video, anche con FaceTime“.

Questa dichiarazione, se presa alla lettera, suggerirebbe un’apertura senza precedenti o una soluzione tecnica innovativa, lasciando intendere che le barriere tra i due sistemi operativi stiano crollando.

La realtà dietro lo slogan

Analizzando la situazione, appare evidente che l’entusiasmo potrebbe essere prematuro. È altamente improbabile che Google abbia sviluppato un’applicazione nativa o aggirato le restrizioni di Apple.

La spiegazione più logica risiede in una funzionalità già esistente ma spesso dimenticata: con il rilascio di iOS 15 nel 2021, Apple ha permesso ai dispositivi Android e Windows di partecipare alle chiamate FaceTime tramite browser web.

Questa modalità richiede che un utente Apple generi un link e lo invii all’interlocutore; non è quindi possibile per un utente Android avviare autonomamente la conversazione.

Di conseguenza, quella che viene presentata come una caratteristica del Pixel 10a è, in realtà, una funzione accessibile da anni su qualsiasi smartphone dotato di un browser moderno.

Precedenti e aspettative reali

Non è la prima volta che questa ambiguità comunicativa si manifesta. Le community online, inclusi diversi utenti su Reddit, avevano già segnalato diciture identiche nelle pagine promozionali del Pixel 10 standard mesi fa.

In quel caso, il dispositivo non ha offerto alcuna funzionalità aggiuntiva rispetto al normale standard Android.

La persistenza di questo messaggio sembra dunque rispondere a un’esigenza rassicurativa per i consumatori meno esperti, timorosi di perdere il contatto visivo con amici e parenti rimasti su iOS.