Il 2026 si preannuncia come un anno cruciale per l’evoluzione degli smartphone pieghevoli e OPPO sembra intenzionata a giocare d’anticipo, posizionandosi in prima linea con il suo prossimo flagship pieghevole.
Le recenti certificazioni ottenute in Cina hanno sollevato il sipario su molte delle caratteristiche del futuro OPPO Find N6.
OPPO Find N6 avrà una ricarica velocissima per un pieghevole

L’apparizione nei database degli enti certificatori ha confermato l’esistenza di due distinte varianti del telefono, identificate con i numeri di modello PLP110 e PLP120.
Se la prima sigla fa riferimento alla versione standard del dispositivo, la seconda indica una variante più avanzata caratterizzata dal supporto alla connettività satellitare BeiDou, una funzionalità sempre più richiesta nella fascia premium del mercato asiatico.
Uno degli aspetti più interessanti emersi dalla documentazione riguarda la velocità di ricarica, da sempre un punto su cui i dispositivi pieghevoli inseguono quelli tradizionali.
OPPO sembra aver integrato su Find N6 il supporto per la ricarica cablata a 80W. Questa velocità, abbinata a una generosa batteria che secondo le indiscrezioni raggiungerà la soglia dei 6.000 mAh, garantirà un’autonomia operativa in grado di coprire intere giornate di utilizzo intenso, riducendo drasticamente i tempi di attesa collegati alla presa di corrente.
Non mancherà, inoltre, il supporto alla ricarica wireless a 50W, offrendo così una versatilità completa.
Sotto la scocca, a muovere questo gioiello ci sarà lo Snapdragon 8 Elite Gen 5. La scelta di questo processore, basato su un’architettura a 3 nm e dotato di core Oryon di nuova generazione, assicurerà prestazioni eccezionali sia nel multitasking che nelle applicazioni di intelligenza artificiale.
A supporto di tale potenza di calcolo, il dispositivo dovrebbe offrire configurazioni di memoria RAM LPDDR5X comprese tra i 12 e i 16 GB, con uno spazio di archiviazione interna UFS 4.1 che potrebbe spingersi fino a 1 TB, eliminando qualsiasi preoccupazione relativa allo spazio per dati e applicazioni.
Nonostante l’imponente dotazione hardware, OPPO sembra aver lavorato duramente sull’ingegnerizzazione del telaio per mantenere il dispositivo maneggevole. Il peso previsto è di circa 225 grammi, un valore estremamente competitivo che lo renderebbe molto simile al suo predecessore in termini di ergonomia e spessore.
La robustezza sarà garantita da certificazioni IPX8 o addirittura IPX9, assicurando una resistenza all’acqua superiore alla media.
Il lancio è vicino ma uscirà dalla Cina?
Per quanto riguarda il lancio ufficiale, le tempistiche suggeriscono una presentazione in Cina subito dopo il Capodanno Lunare, ovvero dopo il 17 febbraio 2026.
Sebbene il debutto avverrà inizialmente in patria, gli utenti internazionali possono guardare con ottimismo al futuro: è molto probabile che OPPO Find N6 arrivi sui mercati globali, inclusa l’Europa.
Tuttavia, seguendo le strategie commerciali già adottate in passato dal gruppo BBK Electronics, il dispositivo potrebbe approdare nel Vecchio Continente sotto una veste diversa, verosimilmente come il nuovo capitolo della serie OnePlus Open, mantenendo intatte le specifiche che lo rendono uno dei pieghevoli più attesi dell’anno.








