Sebbene manchino ancora diversi mesi al lancio ufficiale da parte di Apple, il mondo della tecnologia è già in fermento grazie a nuove indiscrezioni che stanno delineando con precisione sempre maggiore il profilo del futuro iPhone 18 Pro.
Le ultime rivelazioni, che appaiono sempre più credibili, provengono dal noto analista e divulgatore Jon Prosser di Front Page Tech.
Attraverso un recente video, Prosser ha offerto uno sguardo approfondito su quello che potrebbe essere il design definitivo del prossimo top di gamma di Cupertino, svelando dettagli hardware chiave che suggeriscono un’evoluzione significativa rispetto al passato, specialmente per quanto riguarda la parte frontale.
iPhone 18 Pro dirà addio alla Dynamic Island per come la conosciamo
Il cambiamento più radicale suggerito dai leak riguarda l’estetica del pannello frontale. Secondo le informazioni condivise da Prosser, Apple sarebbe pronta a un importante cambio di rotta nel design, abbandonando l’ormai iconico, ma talvolta ingombrante, ritaglio largo della Dynamic Island.
Al suo posto, l’azienda sembra intenzionata ad adottare un design “punch-hole”, ovvero un piccolo foro nel display, molto più discreto e minimalista.
Questa trasformazione estetica nasconde un salto tecnologico notevole: i sensori necessari per il funzionamento del Face ID sarebbero stati spostati al di sotto del display.
Tuttavia, la funzionalità software della Dynamic Island non scomparirà; Prosser sostiene che continuerà a esistere e a gestire le attività in tempo reale e le notifiche, adattandosi però a operare al di sotto o intorno al nuovo, ridotto ritaglio, ridefinendo così l’interazione utente.
A20 Pro e l’era dell’Intelligenza Artificiale
Spostando l’attenzione sotto la scocca, iPhone 18 Pro si preannuncia come un vero e proprio mostro di potenza. Le indiscrezioni puntano tutto sull’introduzione del chipset di nuova generazione A20 Pro. Questo nuovo SoC sarà affiancato da ben 16 GB di RAM.
Una tale quantità di memoria non è casuale, ma è progettata specificamente per supportare le sempre più esigenti funzionalità basate sull’intelligenza artificiale che Apple sta integrando nei suoi sistemi operativi.
Oltre alla potenza di calcolo, anche la connettività riceverà un aggiornamento sostanziale. Si parla infatti dell’integrazione di un nuovo modem C2, una componente che promette di elevare le prestazioni di rete, garantendo velocità di connessione superiori e una stabilità del segnale migliorata, fondamentale per un dispositivo sempre connesso.

Tuttavia, l’innovazione più ambiziosa, definita nel video come un vero e proprio “game-changer”, potrebbe avvenire letteralmente sopra le nostre teste, lontano dagli occhi degli utenti.
Si parla con insistenza dell’integrazione del supporto per le reti 5G via satellite, una tecnologia che permetterebbe al dispositivo di affrancarsi dalla dipendenza esclusiva dalle infrastrutture terrestri.
Questa mossa rappresenta la naturale evoluzione delle funzioni di SOS via satellite introdotte con l’iPhone 14, trasformandosi da strumento di emergenza a nuovo standard di comunicazione globale.
Fotografia e design
Mentre il fronte del dispositivo subirà una trasformazione evidente, il retro dell’iPhone 18 Pro dovrebbe mantenere una certa continuità stilistica con i suoi predecessori.
Il design del modulo fotografico, introdotto con la serie iPhone 17 Pro, dovrebbe fare il suo ritorno, confermando un linguaggio visivo da consolidare per il futuro. Tuttavia, le novità non mancheranno nemmeno in questo comparto.

I leak suggeriscono l’introduzione di un sistema ad apertura variabile per la fotocamera principale, una funzionalità tecnica di alto profilo mirata a migliorare drasticamente la qualità delle immagini in diverse condizioni di illuminazione, offrendo ai fotografi un controllo creativo superiore.
Un’altra modifica degna di nota riguarda l’interazione fisica con il dispositivo, specificamente per quanto concerne il pulsante “Camera Control”.

Le indiscrezioni suggeriscono un passo indietro strategico da parte di Apple: l’azienda avrebbe deciso di eliminare le funzionalità capacitive del tasto, che attualmente risponde ai gesti di scorrimento, mantenendo esclusivamente il rilevamento della pressione fisica.
Questa scelta, dettata sia dalla volontà di ridurre i costi di produzione e riparazione sia dal desiderio di risolvere un’esperienza d’uso talvolta giudicata macchinosa, punta a offrire un controllo dello scatto più immediato, solido e meno soggetto a input accidentali.
Per quanto riguarda l’estetica pura, Apple sembra intenzionata a rinfrescare la sua tavolozza di colori. Le voci parlano di nuove opzioni cromatiche che includono tonalità raffinate come il bordeaux, il marrone e il viola, offrendo agli utenti una scelta più ampia e sofisticata.
Nonostante la solida reputazione di Jon Prosser nel mondo dei leak Apple, è doveroso mantenere una certa cautela: con il lancio ancora lontano, i piani di Cupertino potrebbero evolversi.








