C’è stato un tempo, non molto lontano, in cui il nostro settore sembrava aver esaurito la sua spinta propulsiva. Anni passati a misurare cornici al decimo di millimetro, a contare megapixel, a celebrare aumenti prestazionali che l’utente medio non avrebbe mai percepito. Era l’era dell’incrementalismo, un momento tecnologico tanto confortevole quanto noioso.
In questo scenario, l’avvento dei primi smartphone pieghevoli fu un piccolo terremoto, l’alba di una nuova era. Un’alba, però, che si rivelò essere una lunga attesa, piena zeppa di promesse non mantenute e seri problemi di autonomia e durabilità, a causa di grandi display e meccanismi non proprio consolidati. I primi modelli faticavano a garantire un’intera giornata di utilizzo, ma le generazioni successive hanno gradualmente colmato il divario. Oggi, con l’HONOR Magic V5 sul tavolo, quella fase di rodaggio può considerarsi conclusa. Non siamo di fronte a un semplice miglioramento, ma a un prodotto che rappresenta la piena maturità della categoria.
Lo stiamo provando da circa un mese e lo abbiamo messo davvero sotto torchio: siamo pronti a raccontarvi tutti i suoi pro ed i suoi contro in questa recensione completa. Il prezzo? 1999 euro ma, tramite il box in basso, lo potreste acquistare in sconto grazie ad un coupon esclusivo di 300 euro.
Recensione HONOR Magic V5: il pieghevole con zero compromessi, e hardware (e fotocamere) da VERO top di gamma
Videorecensione HONOR Magic V5
Design e materiali
La prima interazione con HONOR Magic V5 è un’esperienza quasi strana. La mano si aspetta il peso e l’ingombro di un pieghevole, ma incontra la leggerezza e la snellezza di un flagship tradizionale, perché è questo il touch and feel del nuovo foldable del brand. È importante però notare come HONOR abbia differenziato le finiture: la versione Ivory White è la più sottile e leggera in assoluto, con un peso di 217g e uno spessore di soli 8,8 mm da chiusa e 4,1 mm da aperta. Le altre colorazioni, come Black, Dawn Gold e Reddish Brown, sono leggermente più spesse e pesanti, con un peso di 222g e uno spessore di 9 mm da chiuse e 4,2 mm da aperte. E questo traguardo è il risultato di due fattori chiave.
Il primo è l’uso di materiali avanzati, come la cerniera HONOR Super Steel di seconda generazione, la cui resistenza alla trazione di 2300 MPa garantisce robustezza in un profilo sottile. Il secondo è l’impiego di un processo produttivo guidato dall’intelligenza artificiale. A differenza dei metodi tradizionali, il modello AI proprietario di HONOR, forte di un miliardo di parametri, simula oltre 125.000 possibili percorsi di assemblaggio e, tramite scansione 3D, garantisce un controllo di precisione al livello di 0,003 mm.
Lo schermo esterno è protetto dal NanoCrystal Shield di nuova generazione, che ne aumenta la resistenza agli urti fino a dieci volte. Il pannello interno è rinforzato con fibra di carbonio, garantendo una protezione robusta. Infine, la certificazione IP58 e IP59 offre una protezione potenziata contro polvere e acqua.
Display
Il successo di un pieghevole si misura dalla frequenza con cui si sente il bisogno di aprirlo. Con il Magic V5, questo necessità svanisce, sostituito dal piacere della scelta. Il display esterno da 6,43 pollici è, a tutti gli effetti, un display da top di gamma assoluto ed ha un form factor praticamente identico da quello che ci si aspetterebbe da uno smartphone di tipo tradizionale.
I due schermi, sia quello interno da 7,95 pollici che quello esterno, sono pannelli OLED LTPO con un refresh rate fino a 120Hz e una luminosità di picco che può raggiungere i 5000 nits, garantendo una visibilità perfetta e il pieno supporto allo standard Dolby Vision. La salute visiva è una priorità, come dimostra la tecnologia HONOR Eye Comfort Display, che include un Dimming PWM a una frequenza ultra-alta di 4320Hz che riduce l’affaticamento visivo del 18%, la tecnologia AI Defocus Display ispirata alle lenti per il controllo della miopia, Dynamic Dimming e il Circadian Night Display, che aiuta a regolare la produzione di melatonina per favorire un sonno riposante.
Insomma, è inutile girarci intorno: HONOR con gli schermi del suo nuovo V5 ha fatto il massimo che un brand potrebbe fare nel 2025. Peccato solo per la micro-curvatura del display esterno e per le cornici di quello interno che sono, a mio avviso, leggermente troppo spesse.
Fotocamere
Con HONOR V5, poi, un’altro compromesso che da sempre ha accompagnato gli smartphone pieghevoli diventa solo un ricordo: la bassa qualità delle fotocamere, perché l’architettura a tripla fotocamera è davvero in grado di eccellere in ogni condizione. Il cuore del sistema è la fotocamera principale Ultra Light Sensitive da 50MP, dotata di stabilizzazione ottica (OIS) e un’ampia apertura f/1.6 che garantisce una perfetta cattura di luci e ombre anche in scene notturne.
Ad affiancarla troviamo una versatile fotocamera ultra-grandangolare da 50MP con apertura f/2.0, capace di catturare un notevole campo visivo di 122°, ma la vera protagonista è però la fotocamera periscopica da 64MP, con apertura f/2.5, stabilizzazione ottica e un ampio sensore da 1/2 pollice. Questa configurazione offre uno zoom ottico 3X di alta qualità e capacità telescopiche che arrivano fino a uno zoom digitale 100X.
A potenziare l’hardware interviene l’AI HONOR IMAGE ENGINE, un motore software abilita funzioni avanzate come l’AI Enhanced Portrait, per ritratti vividi e dettagliati, l’AI Super Zoom, che mantiene nitidezza anche a distanze estreme, e l’AI Motion Sensing Capture, che congela l’azione con incredibile chiarezza. Anche l’editing diventa intelligente, con strumenti come AI Eraser per rimuovere oggetti indesiderati e AI Image to Video, che sfrutta il modello Veo AI di Google per creare brevi clip da una singola immagine.
Molto bene i video, che possono essere registrati in 4K a 60 fps con tutte le ottiche e che garantiscono una buona qualità dell’immagine anche grazie al sistema di stabilizzazione ottico/elettronico.
Hardware e Prestazioni
A muovere il dispositivo c’è un Qualcomm Snapdragon 8 Elite, un chip octa-core realizzato con il processo di seconda generazione a 3nm. Conosciamo bene ormai questo processore, e sappiamo quali siano le sue potenzialità prestazionali ed energetice della CPU Qualcomm Oryon che raggiunge velocità di picco fino a 4,32 GHz e del Qualcomm AI Engine che garantisce un miglioramento delle prestazioni di intelligenza artificiale del 45%.
L’unica configurazione di memoria disponibile è da 16GB di RAM e 512GB di ROM, un taglio che assicura fluidità e ampio spazio di archiviazione. Molto bene la ricezione telefonica, forte di un modem della categoria, con il supporto per 21 bande 5G globali — il numero più alto tra gli smartphone di questo tipo — a cui si aggiungono WIFI 7, Bluetooth 6.0 e il chip RF Enhanced HONOR C1+.
Anche l’audio in capsula è molto buono così come il motorino della vibrazione e la reattività della tastiera in fase di scrittura. Non abbiamo notizie “ufficiali” circa l’utilizzo di un sensore di prossimità virtuale o fisico, ma nei nostri test non abbiamo mai avuto problemi di sorta, neppure con l’ascolto dei vocali di Telegram in capsula.
Software
Il sistema operativo è MagicOS 9.0.1, basato su Android 15, nel tempo sta migliorando tanto, integrando alcune funzioni molto interessanti studiate proprio per l’utilizzo di uno smartphone pieghevole. La funzione Multi-Flex, ad esempio, permette di utilizzare fino a tre app contemporaneamente sul grande schermo, con il pieno supporto della HONOR Magic-Pen su entrambi i display. L’intelligenza artificiale è poi profondamente integrata nel sistema: Google Gemini è preinstallato e funge da assistente personale per pianificare, scrivere e creare.
L’interazione è resa più smart da funzioni come Magic Portal, che riconosce l’intento dell’utente per suggerire azioni contestuali, e da strumenti di comunicazione avanzati come l’AI Call Translation, che traduce le chiamate in tempo reale in sei lingue con elaborazione on-device per garantire la privacy. A tutela dell’utente, è presente anche la funzione AI Deepfake Detection, che analizza le videochiamate per proteggere dalle frodi. La connettività tra ecosistemi diversi è garantita da una versione potenziata di HONOR Share, che consente trasferimenti di file bidirezionali ad alta velocità (fino a 60 MB/s) anche con dispositivi Apple come iPhone e MacBook.
Batteria e ricarica
Per anni, l’autonomia è stata la bestia nera dei pieghevoli. HONOR ha affrontato il problema alla radice, diventando pioniera nell’integrazione delle batterie al silicio-carbonio, una tecnologia che sta guidando la crescente domanda di soluzioni di accumulo ad alte prestazioni. Il vantaggio principale rispetto alle tradizionali batterie agli ioni di litio è la densità energetica. Mentre un anodo di grafite tradizionale immagazzina fino a 370mAh/g, un anodo di silicio può teoricamente raggiungere 3579mAh/g.
Nonostante la sfida posta dall’espansione del silicio durante la carica, HONOR ha sviluppato un materiale composito in cui il carbonio funge da struttura di rinforzo. Con il Magic V5, l’azienda ha raggiunto un contenuto di silicio del 15%, integrando una batteria da ben 5820 mAh. A gestire questa enorme capacità c’è il chip potenziato HONOR E2, un chipset 4-in-1 che regola intelligentemente l’erogazione di corrente. La ricarica è altrettanto performante, con supporto a 66W via cavo, che permette di raggiungere il 100% in 43 minuti, e 50W in modalità wireless.
Quindi il punto è semplice: HONOR Magic V5 è lo smartphone pieghevole con la migliore autonomia e la migliore ricarica veloce in circolazione. Senza sé e senza ma.
HONOR Magic V5: prezzo e considerazioni Finali
Il prezzo di venduta di HONOR Magic V5 è di 1999,00 euro ma, tramite il box in basso, lo potreste acquistare in sconto a 1699,00 euro grazie ad un coupon esclusivo di 300 euro. Quindi sì, è più economico rispetto al Samsung Galaxy Z Fold7 (qui la recensione) ad esempio, ma la cifra necessaria per portarselo a casa è comunque elevata, ma va contestualizzata.
È un dispositivo pensato per chi rifiuta i compromessi: il professionista che necessita di un ufficio in tasca, il creativo che desidera uno strumento versatile e l’appassionato di tecnologia che vuole semplicemente il meglio. Considerando la tecnologia all’avanguardia, dalla batteria al silicio-carbonio al processo produttivo guidato dall’IA, e il supporto software esteso, il Magic V5 non si limita a giustificare il suo costo: definisce un nuovo standard di valore per l’intera categoria dei pieghevoli.
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