RECENSIONE Blackview P2: 4 GB di RAM, 6000 mAh e un prezzo di soli 199€! – VIDEO

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Sempre più spesso vediamo presentare smartphone che puntano molto al design sacrificando però aspetti importanti, come il comparto autonomia. Lo stesso non si può dire per BlackView che ha lanciato il suo P2 puntando proprio sulla batteria dall’enorme capacità di 6000 mAh. Come va? Scopriamolo insieme in questa nuova recensione completa.

RECENSIONE BLACKVIEW P2

Unoboxing:

Davvero premium l’esperienza unboxing di Blackview P2. La confezione di vendita è molto curata e di qualità. Al suo interno troviamo:

  • Blackview P2;
  • il cavo USB-C;
  • il caricatore con uscita 9V 2A;
  • gli auricolari in-ear dalla qualità discreta;
  • un adattatore OTG;
  • una cover in silicone;
  • una pellicola protettiva in plastica;
  • un manuale utente multilingua.

BlackView-P2-unboxing

Design:

Nonostante il design di Blackview P2 riprenda linee classiche, si ha fin da subito l’impressione di avere tra le mani un dispositivo premium, sia per i materiali utilizzati, vetro e metallo, che per la solidità restituita. Sicuramente i 10,4 mm di spessore ed i 231 grammi di peso si fanno sentire nell'utilizzo quotidiano, ma sono necessari per poter ospitare l’enorme batteria di cui parleremo in seguito.

Il corpo è in alluminio con una finitura nera opaca davvero piacevole alla vista, anche se molto soggetta ad impronte. Il frontale è in vetro 2.5D dai bordi leggermente curvi che, oltre al fattore estetico, migliorano la sensazione quando lo teniamo in mano. Totalmente assenti scricchiolii di sorta e l’assemblaggio delle varie parti è assolutamente perfetto.
Sul lato destro del device troviamo il tasto di blocco, leggermente zigrinato, ed il bilanciere del volume, entrambi dal feedback molto solido, mentre sul lato sinistro è presente lo slot per le SIM.

Nella parte inferiore è locata la USB di tipo C per la ricarica (con supporto OTG), l’altoparlante di sistema ed il microfono. Non manca il jack audio da 3,5 mm, nella parte superiore.

Sul retro è presente la fotocamera da 13 mega-pixel ed il sensore biometrico di impronte digitali, che ho trovato davvero veloce e preciso nel riconoscimento, funzionando circa 8 volte su 10.

Nota positiva il LED di notifica RGB nella parte anteriore, vicino alla fotocamera frontale da 8 mega-pixel. Meno positiva l’assenza di retro-illuminazione dei tre tasti funzione.

Display:

Il display montato su Blackview P2 è un’unità da 5.5 pollici dalla risoluzione Full HD, ovvero di 1920 x 1080 pixel, che è risultato soddisfacente sotto tutti i punti di vista. La resa cromatica è decisamente buona, così come gli angoli di visuale. La luminosità è elevata, anche in condizioni di luce solare diretta.

Come di consueto, l’azienda pre-installa una pellicola protettiva in plastica, soggetta a graffi e davvero poco oleofobica.

Hardare e prestazioni:

Il processore scelto dall’azienda per questo P2 è un MediaTek MT6750 octa-core da 1,51 gHz, coadiuvato da 4 GB di memoria RAM LPDDR3 e da ben 64 GB di storage, ulteriormente espandibili tramite micro-SD fino a 128 GB.

Si tratta di specifiche tecniche di tutto rispetto, che permettono un’esperienza utente molto buona. La fluidità generale è ottima, anche con molte applicazioni aperte, con una quasi totale assenza di lag o impuntamenti.
Apprezzabili le basse temperature di esercizio, anche sotto stress.

Software:

Il sistema operativo a bordo di Blackview P2 è Android Marshmallow 6.0, (con patch di sicurezza aggiornate al 5 dicembre 2016), con un’interfaccia ed una grafica personalizzate dall’azienda che, però, non mi hanno convinto. Infatti, tutte le icone presentano un design decisamente particolare, con tonalità marroni e nere. Non ho apprezzato la coerenza generale e la troppa differenza che si ha con le icone di app di terze parti. Tutto ciò si ripete anche nei quick toggles e nelle impostazioni, mentre la gestione delle notifiche è quella standard di Android. Assente il drawer delle applicazioni.

Nonostante le critiche riguardo al design, il software gira davvero bene, con un’ottima velocità generale. I 4 GB di RAM garantiscono inoltre un’eccellente gestione del multitasking.

Nessun problema per quanto riguarda la navigazione web con il browser di default Google Chrome, che risulta essere piacevole ed esente da lag, anche con pagine molto pesanti.

Il comparto grafico di P2 è affidato alla GPU Mali T860 dalla frequenza di 650 mHz, che si è dimostrata all’altezza in ogni situazione. Real Racing 3 gira molto fluido, anche nelle scene più complesse. Ovviamente nessun problema con giochi più leggeri come Crossy Road o Stack.

Un piccolo accenno riguardo ai risultati dei principali benchmark, che confermano le buone prestazioni del dispositivo. GeekBench 4 ha restituito un punteggio di circa 600 punti in single-core e di 2500 in multi core, mentre Antutu Benchmark ha registrato circa 44000 punti.

Fotocamera:

La fotocamera posteriore è un’unità Samsung ISOCELL da 13 megapixel in formato 4:3 con apertura focale f/1.8, che si è dimostrata sufficiente nelle maggior parte delle situazioni.

La problematica maggiore riguarda la gestione delle luci, che spesso tende a sovraesporre eccessivamente lo sfondo dell’immagine. Nel complesso, però, è possibile ottenere degli scatti dalla buona risoluzione e con poco rumore digitale. Ottime le macro, mentre l’HDR non migliora esponenzialmente la qualità delle foto. Nulla di particolarmente problematico in low-light, dove non si perde eccessivamente in qualità. La messa a fuoco, così come lo scatto, sono abbastanza rapidi.

L’interfaccia della fotocamera è quella classica di Mediatek, con la possibilità di applicare filtri ed effetti.
Più che discreti gli scatti della cam frontale da 8 mega-pixel con apertura f/2.4.

I video vengono girati alla risoluzione massima del FullHD, stabilizzati digitalmente, e valgono le stesse considerazioni fatte per il comparto fotografico.

Parte telefonica:

Parte telefonica promossa senza particolari problemi. La qualità audio è nella media, così come la ricezione. Presenti tutte le bande dell’LTE, anche quella da 800 mhz, mentre classica è la gestione del dual-SIM.

Audio:

L’altoparlante di sistema da 1.5 W è locato nella parte inferiore del device. La qualità del suono è buona, anche se distorce leggermente alle tonalità alte. Il volume è nella norma e, come ci si può aspettare, sono assenti le tonalità basse.

Batteria:

Ora arriviamo al cavallo di battaglia di questo smartphone: l’autonomia. La batteria è dall’enorme capacità di 6000 mAh, che ha pienamente confermato le alte aspettative.
Infatti, anche con un utilizzo davvero pesante di video, social e giochi si superano abbondantemente le 7 ore di schermo acceso, e con un utilizzo più leggero, non è difficile coprire due intere giornate. Molto basso anche il consumo in stand-by.

Mi hanno stupito anche i tempi di ricarica. Infatti, con l’alimentatore rapido in dotazione da 9V 2A, la batteria raggiungerà il 100% in poco più di 2 ore.

Conclusioni e prezzo:

Questo BlackView si trova oggi ad un prezzo consigliato di circa 199 euro su Amazon ma, navigando tra i vari siti cinesi, si trova facilmente intorno ai 160-170 euro.
Oltre ad aver dato importanza al lato autonomia, in BlackView non hanno sacrificato nemmeno il design e la qualità costruttiva, sicuramente ai vertici della categoria.

Il binomio batteria-design, quindi, non è poi così irraggiungibile, e P2 ne è la prova evidente.

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