RECENSIONE – Ulefone Power 2 | 6050 mAh e 4 GB di RAM ma… | Video

Ulefone Power 2, lo smartphone di cui parleremo oggi, possiede una batteria che potrebbe incoronarlo come best buy tra i battery phone attualmente in commercio. La batteria non basta però a fare di un qualsiasi device un best buy.

L'intero sistema deve possedere caratteristiche tali da giustificare un premio del genere, offrendo affidabilità e buona ottimizzazione. Scopriamo subito se questo smartphone ha le carte in regola per stupire, all'interno della nostra recensione completa!

RECENSIONE – Ulefone Power 2 | 6050 mAh di batteria sprecati!

Ulefone Power 2 – Box di vendita

La confezione nel quale viene venduto lo smartphone è completamente nera, con inserti color argento e rosso a fare da contrasto. All'interno del box troviamo:

  • Ulefone Power 2;
  • cavo USB/micro-USB;
  • caricatore da parete con presa italiana e output anche a 12V e 1.5A;
  • anello in metallo per tenere saldamente il device in mano;
  • pellicola aggiuntiva per lo schermo;
  • breve manuale di istruzioni anche in lingua italiana;
  • per tecnologia OTG;
  • spilletta per lo slot SIM;
  • cover rigida in plastica con parte centrale in simil-pelle.

Ulefone Power 2 – Materiali

Le linee di questo smartphone non sono assolutamente originali, perlomeno per quanto riguarda la parte frontale. In mano risulta abbastanza pesante, con i suoi 210 grammi che racchiudono una batteria molto capiente da 6050 mAh. Non è ergonomico nell'utilizzo quotidiano ma il peso rimane bilanciato, con il disegno della parte posteriore che aiuta la presa ad una mano del device. Le dimensioni generali sono di 155 x 77.6 x 9.9 mm.

Il corpo è realizzato interamente in metallo, salvo le due bande in plastica per le antenne. La costruzione generale è buona ma inferiormente scricchiola parecchio, soprattutto premendo leggermente sulla plastica che riveste la porta micro-USB.

Il metallo satinato trattiene tantissime impronte, mentre il pannello frontale possiede un discreto trattamento oleofobico.

Ulefone Power 2 – Design

Posteriormente troviamo una fotocamera da 13 mega-pixel ed il singolo flash led posto simmetricamente poco più in basso. In alto è stato posizionato solo l’ingresso mini jack per le cuffie mentre inferiormente trovano spazio il microfono principale, la porta USB/micro-USB e lo speaker di sistema. Il lato sinistro ospita il carrellino per le SIM mentre quello destro il tasto Power ed il bilanciere del volume.

Frontalmente il vetro possiede una curvatura 2.5D ed è protetto da un Gorilla Glass 3. Il tasto centrale, leggermente incassato nella struttura, è cliccabile ed incorpora le tipiche funzioni dei tasti soft touch. Al suo interno è stato inserito anche un sensore biometrico davvero soddisfacente: non è velocissimo nello sblocco ma riconosce la nostra impronta 10 volte su 10.

In alto sono presenti, oltre ai sensori di prossimità e luminosità, la fotocamera da 8 mega-pixel, un led di notifica e la capsula auricolare.

Ulefone Power 2 – Display

Il display è un’unità di matrice IPS da 5.5 pollici di diagonale, con risoluzione 1080×1920 pixel a 401ppi. La qualità non soddisfa pienamente, in quanto offre poco contrasto e colori scarsamente vividi. I bianchi virano leggermente al grigio e neri sono assolutamente poco profondi, peggiori rispetto a quelli offerti dalla concorrenza.

Il pannello offre comunque una sensibilità molto buona, anche durante le più stressanti fasi di scrittura. In ambienti esterni lo smartphone si vede discretamente bene ma il sensore di luminosità risulta un po’ troppo lento e macchinoso.

Non sono disponibili opzioni nel menù che siano in grado di modificare la resa cromatica del display, dovendosi accontentare delle caratteristiche sopra citate.

Ulefone Power 2 – Hardware e Prestazioni

L'Ulefone Power 2 monta un SoC MediaTek MT6750T, un processore octa-core con frequenza di clock massima ad 1.5GHz. Completano la dotazione hardware una RAM da ben 4GB ed una memoria interna di 64GB, espandibili fino a 256GB.

A livello prettamente prestazionale lo smartphone restituisce una buona esperienza, con tempi di apertura delle applicazioni assolutamente nella media dei competitors e fluidità generale abbastanza soddisfacente. La RAM riesce a mantenere aperte numerose applicazioni, contribuendo a rendere maggiormente veloci le nostre operazioni. Il processore installato su questo device abbiamo avuto modo di provarlo anche su altri terminali, fornendo prestazioni confrontabili.

Il reparto gaming è affidato ad una Mali T-860 dalle prestazioni sufficienti su questa unità, al pari con quelle offerte dai concorrenti. Il frame rate su Real Racing 3 è discreto ed il livello di dettagli minimo. In generale i giochi, anche quelli più prestanti, sono godibili dalla maggior parte degli utenti.

Ulefone Power 2 – Benchmark

Ulefone Power 2 – Software

Nel capitolo relativo all'hardware non mi sono particolarmente sbilanciato sulle prestazioni di questo telefono perchè avrei avuto modo di farlo meglio in questo frangente. I problemi giungono, infatti, nel momento in cui il software si interfaccia con la dotazione hardware. A questo punto l'ottimizzazione risulta fondamentale, ma Ulefone pare non abbia badato troppo a questo aspetto.

Prima di qualsiasi argomentazione è necessario dire, però, che in questo Power 2 riesiede Android Nougat 7.0, quasi privo di personalizzazione. Sono stati implementati ben 4 menù relativi alle gesture che ben funzionano su questo smartphone. Il sistema è aggiornato ed offre patch di sicurezza molto recenti, risalenti al 5 aprile 2017.

E' presente il drawer delle applicazioni e tutte le app di sistema richiamano l'interfaccia stock di MediaTek. Con uno swipe in diagonale, partendo dall'angolo basso a destra, è possibile attivare un menù a comparsa che permette di vedere le applicazioni recenti, azioni rapide e i principali toggle. Su questo sistema è stato implementato, inoltre, un tasto “flottante” grazie al quale potremo rapidamente attivare una registrazione del display, ripulire la RAM, bloccare lo schermo oppure entrare nella modalità di gioco.

Ulefone Power 2 – Ottimizzazione e Bug

L'ottimizzazione di questo smartphone, come già accennato, non è delle migliori. Sono presenti molti bug nel sistema che non offrono una buona esperienza. I crash ed i riavvii del sistema sono frequenti ed avvengono anche nei momenti meno stressanti, perfino quando stiamo utilizzando il telefono.

Precedentemente abbiamo nominato la presenza di un menù a comparsa, col quale gestire rapidamente alcune opzioni e che sarebbe molto utile se funzionasse in maniera continua. Infatti capita frequentemente che i nostri tocchi sulle icone non vengano recepiti, risultando inutilizzabile.

Altro fastidioso bug affligge Youtube e la visualizzazione di video a 1080p, dove il device mostra lag ed impuntamenti a distanza di qualche secondo dall'avvio delle immagini. A risoluzione più bassa il problema non persiste. Questo errore potrebbe dipendere da Youtube stesso o dalla connessione di rete, che durante i test però si è dimostrata affidabile con tutti gli altri device.

All'interno dell'applicazione che permette di scattare fotografie è presente un cerchiolino che mostra l'anteprima dell'ultimo scatto. Cliccando su di esso e ruotando lo schermo per avere l'immagine a tutto schermo avremo la possibilità di vedere le nostre ultime foto. Nel caso in cui avessimo disattivato la barra di navigazione, rimanendo schiavi del solo tasto centrale, per tornare indietro sarà necessario sfiorarlo una sola volta. A questo punto il tasto perderà completamente di sensibilità, ignorando le nostre azioni. L'unico modo per uscire da questa situazione è cliccare sul tasto centrale o attivare la barra di navigazione, così da poter tornare alle pagine precedenti.

Ulefone Power 2 – Navigazione web

Al di la dei difetti citati la navigazione web è buona, sia con Chrome che con il browser di sistema. Nonostante i benchmark dichiarino in vantaggio il browser stock devo dire di non aver avvertito tale differenza nel quotidiano, viaggiando entrambi in egual modo. Non sono velocissimi nei caricamenti dei contenuti multimediali e saltuariamente perdono qualche tocco. Azioni come lo scrolling ed il pinch-to-zoom avvengono in maniera abbastanza fluida e reattiva.

Ulefone Power 2 – Fotocamera

Posteriormente questo Ulefone Power 2 è dotato di un sensore da 13 mega-pixel, interpolato digitalmente fino a 16 mega-pixel. Di giorno gli scatti sono discreti e l’HDR lavora egregiamente, rendendo maggiormente fedeli i colori. In notturna il sensore fatica a mettere a fuoco ed il rumore fotografico è molto elevato. Anche il singolo flash led non riesce a restituire sempre foto nitide, non bilanciando bene i bianchi e falsando la resa cromatica.

Davanti si posiziona una fotocamera da 8 mega-pixel, con interpolazione fino a 13 mega-pixel. Le foto restituite sono leggermente sopra la sufficienza, anche se troppo rumorose e poco definite.

I video vengono girati ad una risoluzione massima di Full HD a 30fps. La stabilizzazione è migliore di quella offerta da molti altri competitors, con un autofocus lento ma discretamente efficace.

Ulefone Power 2 – Audio

Lo speaker di sistema posto in basso è povero di dettagli, con bassi assenti, offrendo in generale un suono poco corposo.

Il volume non è alto, gracchiando leggermente ad elevate frequenze. L'audio in cuffia migliora la qualità del suono, offrendo prestazioni più godibili. Anche a livello telefonico sono rimasto poco soddisfatto, perché la capsula auricolare da qualche disturbo durante le chiamate, che seppur lieve rimane fastidioso.

Ulefone Power 2 – Connettività

A livello di connettività questo device è costituito da un modulo Wi-Fi 802.11 a/b/g/n, con supporto a 2.4/5GHz. La copertura è buona ma un paio di volte si è addormentato, interrompendo la comunicazione con la rete pur essendo ancora sotto connessione. La banda 20 per l’LTE è supportata. Con il 4G di Fastweb non ho riscontrato nessun calo di rete o disturbo. Completano la sensoristica un Bluetooth 4.0 molto affidabile ed un GPS/GLONASS preciso ed abbastanza veloce nell’aggancio ai satelliti. Lo slot SIM può ricevere due nano SIM o alternativamente una micro SD ed una nano SIM.

Infine il device supporta l’OTG ed è dotato di Radio FM.

Ulefone Power 2 – Autonomia

Forte dei suoi 6050 mAh di batteria questo smartphone dovrebbe resistere ampiamente ai due giorni di utilizzo. Ma prima di dare qualsiasi giudizio sulle sue prestazioni ricordiamo un paio di caratteristiche:

  • display da 5.5 pollici di diagonale con risoluzione Full HD, con 401ppi;
  • Android Nougat 7.0 installato;
  • CPU con processo di produzione a 28 nm.

Preso atto di alcune delle caratteristiche più importanti per garantire una certa autonomia mi sarei aspettato una resa migliore alle quasi 7 ore e 45 minuti di display acceso su 21 ore di utilizzo totali. Non che siano poche, intendiamoci, ma anche utilizzandolo in maniera leggermente meno stressante delude fortemente, non riuscendo a completare del tutto due giorni di accensione continua. La singola giornata la concluderà tranquillamente, ma era lecito aspettarsi di più da 6050 mAh.

Nota positiva è la ricarica completa che avviene in circa 2 ore, grazie ad un caricatore che esce a 9V e 2A, con supporto alla PE 2.0 di MediaTek.

Ulefone Power 2 – Conclusioni

Questo smartphone non può certamente essere classificato come uno tra i migliori battery phone degli ultimi tempi. Ma se da questo lato ci si sarebbe anche potuti accontentare di un'autonomia leggermente sotto le aspettative dall'altro è incomprensibile come non si sia badato ad ottimizzare meglio tutto il sistema, restituendo un device inaffidabile ed instabile.

Avrei preferito attendere ancora Nougat ed affinare meglio il rapporto con una delle versioni precedenti di Android, senza la spasmodica fretta di raggiungere certi obiettivi. Per ora è bocciato, sperando che futuri aggiornamenti ne possano migliorare prestazioni ed autonomia.

L'Ulefone Power 2 è disponibile all'acquisto su GearBest a circa 164 euro.


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3 Commenti

  1. Quindi, ancora una volta, oukitel qualche passo avanti rispetto ad ulefone… visto quanto hanno fatto col primo power, mi aspetto risolvano molti dei bug trovati in recensione nei prossimi mesi, ma sicuramente per ora è dietro al k6000 plus e perfino dietro al blackview p2!

    Comunque confermo che il bug di youtube non dipende dalla connessione, ma dall’accoppiata applicazione/telefono: molti device più vecchi o comunque non ben ottimizzati (indipendentemente delle caratteristiche tecniche) soffrono moltissimo la risoluzione massima a 1080p da quando hanno introdotto i 60fps, e si finisce con l’avere un lag davvero fastidioso… anche il mio gionee e7 non regge bene, credo dipenda dall’allocazione della ram!

    EDIT: il bug del wifi “sonnolento” mi sembra di averlo visto su più di qualche dispositivo, che dipenda dalla versione 7.0 dell’android mediatek?!

  2. Mediatek sta “accoppando” tutti coloro che utilizzano la loro rom, ogni versione è un passo avanti verso i bug e uno indietro verso l’ottimizzazione. Che sia giunta l’ora di riscrivere il loro codice obsoleto, rattoppato sempre più a fatica dai tempi di Gingerbread?

    Finchè non faranno quello, consumi, fotocamere, gps, wifi, output audio non saranno mai all’altezza di coloro che, anche con Mediatek, hanno risorse per rendere meno peggio la base di partenza software di MTK, come Xiaomi e Meizu, che comunque cominciano ad usarli sempre meno quando possono perchè si son rotti.

    I produttori si sforzano, mettono fotocamere Sony, Chip Audio dedicati, batterie con celle di qualità, ma finchè non si mette mano al software che possa usarle al meglio e non allo stesso modo di hardware di 5-6 anni fa, c’è poco da fare.

    Concordo con chi dice che tutti gli mtk sembrano uguali, il software trascina e uniforma verso il basso tutte le componenti e relative prestazioni, è inammissibile che prodotti con gli ultimi helio girino in modo quasi indistinguibile in quasi tutti i comparti dai 6753, se non con ancora più bug.

  3. Copio e incollo il mio post nella rece di Blackview P2

    “8 ore ed oltre di schermo (media d’uso: 1.000 whatsapp, 2 mail in push, 2 client facebook alternativi, internet con opera mini, 2 ore di chiamate; sempre e solo 3G, mai wifi; luminosità fissa 50%) le facevo, a patto di arrestare da menù il bloatware Samsung, col mio Galaxy Note 3. Amperaggio? 3.2000mAh

    Mo domandatevi se non faccia schifo fare a grandi linee lo stesso risultato, ma con 6.000mAh. State lontani da questi telefoni monnezza con octa core (specie mediatek), e lo dico da amante sfegatato dei cinesi”

    Vale anche per sto “Power” qua….

    Volete i VERI battery phones?
    1) Schermo HD

    2) Meno bloatware possibile

    3) Cosa più importante di tutte: processore QUAD core.
    Provate infatti un po’ a confrontare Zenfone 2 Max (quad core, 5.000mAh) con Oukitel K6000 Plus (octa core, 6.000mAh), e vedrete che l’Asus praticamente pareggia, pur con l’handicap dell’amperaggio.
    Oppure, se ancora non siete convinti, vi copio le parole del recensore di altro sito che, in sede di review dell’Oukitel K6000 Plus (octa) fece un paragone tra l’autonomia di esso e quella del K6000 liscio (quad), e con cognizione di causa, poichè fu sempre lui a provarli e recensirli entrambi, disse: “Il processore MT6753 è decisamente più energivoro dell’inferiore MT6735 impiegato su Oukitel K6000 e questo si riflette anche sull’autonomia ridotta del K6000 Pro. Se il precedente toccava e oltrepassava le 10 ore di schermo acceso in tre e più giorni, Oukitel K6000 Pro dura invece un paio di giorni con uso molto intenso, arrivando a superare le 7 ore di schermo acceso e a toccare le 8, ma non spingendosi così in alto come faceva il suo predecessore”. In pratica, a parità di produttore, SO, rom, antenne, amperaggio, marca del soc ecc ecc, il quad core garantisce il 30% di screen on in più, e il 60% di tempo di accensione in più rispetto all’ octa core.
    Oppure ancora, come prova finale del fatto che non solo un octa core “generico”, ma anche un octa core “riuscito bene” (snap 625) NON arriva ai risultati di autonomia garantiti da un quad core parco nei conumi, vi copio le parole dette da un famoso recensore amante dei ristoranti, in sede di review del Lenovo P2 (snap 625, 5.100mAh): “Fantastica. Ho fatto DUE giornate stress. Davvero inesauribile, SECONDO SOLO A ZENFONE 2 MAX”

    E la cosa bella sapete qual’è? Che tutto parte dalla risoluzione, quindi adottando l’HD invece del FHD, è possibile adottare un quad core tranquilissimo (es: snap 425) ed avere COMUNQUE un telefono dalle prestazioni DIGNITOSISSIME

    Zenfone 2 Max, Cubot H2, Oukitel K6.000 (liscio) e K10.000 (liscio). QUESTI sono battery phones…. 🙂

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