Tramite vari teaser ed un comunicato ufficiale, la compagnia di Carl Pei ha annunciato un cambio di rotta per i prossimi smartphone. La serie Nothing Phone (4a) vedrà il debutto dell’inedita Glyph Bar, l’evoluzione dell’interfaccia Glyph presente a bordo dei suoi dispositivi fin dagli albori. Ma di cosa si tratta esattamente e come cambieranno le cose?
Carl Pei mostra un assaggio della nuova Glyph Bar di Nothing Phone (4a)

La Glyph Interface è un sistema di luci personalizzabili posizionato sul retro dei telefoni Nothing per fornire informazioni essenziali senza costringere l’utente a sbloccare continuamente il display.
Il percorso evolutivo di questa tecnologia è iniziato con Phone (1), che utilizzava cinque strisce LED posizionate sul retro della scocca semi-trasparente.
Con Phone (2), il concetto è stato perfezionato portando le strisce a undici e introducendo funzioni pratiche come il Glyph Progress, utile per tracciare in tempo reale l’arrivo di consegne o corse, e le Essential Notifications per una personalizzazione più granulare degli avvisi.
Anche la serie economica (a) ha mantenuto questa caratteristica, adottando un design più compatto con tre strisce LED. Il salto generazionale è avvenuto con Phone (3) e l’introduzione del pannello Glyph Matrix, un sistema composto da 489 mini LED che ha sostituito i semplici schemi luminosi con veri e propri simboli e numeri.
Questa evoluzione ha permesso di visualizzare percentuali di batteria reali, timer precisi e icone specifiche per i contatti, come un cuore per segnalare la chiamata del partner, eliminando quasi del tutto la necessità di guardare lo schermo per identificare la natura di una notifica.
Sebbene il display Glyph Matrix abbia riscosso un certo successo per la sua unicità e le animazioni, molti utenti hanno continuato a mostrare un forte legame con lo stile dei primi modelli.
La risposta di Nothing arriva con la Glyph Bar di Phone (4a), presentata come l’evoluzione più nitida e leggibile dell’idea originale. Il nuovo sistema si basa su sei luci quadrate e nove mini-LED controllabili individualmente. Rispetto alla precedente serie (a), la Glyph Bar è circa il 40% più luminosa.

La presentazione dei nuovi smartphone è fissata per il 5 marzo, quindi ormai manca poco al debutto. Nel frattempo un ennesimo teaser anticipa quello che dovrebbe essere il design del retro, con un modulo circolare contenente uno spazio a capsula (verticale) per i sensori della fotocamera.








