ChatGPT aggiunge l’integrazione per Google Drive e OneDrive: adesso disponibile per tutti

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Crediti: Canva, ChatGPT

Aggiornamento 04/06: OpenAI ha completato il rollout della nuova funzione e adesso il collegamento con i servizi di archiviazione online è disponibile per tutti gli utenti, anche quelli gratis. Trovate tutti i dettagli all’interno dell’articolo.

Nelle ultime ore OpenAI ha iniziato l’abilitazione delle app connesse in ChatGPT, con la possibilità di integrare alcuni servizi di archiviazione in cloud direttamente nel chatbot con intelligenza artificiale. Gli utenti, in questo modo, possono utilizzare l’AI per leggere ed analizzare i file conservati online, senza mai dover lasciare la chat e continuando a conversare senza interruzioni.

Le app connesse sono in arrivo su ChatGPT Enterprise

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Crediti: Kristi Hines @ Twitter/X

A partire da oggi, alcuni utenti abbonati alla versione Enterprise di ChatGPT possono finalmente collegare il proprio account ai servizi di Google Drive e Microsoft OneDrive (sia in versione Business che Personal). Una volta collegate le app esterne, il chatbot sarà in grado di leggere e salvare nuovi file, facendo analisi e riassunti dei documenti archiviati online.

OpenAI ha annunciato che questa funzionalità sarà disponibile ufficialmente dalle prossime settimane per tutti gli abbonati Plus e Enterprise di ChatGPT: “invece di scaricare file sul desktop e poi caricarli su ChatGPT, ora puoi aggiungere vari tipi di file direttamente da Google Drive o Microsoft OneDrive. Ciò consente a ChatGPT di comprendere più rapidamente i tuoi Fogli Google, Documenti, Presentazioni e file Microsoft Excel, Word e PowerPoint“.

Aggiornamento 04/06: rollout completato

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La funzionalità che permette di collegare a ChatGPT i servizi di archiviazione online come Google Drive e Microsoft OneDrive è disponibile da oggi per tutti, in seguito al completamento del rollout. A partire da oggi, quindi, gli utenti che sfruttano il chatbot di OpenAI (inclusi quelli gratuiti) potranno chiedere all’intelligenza artificiale di analizzare i dati conservati sul cloud, senza necessariamente dover prima scaricare ed in seguito inviare i file a ChatGPT.

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