Recensione ASUS Vivobook 15 Pro OLED: un mostro di potenza per professionisti

Recensione ASUS Vivobook 15 Pro OLED

Di computer portatili in giro ce ne sono tanti, adatti praticamente a tutte le tasche, ma erroneamenti tanti pensano per alcuni lavori, è necessario spendere migliaia e migliaia di euro in Macbook ultra performanti, senza sapere che nel panorama Windows ci sono moltissime alternative a prezzi ben più vantaggiosi e con schede tecniche di prima categoria.

E’ quello che ho pensato non appena ho avuto trale mani il nuovo ASUS Vivobook 15 Pro OLED, un notebook di fascia molto alta pensato da ASUS per i professionisti: e questa volta quando parlo di professionisti mi riferisco ad utenti che hanno bisogno di muscoli veri sotto la scocca, ovvero di una buona GPU oltre che di un SSD veloce e di una CPU prestante. Il modello in questione porta come nome in codice N6506M, tanto per avere il quadro completo della situazione.

Recensione ASUS Vivobook 15 Pro OLED

Design e materiali

Esternamente, le cose non sono cambiate molto rispetto al Vivobook Pro 15 dell’anno scorso; il design è rimasto invariato, sempre molto sottile soprattutto nella parte relativa allo schermo dove, tra le altre cose, anche le cornici adesso si restringono e arrivano a soli 4mm. Lui è disponibile in due colori, Earl Grey (quasi nero) e Cool Silver (argento in sostanza). Personalmente ho ricevuto in prova la prima versione che, per quanto molto accattivante e aggressiva rispetto ad una colorazione silver tipicamente più sobria ed elegante, l’ho trovata molto complessa da gestire perchè molto evidente l’accumularsi della polvere sul dispositivo, cosa che per un maniaco come me è inaccettabile.

Recensione ASUS Vivobook 15 Pro OLED

Il peso è identico al modello precedente, 1.8 kg, quindi non rientra nella categoria dei computer ultra portatili, ma di sicuro nemmeno in quella dei pesantissimi laptop da gaming, riuscendo a mantenere tuttavia lo stesso equilibrio tra portabilità e potenza tipico di questa serie Vivobook di ASUS. Oltretutto, vi dirò di più, questo notebook rispecchia gli standard MIL-STD 810H per la resistenza ad urti, graffi e polvere, quindi di sicuro si presta bene per utilizzi in movimento, lontano dalla staticità della scrivania dell’ufficio.

Recensione ASUS Vivobook 15 Pro OLED

Anche l’aspetto connettività rimane tra i migliori a bordo dei laptop di questa dimensione, con una porta Thunderbolt 4 che supporta la ricarica e uno schermo esterno insieme a un’altra porta USB-C, una porta USB-A 3.2, una porta HDMI, una presa CC, una presa jack audio combinata e un lettore di schede SD 4.0, che vi fa capire proprio come ASUS si rivolga ad un settore ben preciso di professionisti, ovvero fotografi e videomaker che possono spremere a fondo la potenza della RTX Studio integrata a bordo.

Display

Come con la maggior parte degli Asus degli ultimi anni, lo schermo è tra le caratteristiche che principalmente saltano all’occhio: il display OLED da 15,6 pollici, con un rapporto a 16:9 e una frequenza di aggiornamento di 120Hz, realizzato da Samsung, è impressionante. Il pannello da 2.880 x 1.620 pixel ha una densità di pixel pari a 212dpi e una luminosità massima di 330cd/m2 in modalità SDR e 605cd/m2 in modalità HDR, valori non tra i più alti del segmento, ad essere sinceri, ma inferiori solo sulla carta perchè poi praticamente è una goduria.

Recensione ASUS Vivobook 15 Pro OLED

Il display ha una copertura colore piuttosto ampia, con il 100% di sRGB, il 98,6% di DCI-P3 e il 95,3% di Adobe RGB. Insomma, se siete alla ricerca di un laptop per lo streaming di contenuti HDR da Netflix, oltre che ovviamente per lavorarci, non potreste fare acquisto migliore. Restando in tema display, sopra la cornice superiore c’è una bella webcam con annesso otturatore oscurabile meccanicamente, in caso volessimo tenerla “chiusa” quando non necessaria.

Grazie al processore Intel AI Boost, questa webcam con risoluzione 1440p, è dotata delle funzionalità Studio Effects di Microsoft come sfocatura dello sfondo, inquadratura automatica e contatto visivo, che la rende una tra le migliori mai viste a bordo di un laptop e nettamente superiore anche a quella del mio Macbook Pro M1 Pro.

Hardware e prestazioni

Come da tradizione, ormai, i produttori come ASUS rilasciano diverse varianti dei propri notebook, per cercare di bilanciare soprattutto il prezzo per tutte le tasche; ecco, il modello più potente della serie Vivobook di quest’anno monta a bordo il Core Ultra 9 185H con GeForce RTX 4060. Stranamente noi abbiamo ricevuto una versione intermedia, con a bordo l’Intel Core Ultra 7 155H, con RTX 4050, e 16GB di memoria RAM.

Il processore Ultra 7 155H a 16 core è uno dei più recenti lanciati da Intel, con una velocità di clock boost di 4,8GHz, 22 thread e 6 core performance; mettendo alla prova nelle sessioni di benchmark con i miei soliti riferimenti devo dire che in tutti i test ho registrato punteggi molto alti, da GeekBench a Cinebench, passando per 3D Mark e Antutu. Insomma, questo Vivobook Pro se la gioca chiaramente con la fascia di mercato molto alta, e per certi versi risulta essere anche più performante dei più recenti Macbook M3 di Apple.

Difficilmente me lo sarei aspettato da una GPU ottimizzata sostanzialmente per gli utilizzi lavorativi, ma vi devo dire che con il suo TGP (total graphics power, ovvero il consumo energetico della GPU) pari a 115W, la RTX 4050 montata qui a bordo vi garantisce delle buone performance anche con titoloni piuttosto impegnativi come Cyberpunk 2077 che gira, in FullHD, stabilmente sui 50 fps.

Molto buone,a mio parere, ance le prestazioni dell’SSD da 1TB installato a bordo; nei test con CrystalDiskMark la velocità di lettura sequenziale di supera quasi sempre i 4500MB/s, idem la velocità di scrittura che si attesta ad una media media di circa 3000MB/s. Insomma, non mi nasconderò: nonostante io utilizzi un Macbook Pro M1 (Pro) che mi soddisfi in tutte le mie esigenze, non vi nego che ho adorato il Vivobook Pro 15 OLED nell’utilizzo quotidiano, soprattutto per il suo display oltre che per la sua efficienza in praticamente tutti gli scenari in cui l’ho portato con me.

Tastiera e Touchpad

Il design della tastiera installata a bordo di ASUS Vivobook Pro 15 OLED è bicolore, con vari tasti funzione come Enter, Ctrl e altri di colore grigio, e tasti alfanumerici di colore nero nero. Questa scelta non riguarda solo l’estetica, ma anche la funzionalità; quello che è emerso durante queste settimane di utilizzo è che questo layout migliora la concentrazione sulla parte centrale della tastiera durante la scrittura e sul tastierino numerico durante l’inserimento dei dati. I tasti hanno una corsa di 1,4 mm, un’area di contatto di 0,3 mm e offrono una risposta precisa e silenziosa durante la digitazione.

Recensione ASUS Vivobook 15 Pro OLED

È una tastiera con un layout piuttosto largo, con un tastierino numerico che occupa una buona porzione di spazio; l’unico piccolo inconveniente sono i tasti direzionali di altezza ridotta, che possono risultare leggermente fastidiosi su una macchina pensata per la produttività, soprattutto se considerate che c’era tranquillamente lo spazio per inserire i tasti di dimensione standard.

Recensione ASUS Vivobook 15 Pro OLED

Per quanto riguarda il touchpad, l’ho trovato piuttosto comodo ed ampio. Sul lato sinistro del touchpad è integrato il DialPad di Asus, che può essere attivato con uno scorrimento del dito dall’angolo in alto a destra. Questo DialPad, come visto su altri modelli passati, è un controller circolare che offre un controllo intuitivo delle applicazioni creative: è completamente personalizzabile e può essere utilizzato anche per funzioni di sistema, come il controllo del volume o della luminosità dello schermo.

Batteria


L’ASUS Vivobook Pro 15 OLED offre una buona durata della batteria grazie alla sua unità da 75Wh, che per molti potrebbe risultare un po’ limitata. In effetti quando confrontiamo le rese delle batterie dei notebook Windows con quelli Apple, i risultati vanno sempre e comunque a favore di Apple in qualsiasi fascia di mercato.

Ad ogni modo, però, questo Vivobook Pro 15 OLED è in grado di durare fino a 8 ore se consideriamo l’utilizzo per riproduzione di video e film in streaming; scendono a circa 5 ore di utilizzo se invece lo mettiamo alla prova con utilizzi da ufficio e navigazione WEB, e ancora scende a 3 ore se si utilizza il notebook per montaggi video, creazione di grafiche su Illustrator e via discorrendo. Tutto sommato è una buona autonomia considerata la batteria installata oltre che il peso complessivo del dispositivo.

Prezzo e considerazioni

Il prezzo di listino dell’ASUS Vivobook Pro 15 OLED (N6506) è pari a 1999,99€ sullo store ufficiale di ASUS; nel momento in cui sto scrivendo questa recensione è in sconto a 1749€, cifra importante sicuramente, ma adeguata a ciò che questo notebook è in grado di offrire. La sua scheda tecnica parla per lui, senza troppi giri di parole.

Lui, in generale, è caratterizzato da un equilibrio tra prestazioni, compattezza e soprattutto display di ottima qualità; in più la RTX Studio integrata a bordo lo rende lo strumento perfetto per chi ricerca un notebook affidabile e concreto anche per utilizzi professionali (e senza spendere più di 3K per un Macbook).

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Ultimo aggiornamento il 21/05/2024 15:23