Se non ti è suonata la sveglia puoi dare la colpa al tuo iPhone, scovato fastidioso bug

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Quella sensazione di panico che ti assale quando apri gli occhi, guardi la luce filtrare dalla finestra e ti rendi conto, con un tuffo al cuore, che è decisamente troppo tardi. Hai perso il treno, arriverai tardi in ufficio e la tua routine mattutina è ormai compromessa.

Se ultimamente ti sei ritrovato in questa spiacevole situazione, non sei solo e, soprattutto, potresti non essere tu il colpevole.

Un numero crescente di utenti iPhone sta segnalando un comportamento anomalo dei propri dispositivi: la sveglia, strumento fondamentale per la vita quotidiana di milioni di persone, decide autonomamente di non suonare.

iPhone, la sveglia funziona ma non si fa sentire

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Il cuore del problema risiede in un bug software particolarmente insidioso che colpisce l’applicazione Orologio di iOS. Secondo quanto emerso dalle segnalazioni, il sistema operativo modificherebbe in modo casuale e senza alcun intervento da parte dell’utente le impostazioni della suoneria.

In pratica, una sveglia che la sera prima era stata configurata correttamente con il suo tono squillante, al mattino si attiva in modalità silenziosa perché il suono è stato misteriosamente commutato sull’opzione “Nessuno“.

Il risultato è paradossale: il display del telefono si illumina all’orario prestabilito, segnalando visivamente l’allarme, ma non viene emesso alcun suono. L’utente continua a dormire beatamente, ignaro del fatto che il suo iPhone lo stia avvertendo nel più totale silenzio.

Per verificare se il proprio dispositivo è affetto da questo bug, è necessario entrare nell’app Orologio e controllare manualmente ogni singola sveglia presente nella lista. È imperativo assicurarsi che accanto alla voce “Suono” sia indicato un titolo di suoneria specifico e non la dicitura “Nessuno“.

Bug o impostazioni errate?

Il problema del mancato risveglio non è sempre imputabile esclusivamente a questo errore del software. Esistono diverse configurazioni di sistema che, se non gestite correttamente, possono portare allo stesso risultato disastroso, anche quando il bug non si manifesta.

Una delle cause più frequenti riguarda la gestione del volume nelle impostazioni “Suoni e vibrazione“. Qui si trova il cursore principale per il volume delle suonerie e degli avvisi. Se questo cursore non è posizionato al massimo, o quantomeno a un livello udibile, il rischio di non sentire la sveglia aumenta drasticamente.

Ancora più critica è l’opzione “Modifica con tasti“, situata proprio sotto il cursore del volume. Se questa funzione è attiva, il volume della suoneria può essere abbassato inavvertitamente premendo i tasti fisici laterali dell’iPhone mentre il telefono è in tasca o in borsa.

Per evitare spiacevoli sorprese, il consiglio è di disattivare questa spunta, “bloccando” così il volume della sveglia al livello desiderato indipendentemente dalla pressione accidentale dei tasti.

L’intelligenza che lavora contro di te

Un altro aspetto spesso sottovalutato riguarda le funzioni avanzate legate al Face ID, presenti nei modelli più recenti. Apple ha introdotto una funzionalità chiamata “Rilevamento sguardi” (Attention-Aware Features).

Sulla carta è una tecnologia brillante: se l’iPhone rileva che stai guardando lo schermo, abbassa automaticamente il volume degli avvisi, presumendo che tu abbia già visto la notifica.

Nel contesto della sveglia mattutina, però, questa intelligenza artificiale può rivelarsi controproducente. Se al primo trillo apri gli occhi e guardi il telefono assonnato, il volume si abbasserà immediatamente.

Se in quel momento dovessi riaddormentarti, il suono ridotto potrebbe non essere sufficiente a svegliarti una seconda volta.

Per chi ha il sonno pesante, disattivare questa funzione nel menu dedicato potrebbe fare la differenza tra arrivare puntuali o dover inventare una scusa con il proprio capo.