Dopo aver sorpreso il mercato lo scorso anno con il lancio del OnePlus 15, l’azienda cinese sembra pronta a ridefinire nuovamente gli standard del settore per quanto riguarda l’autonomia.
Nuove indiscrezioni emerse di recente suggeriscono che il prossimo modello di punta, il OnePlus 16, potrebbe vantare un aggiornamento della batteria talmente significativo da far impallidire non solo il suo predecessore, ma anche l’intera concorrenza dei giganti tecnologici.
OnePlus 16 avrà una batteria colossale
Se il OnePlus 15, lanciato nell’ottobre dello scorso anno, aveva già impressionato critica e pubblico con la sua unità da 7.300 mAh, il successore sembra destinato a compiere un altro salto enorme.
Le ultime fughe di notizie indicano che il OnePlus 16 sarà equipaggiato con una mostruosa batteria da 9.000 mAh. Non si tratta di un semplice aumento di capacità bruta, ma dell’impiego della tecnologia proprietaria “Glacier Battery“.
Sviluppata in partnership con CATL, questa tecnologia ad alta densità permette di integrare una capacità energetica massiccia all’interno di scocche dalle dimensioni standard, mantenendo al contempo un controllo termico superiore rispetto alle tecnologie tradizionali.
Questo aggiornamento posizionerebbe il OnePlus 16 in una categoria a sé stante, pronto a sfidare dispositivi come l’Honor Win, che ha fatto parlare di sé per la sua batteria da 10.000 mAh.
Tuttavia, considerando che il lancio è previsto per il quarto trimestre del 2026, il mercato potrebbe vedere l’arrivo di altri competitor con capacità ancora superiori, sintomo di un rinnovato interesse dei produttori verso l’autonomia a lunga durata.
Un vantaggio schiacciante sulla concorrenza
Nei test effettuati sul OnePlus 15, la sua batteria ha garantito un’autonomia eccezionale, superando agevolmente i flagship dell’anno scorso come il Samsung Galaxy S25 Ultra, l’iPhone 17 Pro Max e il Pixel 10 Pro XL. Se le voci sui 9.000 mAh del nuovo modello dovessero rivelarsi fondate, il divario con i concorrenti diretti diventerebbe quasi imbarazzante per questi ultimi.
Le proiezioni attuali per il 2026, infatti, vedono i futuri Samsung Galaxy S26 e S26 Ultra fermarsi rispettivamente a probabili 4.300 mAh e 5.200 mAh.
In questo scenario, il OnePlus 16 offrirebbe quasi il doppio della capacità del modello base di Samsung, consolidando la posizione del brand cinese ben al di sopra dei “tre grandi marchi” (Google, Samsung e Apple) per quanto riguarda la pura durata, e tutto questo mantenendo presumibilmente un prezzo più competitivo.
Oltre l’autonomia: display, fotocamera e varianti
Sebbene manchino ancora circa nove mesi al probabile debutto globale previsto per ottobre, il quadro tecnico del OnePlus 16 inizia a delinearsi anche oltre il comparto batteria.
Le indiscrezioni diffuse da OnePlus Club suggeriscono l’adozione di un display con un refresh rate a 240 Hz. Secondo il noto leaker Digital Chat Station, il dispositivo potrebbe montare anche un sensore fotografico da 200 MP, simile a quello atteso sull’Oppo Find N6, rispondendo così a una delle poche critiche mosse al modello precedente.
Un’altra novità interessante riguarda la possibile espansione della gamma. Si vocifera che quest’anno OnePlus possa introdurre una variante “Pro” o “Ultra” all’interno della linea 16.
Questo significherebbe una diversificazione dell’offerta in tre modelli distinti: il OnePlus 16 base, il OnePlus 16R e un modello di fascia altissima, OnePlus 16 Pro o Ultra.
Se queste premesse verranno confermate, il 2026 si prospetta come un anno cruciale per il brand, pronto a offrire un pacchetto completo che unisce potenza, fotografia e un’autonomia senza precedenti.
