Nel panorama dei router domestici, siamo da sempre abituati a dispositivi dalle forme industriali, spesso “brutti” e pieni di antenne, che finiamo puntualmente per nascondere dietro un mobile o dentro un cesto. Il nuovo HUAWEI WiFi Mesh X3 Pro rompe totalmente con questa tradizione, presentandosi come un prodotto che definirei quasi artistico, dove l’estetica e le prestazioni convivono in armonia.
Questo set mesh non è solo un dispositivo di rete, ma un vero e proprio oggetto di design ispirato alla maestosità delle montagne innevate. Grazie alla tecnologia Wi-Fi 7 e alla funzione “Golden Mountain Glow”, Huawei propone una soluzione che non vuole essere nascosta, ma mostrata con orgoglio come un elemento d’arredo, capace di simulare la luce del sole che illumina le vette al tramonto.
Con una velocità teorica di 3.6 Gbps e un sistema di illuminazione intelligente che si adatta al meteo e all’ora del giorno, il WiFi Mesh X3 Pro si posiziona come una soluzione premium (con un prezzo che si aggira intorno ai 250 euro per il kit router + satellite mesh) per chi cerca una copertura domestica impeccabile senza rinunciare allo stile
Recensione HUAWEI WiFi Mesh X3 Pro Suite
Design e costruzione
Il HUAWEI WiFi Mesh X3 Pro è stato concepito per essere il primo router davvero artistico dell’azienda, distaccandosi nettamente dalle forme industriali e spigolose a cui siamo solitamente abituati. L’estetica trae ispirazione diretta dalla natura, in particolare dalla maestosità silenziosa delle montagne innevate, trasformando quello che tradizionalmente è un dispositivo tecnologico da nascondere in un vero pezzo da esposizione per il salotto.
La struttura principale è caratterizzata da un cilindro in acrilico trasparente che racchiude al suo interno una scultura tridimensionale della montagna, definita da oltre cinquecento curve modellate con estrema cura per catturare la luce in modo naturale e suggestivo. Mentre l’unità principale domina la scena con la sua verticalità, il satellite incluso nel set si presenta in una forma più compatta e discreta, simile a una piccola lampada d’atmosfera che si integra senza sforzo in qualsiasi angolo della casa.
L’innovazione ingegneristica di Huawei non si ferma alla superficie, poiché il produttore è riuscito a integrare le sei antenne del router principale direttamente nel design della “montagna”. Questo risultato sorprendente è stato ottenuto tramite una lavorazione di micro-precisione che ha permesso di incidere i circuiti conduttivi dell’antenna a 5 GHz direttamente sul materiale trasparente. In questo modo, l’antenna risulta quasi invisibile all’occhio ma mantiene una capacità di trasmissione del segnale estremamente potente.
La bellezza del HUAWEI WiFi Mesh X3 Pro prende vita grazie all’effetto “Golden Mountain Glow“, un sistema di illuminazione LED dinamico che simula i cambiamenti della luce solare sulle vette alpine. L’interazione fisica è immediata e intuitiva: basta un singolo tocco sulla sommità per accendere la luce, mentre un doppio tap attiva una transizione cromatica verso toni gialli più caldi che simulano l’alba, e un terzo tocco spegne l’illuminazione.
Non si tratta però di una semplice lampada decorativa, poiché il sistema è in grado di regolare autonomamente la luminosità e la temperatura del colore basandosi sulle condizioni meteo reali e sugli orari di alba e tramonto della città in cui ci si trova. Anche gli aspetti più tecnici, come la gestione del calore, sono stati integrati con discrezione nella parte inferiore del dispositivo. Qui, il sistema di dissipazione “Shark Fin” utilizza ventole con un design a pinna di squalo e un’architettura a doppio flusso d’aria per garantire che il router rimanga fresco e performante anche durante le sessioni di utilizzo più intenso, il tutto senza disturbare la quiete o l’estetica dell’ambiente domestico.
La parte inferiore, poi, è quella che ospita la zona tecnica, con la presenza del connettore per l’alimentazione e di due porte Ethernet con supporto a 2.5GBps, una da utilizzare presumibilmente come porta WAN magari per l’ingresso in Fibra ottica dall’ONT del vostro fornitore e l’altra porta per un eventuale Switch al quale collegare tutte le altre utenze cablate della vostra casa.
Caratteristiche tecniche e funzionamento
Sotto la scocca raffinata ed unica del HUAWEI WiFi Mesh X3 Pro, si nasconde una dotazione tecnica all’avanguardia basata sullo standard Wi-Fi 7. Il sistema è in grado di sprigionare una velocità dual-band combinata fino a 3,6 Gbps, sfruttando appieno le potenzialità delle connessioni in fibra ottica moderne. Io l’ho testato con la mia connessione TIM su rete FiberCop attivata da poche settimane, con un piano da 2.5Gbps teorici, e circa 2Gbps reali di banda disponibile.
Qui il vero salto generazionale è rappresentato dalla tecnologia Multi-Link Operation (MLO), che consente ai dispositivi di utilizzare contemporaneamente le frequenze a 2,4 GHz e 5 GHz per massimizzare la velocità e ridurre la latenza, supportata dalla modulazione 4K-QAM che ottimizza la densità dei dati trasmessi. Nello specifico, il sistema eroga fino a 2.882 Mbps sulla banda più veloce e 688 Mbps sulla frequenza più bassa.
Il cuore pulsante del router è il SoC Gigahome sviluppato da Huawei, che integra capacità di elaborazione di rete avanzate e intelligenza artificiale per gestire il traffico in modo dinamico. Per garantire che il segnale non si fermi davanti agli ostacoli fisici, il dispositivo utilizza amplificatori di segnale a 4 canali, studiati appositamente per penetrare anche le pareti in cemento più spesse e offrire una copertura che, con il kit completo di un satellite adeguatamente posizionato nella casa, supera agevolmente i 120 metri quadrati. La gestione del segnale è affidata alla tecnologia HUAWEI WiFi Mesh+, che assicura un roaming fluido con tempi di commutazione inferiori ai 50 ms, permettendo di spostarsi da una stanza all’altra senza subire rallentamenti o cadute di connessione durante lo streaming in 8K o il gaming online.
Sul fronte delle connessioni fisiche, il router offre due porte Ethernet da 2,5 Gbps auto-adattative sul nodo principale, ideali per chi necessita di una velocità cablata estrema per NAS o PC da gioco. Tuttavia, va considerato che una di queste porte è solitamente dedicata al collegamento WAN, lasciando una sola uscita ad alta velocità per i dispositivi locali. Sebbene le prestazioni siano eccellenti nella maggior parte degli scenari, mi sono reso conto che in abitazioni con una densità estrema di dispositivi connessi (circa un centinaio, nel complesso) si può riscontrare qualche incertezza nel mantenimento della banda a 5 GHz durante gli spostamenti più rapidi tra i nodi. Nonostante questo, il WiFi Mesh X3 Pro rimane una delle soluzioni Wi-Fi 7 più bilanciate per il mercato consumer, unendo una stabilità operativa solida a una potenza di trasmissione superiore alla media, ad un prezzo che, in fin dei conti, non è nemmeno tanto proibitivo se si pensa ad altrettante soluzioni con simili caratteristiche tecniche, il cui prezzo di base si aggira intorno ai 200 euro.
Prima Configurazione e Test
La configurazione del HUAWEI WiFi Mesh X3 Pro è progettata per essere un’operazione alla portata di tutti, basandosi su una procedura guidata in soli tre passaggi attraverso l’applicazione HUAWEI AI Life. Tuttavia, quello che ho notato è che con questa procedura potreste talvolta trovare delle difficoltà: sebbene l’app sia il metodo consigliato per la gestione smart, mi sono reso conto che con questa procedura il router ha evidenziato un po’ di difficoltà nell’autoconfigurazione con la mia Fibra di TIM. Fortunatamente, Huawei offre una doppia possibilità di configurazione, e tutto può passare dell’interfaccia web (la solita pagina 192.168.1.1, per intenderci), che si rivela completa e intuitiva per chi desidera un controllo granulare, permettendo di separare le bande a 2,4 GHz e 5 GHz in SSID distinti, configurare DNS personalizzati o gestire indirizzi IP statici senza intoppi.
Avendo un po’ di conoscenza della materia, ci si riesce a dimenare nelle pagine di configurazione in pochi minuti, ed essere subito connessi ed operativi. Rispetto al mio router che utilizzo solitamente, di ASUS, questo HUAWEI WiFi Mesh X3 Pro risulta essere decisamente più semplice da configurare, anche perchè non è dotato di decine di parametri da Nerd, che in router consumer come questo sarebbero decisamente superflui.
Una volta operativo, il software mette a disposizione strumenti diagnostici di alto livello, come la Visualized Wi-Fi Diagnosis, che genera una mappa di calore della casa per individuare i punti deboli del segnale e suggerire come ottimizzare la rete. Molto curata è anche la sezione dedicata ai Parental Controls, che consente di impostare limiti di tempo, pianificare orari di disconnessione e bloccare siti web non sicuri per i minori. Per quanto riguarda le prestazioni pure, i test evidenziano come il sistema riesca a mantenere velocità vicine ai 1068 Mbps in prossimità del router, restando sopra i 600 Mbps anche in stanze separate da pareti, purché il satellite sia posizionato correttamente (idealmente entro 10 metri dal nodo principale). Le prestazioni via cavo, invece, sono eccezionali e riescono a saturare facilmente la banda a disposizione.
Il vero punto di forza rilevato durante l’uso quotidiano è la tecnologia HUAWEI WiFi Mesh+, che gestisce il roaming tra i nodi con una latenza inferiore ai 50 ms, una differenza abissale rispetto ai circa 100 ms dei sistemi non-mesh che spesso causano micro-interruzioni durante le chiamate o il gioco online . È però doveroso notare che, in abitazioni con una densità estrema di dispositivi intelligenti (oltre i cento contemporaneamente connessi), il sistema può mostrare qualche piccola esitazione nel riagganciare istantaneamente la banda a 5 GHz durante gli spostamenti più rapidi da una stanza all’altra, risolvendo comunque la situazione in pochi secondi, un problema tollerabile se si utilizza la connessione magari per la semplice navigazione o streaming, un po’ meno tollerabile per esempio se si gioca online in modo competitivo.
Prezzo e considerazioni
Il HUAWEI WiFi Mesh X3 Pro entra nel mercato italiano con un prezzo di listino di 249 euro per il bundle che comprende il router principale e un extender. Tuttavia è attualmente attiva un’interessante promozione di lancio: su Amazon, grazie a uno sconto applicato direttamente nel carrello, il prezzo scende di 50 euro, portando il costo finale a soli 199 euro. Si tratta di una cifra estremamente competitiva, soprattutto se consideriamo che ci troviamo di fronte a un sistema Wi-Fi 7 completo che, oltre alle prestazioni pure, offre un valore estetico unico nel suo genere. Inclusa nel prezzo, Huawei offre spesso anche un’estensione di garanzia gratuita di un anno, a conferma dell’affidabilità che il brand vuole trasmettere per questo nuovo corso di “router d’arredo”.
A chi si rivolge, dunque, questo sistema mesh? È la scelta ideale per chi ha investito tempo e cura nel design della propria casa e non accetta di scendere a compromessi con la solita “scatola nera” piena di antenne. La capacità di questo router di mimetizzarsi come una lampada artistica è il suo vero asso nella manica, capace di convincere anche i partner più scettici riguardo all’installazione di nuovi dispositivi tecnologici in salotto. Dal punto di vista tecnico, pur non raggiungendo i picchi di configurabilità di sistemi professionali ben più costosi, garantisce una copertura del Wi-Fi eccezionale per case di medie e grandi dimensioni e una velocità a prova di futuro grazie all’ultimo standard Wi-Fi.
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