Il percorso di avvicinamento al lancio della nuova generazione di smartphone Nothing sembra aver raggiunto una tappa fondamentale.
Nelle ultime ore, il database della piattaforma di benchmark Geekbench ha registrato il passaggio di un dispositivo inedito, offrendo conferme tecniche che trasformano le semplici speculazioni in dati concreti.
Il terminale, identificato con il numero di modello A069, corrisponde a quello che il mercato attende come Nothing Phone (4a), il prossimo esponente della fascia media dell’azienda londinese.
Nothing Phone (4a), confermate alcune delle specifiche fondamentali
L’apparizione sulla piattaforma di test ha permesso di delineare con precisione la scheda tecnica principale del dispositivo. Il SoC bordo è lo Snapdragon 7s Gen 4, una scelta che posiziona il telefono in una fascia di mercato competitiva ma attenta all’efficienza.
Il prototipo analizzato ha mostrato una dotazione di memoria RAM pari a 12 GB, un quantitativo generoso per il segmento, sebbene sia ragionevole ipotizzare che l’azienda deciderà di commercializzare anche varianti con tagli di memoria inferiori per mantenere aggressivo il prezzo.
Un dettaglio rilevante riguarda il software: il dispositivo è stato testato con a bordo Android 16, suggerendo che Nothing intenda arrivare sul mercato con l’ultima distribuzione del sistema operativo di Google già preinstallata.
A questo si aggiunge un’importante evoluzione sul fronte dell’archiviazione. Rispetto ai precedenti Phone (3a) e (3a) Pro, che utilizzavano memorie UFS 2.2, la nuova generazione adotterà lo standard UFS 3.1.
Questo aggiornamento tecnico garantirà una maggiore velocità nella lettura e scrittura dei dati, traducendosi in un sistema più reattivo nell’apertura delle applicazioni e nella gestione dei file.
Estetica e strategie di mercato
Oltre ai numeri grezzi, emerge una chiara volontà da parte di Carl Pei di rinnovare l’identità visiva del brand. Se in passato il linguaggio stilistico di Nothing si è basato su un approccio rigoroso e spesso monocromatico, la serie (4a) sembra pronta a esplorare nuove strade.
Le indiscrezioni parlano di una gamma cromatica molto più ampia, che includerà varianti in nero, bianco, rosa, giallo e blu. Questa esplosione di colore non riguarderà solo gli smartphone, ma dovrebbe coinvolgere anche le nuove cuffie Nothing HeadPhone (a), creando un ecosistema visivamente coerente e più giocoso.
La scelta di puntare tutto sulla serie (a) non è casuale. L’azienda ha deciso di non presentare un modello di punta per quest’anno, preferendo concentrare le risorse sulla fascia media. È una mossa pragmatica dettata dall’attuale congiuntura del settore tecnologico, dove proporre soluzioni accessibili risulta spesso più premiante rispetto alla corsa alle specifiche estreme dei top di gamma.
I nomi in codice interni, ispirati ancora una volta al mondo Pokémon con riferimenti a Bellsprout e Hoppip, sottolineano la continuità di questa filosofia aziendale unica.
Verso il lancio di marzo
Le tempistiche sembrano ormai mature. Le voci di corridoio, supportate dall’insider Yogesh Brar, indicano l’inizio di marzo come finestra di lancio, con il giorno 5 cerchiato in rosso sul calendario.
Sarebbe una data simbolica, a un anno esatto dalla presentazione della generazione precedente.
Oltre al processore appena svelato, il pacchetto tecnico dovrebbe includere una batteria da 5.080 mAh con supporto alla ricarica rapida da 50 W e una certificazione IP65 per la resistenza a polvere e acqua.
Sebbene si preveda un leggero rincarodei prezzi, l’aggiornamento delle specifiche e il rinnovamento del design con la classica scocca semi-trasparente e i LED posteriori potrebbero giustificare il posizionamento.
