Il settore della tecnologia mobile guarda con crescente interesse verso la Cina, dove le indiscrezioni sul prossimo smartphone pieghevole di Huawei si fanno sempre più insistenti.
Secondo le ultime informazioni trapelate, il lancio del Huawei Pura X2 sarebbe previsto per il mese di marzo, portando con sé un rinnovamento sostanziale rispetto alla generazione precedente.
Stando alle voci, si tratterebbe di una riprogettazione che sembra voler rispondere alle esigenze di chi cerca maggiore produttivitàe fruibilità, abbandonando le dimensioni contenute che avevano caratterizzato il primo modello.
Huawei Pura X2, i display diventano ancora più grandi
Uno degli aspetti più evidenti che emerge dai recenti leak riguarda la diagonale dei display. Se il primo Huawei Pura X si era distinto per un form factor piuttosto compatto, con uno schermo interno da 6,3 pollici e uno esterno da appena 3,5 pollici, il successore sembra voler giocare in un campionato diverso.
Le fonti suggeriscono l’adozione di un pannello interno molto più generoso, che raggiungerebbe i 7,69 pollici con risoluzione WQHD+. Ancora più significativa appare la trasformazione dello schermo esterno, che passerebbe a 5,5 pollici.
Questo incremento renderebbe il dispositivo pienamente utilizzabile anche da chiuso, superando i limiti di un display secondario utile solo per le notifiche e avvicinandosi all’esperienza d’uso di uno smartphone tradizionale.
Tale scelta progettuale indica la volontà di offrire un’esperienza ibrida più matura, dove l’utente non è costretto ad aprire il telefono per ogni singola operazione complessa.
Le altre specifiche attese
Sotto la scocca, il dispositivo dovrebbe integrare il nuovo processore Kirin 9030, una scelta (obbligata) che conferma la strategia dell’azienda di puntare su soluzioni proprietarie per garantire l’integrazione ottimale tra hardware e software.
A supporto troviamo specifiche di memoria decisamente elevate: le indiscrezioni parlano di configurazioni che potrebbero spingersi fino a 20 GB di RAM e 1 TB di spazio di archiviazione.
Il sistema operativo designato per gestire tale potenza sarebbe HarmonyOS 6.1, la cui ottimizzazione sarà cruciale per sfruttare al meglio il nuovo formato del display. Anche il comparto fotografico riceverebbe attenzioni particolari, con l’inclusione di un teleobiettivo, assente nel modello precedente, che andrebbe ad arricchire la versatilità di scatto.
Infine, l’estetica non verrà trascurata. Il Pura X2 dovrebbe debuttare con una palette cromatica estremamente varia, pensata per incontrare gusti differenti. Le opzioni previste includono blu, nero, verde, arancione, viola e bianco.
Resta ora da attendere la presentazione ufficiale per confermare se queste specifiche si tradurranno in un’esperienza utente capace di convincere il pubblico asiatico e, potenzialmente, quello internazionale.
