Il lancio delle ultime generazioni di occhiali Ray-Ban Meta ha ridefinito le aspettative dei consumatori, trasformando un accessorio di moda in un vero e proprio strumento fantascientifico capace di catturare la realtà in tempo reale.
Tuttavia, mentre il mercato si muove verso dispositivi sempre più sofisticati e costosi, un attore inaspettato ha deciso di lanciare una sfida al settore proponendo una soluzione decisamente controcorrente.
Si tratta di Eurospin, la nota catena italiana di supermercati, che ha inserito nel proprio catalogo un dispositivo indossabile a un prezzo che ha dell’incredibile.
Eurospin propone nuovi occhiali smart a prezzo stracciato
Non si può negare che i Ray-Ban Meta abbiano segnato l’anno appena trascorso come il prodotto del desiderio. Con la loro capacità di registrare video, scattare fotografie e interagire tramite comandi vocali, rappresentano la punta di diamante della tecnologia “wearable”.
Tuttavia, l’innovazione ha un costo. Con prezzi che oscillano dai 329 euro per la prima generazione fino a sfiorare i 500 euro per la seconda generazione — dotata di intelligenza artificiale e ricarica rapida — questi dispositivi restano un sogno proibito per molti.
Soprattutto in un periodo delicato come quello post-natalizio, dove le famiglie italiane hanno già affrontato le spese per i regali e le vacanze, investire centinaia di euro in un gadget tecnologico non è sempre una priorità.
È proprio in questo spazio di mercato, lasciato scoperto dai giganti della Silicon Valley, che si inserisce la proposta della grande distribuzione organizzata, offrendo un “assaggio” di futuroa un costo accessibile a chiunque.
La proposta “popolare” di Eurospin
L’offerta apparsa sullo store online di Eurospin ha suscitato immediata curiosità: un paio di occhiali smart Bluetooth a marchio Unico venduti alla cifra irrisoria di 16,99 euro. Sebbene il prezzo possa far sorridere i puristi della tecnologia, la strategia è chiara: permettere al cittadino comune di avvicinarsi al mondo degli occhiali intelligenti senza il timore di un investimento oneroso.
Il dispositivo si presenta con un look sportivo e una protezione UV400, rendendolo adatto all’uso quotidiano all’aperto. La logistica di acquisto è stata pensata per la massima comodità: oltre alla possibilità del servizio “Clicca e Ritira” presso i punti vendita fisici sparsi in tutta Italia, l’azienda offre la consegna direttamente a domicilio o presso il luogo di villeggiatura con un piccolo sovrapprezzo di circa 5 euro.
Una mossa che posiziona il prodotto come un potenziale regalo last-minute, magari in vista dell’Epifania, o come un capriccio tecnologico per iniziare il nuovo anno in modo diverso.
Cosa fanno (e cosa non fanno) gli occhiali da 17 euro
È fondamentale, tuttavia, gestire le aspettative. A meno di venti euro non è lecito attendersi le funzionalità avanzate dei competitor di fascia alta. Gli occhiali proposti da Eurospin non possiedono fotocamere, precludendo quindi la possibilità di scattare foto o registrare video, che rimane la “killer feature” dei modelli Meta.
La loro intelligenza risiede interamente nel comparto audio e nella connettività. Il cuore del dispositivo è un sistema Bluetooth integrato nelle aste, che ospitano microfono e speaker. Questo permette all’utente di collegare gli occhiali al proprio smartphone o computer portatile per ascoltare musica durante una passeggiata nella natura o gestire chiamate in vivavoce, lasciando le orecchie libere da cuffie isolanti.
Dal punto di vista delle specifiche tecniche, il prodotto si difende con dignità per la sua fascia di prezzo. Le dimensioni sono standard (19x11x8 cm) e la ricarica avviene tramite la ormai universale porta USB-C, garantendo un’autonomia di riproduzione stimata intorno alle sei ore.
Si tratta, in sostanza, di un ibrido tra un occhiale da sole sportivo e un auricolare wireless, progettato per chi cerca praticità più che prestazioni multimediali avanzate.
Un successo inaspettato?
L’interesse verso questo esperimento di “democratizzazione” della tecnologia sembra essere concreto. Al momento, infatti, gli occhiali risultano esauriti sullo store online, costringendo i curiosi a lasciare il proprio indirizzo e-mail per essere notificati su una futura disponibilità.
Questo “sold-out” suggerisce che, nonostante le limitazioni tecniche rispetto ai giganti del settore, esiste una fetta di pubblico desiderosa di sperimentare la tecnologia indossabile, purché il prezzo del biglietto d’ingresso sia ragionevole.
Che sia per una corsa al parco o semplicemente per provare l’ebbrezza di un dispositivo connesso, Eurospin sembra aver dimostrato che c’è spazio per l’innovazione anche tra le corsie del discount.
