L’atmosfera della competizione olimpica ha ufficialmente fatto il suo ingresso nelle sale neoclassiche di Palazzo Serbelloni.
Nella serata di ieri, 4 febbraio, lo storico edificio milanese ha accolto l’inaugurazione della Samsung House, uno spazio concepito per diventare il punto di riferimento centrale per atleti, media e partner durante tutto il corso dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026.
La scelta della location risponde alla volontà di creare un dialogo visivo e concettuale tra l’eleganza architettonica del capoluogo lombardo e la modernità tecnologica portata dal colosso sudcoreano, storico Partner Olimpico e Paralimpico Globale.
Samsung House, inaugurato il nuovo hub dedicato a MiCo 2026
La cerimonia ha visto un parterre istituzionale di alto profilo celebrare il taglio del nastro. Hanno preso la parola figure chiave dell’organizzazione sportiva internazionale, tra cui Anne-Sophie Voumard, Managing Director di IOC Television & Marketing Services, e Andrea Varnier, Amministratore Delegato di Milano Cortina 2026.
A rappresentare le istituzioni locali erano presenti delegati della Regione Lombardiae del Comune di Milano, a testimonianza della sinergia tra enti territoriali e partner globali.
Per Samsung, l’accoglienza è stata affidata a Stephanie Choi, EVP e Head of the Mobile Marketing Center, mentre la visione progettuale è stata rappresentata da Mauro Porcini, President and Chief Design Officer, parte integrante della delegazione aziendale.
L’esperienza sensoriale e la firma d’autore
Lontano dall’essere una semplice vetrina espositiva, la Samsung House si propone come un ambiente dinamico e immersivo. La direzione artistica è stata affidata a Marco Balich e al suo Balich Wonder Studio, già mente creativa dietro la cerimonia di apertura di Milano Cortina 2026.
Il concept sviluppato per l’occasione trasforma le stanze del palazzo in un percorso che si muove in sintonia con il ritmo delle gare, catturando l’energia dell’evento inaugurale per diluirla in un’esperienza fruibile quotidianamente dai visitatori. L’intento è quello di generare connessioni autentiche, permettendo al pubblico di vivere lo spirito olimpico attraverso l’interazione tecnologica.
A completare il quadro dell’eccellenza, l’evento inaugurale ha offerto un omaggio alla cultura gastronomica locale. Gli ospiti hanno potuto apprezzare un percorso culinario curato personalmente da Enrico Bartolini, lo chef più stellato d’Italia, che ha ideato un menù su misura capace di esaltare la tradizione milanese con un tocco contemporaneo, rispecchiando la filosofia stessa della Casa: radici solide e sguardo rivolto al futuro.
Un hub aperto alla città
La filosofia che anima questo spazio riflette la visione di Samsung, maturata in quasi trent’anni di partnership olimpica, secondo cui l’apertura verso l’altro è il motore del progresso umano.
La tecnologia viene qui presentata non come fine ultimo, ma come strumento essenziale per avvicinare le persone e rendere l’esperienza dei Giochi sempre più condivisa e accessibile.
La Samsung House rimarrà operativa per l’intera durata della manifestazione sportiva. Accompagnerà visitatori e addetti ai lavori fino alla conclusione delle Olimpiadi Invernali, prevista per il 22 febbraio 2026.
Successivamente, dopo una breve pausa tecnica, i battenti riapriranno per celebrare i Giochi Paralimpici Invernali, accogliendo nuovamente il pubblico dal 6 al 15 marzo 2026, confermando così il proprio ruolo di presidio fondamentale per l’intera durata del grande inverno sportivo italiano.
