Il panorama AI ha appena subito una trasformazione significativa con l’annuncio globale di ChatGPT Go, il nuovo piano di abbonamento che punta a colmare il divario tra la versione gratuita e il piano premium Plus. Proposto a un prezzo di 8 euro al mese, si posiziona come una delle soluzioni di IA avanzata più convenienti sul mercato.
La mossa di OpenAI risponde a una chiara esigenza: offrire maggiore potenza di calcolo e limiti più ampi agli utenti. Tuttavia, l’accessibilità economica porta con sé una novità per la piattaforma: l’introduzione degli annunci pubblicitari.
OpenAI ha annunciato il rilascio globale di ChatGPT Go, anche in Italia
Dal punto di vista delle funzionalità, ChatGPT Go rappresenta un salto di qualità notevole rispetto alla versione base. Gli abbonati ottengono infatti un accesso dieci volte superiore in termini di messaggi inviati, caricamento di file e generazione di immagini, il tutto basato sul rapido modello GPT-5.2 Instant.
Rispetto alla versione gratuita, il piano Go garantisce inoltre una memoria e una finestra di contesto più ampie, permettendo al sistema di ricordare un numero maggiore di dettagli utili durante conversazioni prolungate o progetti complessi.
Nonostante i vantaggi, OpenAI ha chiarito che il piano Go non è tutto rose e fiori: l’azienda ha confermato che la pubblicità farà il suo debutto sia nel livello gratuito sia nel nuovo piano da 8 euro. Gli annunci, che inizieranno a essere testati a breve negli Stati Uniti, verranno posizionati in modo contestuale in fondo alle risposte fornite dal bot, cercando di abbinare servizi o prodotti rilevanti agli argomenti della conversazione.
Oltre al nuovo piano Go, rimangono attivi ChatGPT Plus e ChatGPT Pro: solo gli abbonamenti premium continueranno a offrire un’esperienza totalmente priva di pubblicità e l’accesso ai modelli di ragionamento più avanzati, come GPT-5.2 Thinking o GPT-5.2 Pro.
