Nelle ultime ore, un clima di incertezza ha avvolto milioni di utenti di Instagram, intrappolati in un complesso botta e risposta tra il colosso dei social media e gli esperti di sicurezza informatica.
La questione centrale ruota attorno a un’ondata anomala di email per il ripristino della password ricevute da numerosi iscritti, un fenomeno che ha immediatamente sollevato il timore di una vasta violazione dei dati.
Meta, la società madre di Instagram, è intervenuta per confermare l’esistenza di un difetto tecnico nel proprio servizio, ma ha categoricamente negato che tale disservizio abbia portato al furto di informazioni personali, smentendo di fatto le allarmanti dichiarazioni diffuse da terze parti.
Instagram: problemi con le richieste di cambio password ma niente furto dati
Tutto ha avuto inizio quando diversi utenti hanno iniziato a segnalare la ricezione di mail ufficiali da parte di Instagram che li invitavano a reimpostare le proprie credenziali d’accesso, nonostante non ne avessero fatto richiesta. La situazione era diventata così grave che ha costretto l’azienda a rompere il silenzio.
Sabato scorso, attraverso un post pubblicato curiosamente su X (l’ex Twitter) piuttosto che sulle proprie piattaforme come Threads o Instagram stesso, la società ha ammesso l’incidente. Nel comunicato, l’azienda ha spiegato di aver corretto un problema che consentiva a una parte esterna di attivare l’invio di email di reimpostazione della password per alcuni utenti.
