Klarna ha compiuto un passo decisivo nella sua trasformazione in una banca digitale completa lanciando i pagamenti peer-to-peer istantanei in 13 paesi europei – tra cui anche l’Italia.
La funzionalità permette agli utenti di inviare denaro ad amici e familiari, sia per dividere un conto che per fare un regalo, direttamente dall’app Klarna. L’obiettivo è quello di offrire uno strumento che sia semplice come lo scambio di contanti ma supportato dalla sicurezza e dalla protezione di un istituto bancario regolamentato.
I pagamenti peer-to-peer di Klarna ora sono disponibili anche in Italia: che cosa cambia per gli utenti
L’integrazione dei pagamenti P2P rappresenta una naturale evoluzione per Klarna, che negli ultimi anni ha visto una crescita esponenziale dei suoi prodotti finanziari quotidiani. I numeri parlano chiaro: tra agosto 2024 e settembre 2025, i depositi globali gestiti dalla piattaforma sono quasi raddoppiati, passando da 9,5 miliardi a 14 miliardi di dollari.
Dal punto di vista pratico, l’utilizzo del servizio di pagamento peer-to-peer è intuitivo e accessibile. Per inviare denaro, l’utente deve semplicemente selezionare il destinatario attraverso un numero di telefono, un indirizzo email, un codice QR o un contatto già salvato in rubrica.
Prima che il pagamento venga finalizzato, Klarna esegue controlli automatici antifrode e di idoneità per garantire la trasparenza e sicurezza delle transazioni. Sebbene inizialmente il servizio sia limitato ai trasferimenti tra utenti Klarna, l’azienda ha già pianificato di estendere questa possibilità anche ai clienti non iscritti e di abilitare i pagamenti transfrontalieri.
Il futuro di questa tecnologia promette ulteriori salti di qualità: gli attuali pagamenti P2P si appoggiano ai sistemi bancari tradizionali, ma Klarna sta valutando l’implementazione di soluzioni basate su stablecoin per abbattere ulteriormente i tempi di attesa e aumentare l’efficienza dei trasferimenti su scala internazionale.
