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Samsung perde il primo posto nel mercato dei semiconduttori

Samsung crisi mercato semiconduttori

Dopo la forte crescita sperimentata nel corso degli ultimi otto trimestri, perlopiù dettata dall'aumento della domanda di dispositivi elettronici durante i mesi della emergenza sanitaria, anche il mercato dei semiconduttori ha registrato una battuta d'arresto. A risentirne maggiormente è stata Samsung: questa contrazione le sarebbe costato il primo posto nel mercato globale dei semiconduttori, adesso occupato da Intel.

Mercato dei semiconduttori in crisi, Samsung perde il suo primato

Samsung crisi mercato semiconduttori

L'indagine è stata svolta dalla società di ricerche di mercato Omdia, secondo la quale il mercato globale dei semiconduttori avrebbe registrato una perdita del 7% nel terzo trimestre dell'anno, con un fatturato complessivo di 147 miliardi di dollari, contro i 158 miliardi registrati lo scorso trimestre.

Secondo Cliff Rimbach, capo ricercatore di Omdia, mentre le cause della crisi registrata nel secondo trimestre sarebbero da attribuire ad un mercato dei PC debole, a trainare la situazione ulteriormente verso il basso nel terzo trimestre è stata la crisi del mercato delle memorie. Un settore che avrebbe registrato un calo dei profitti del 27% rispetto al trimestre precedente a causa di una riduzione della domanda di chip per data center, PC e dispositivi mobile.

Samsung crisi mercato semiconduttori

Le principali vittime di questa crisi sono state aziende come Samsung, SK Hynix e Micron Technology, tutte incentrate sul business dei semiconduttori di memorie. Insieme, hanno registrato un calo di oltre 10 miliardi di dollari nel fatturato. Nel solo caso di Samsung, ciò si traduce in vendite ridotte del 28,1% rispetto al trimestre precedente, con un fatturato di soli 14.6 miliardi di dollari. Il podio è adesso occupato da Intel, che nell'ultimo trimestre ha registrato vendite pari a 14.9 miliardi di dollari.

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