Ecco quali Xiaomi hanno il sensore di prossimità virtuale

xiaomi sensore di prossimità virtuale

Da qualche anno, Xiaomi ed Elliptic Labs collaborano attivamente per lo sviluppo e l'implementazione del cosiddetto sensore di prossimità virtuale. Una modifica che si è resa necessaria con l'avvento degli smartphone full screen, la cui conformazione non permette l'utilizzo di sensori tradizionali. Ma questa modifica ha comportato tutta una serie di lamentele da parte dei possessori di smartphone Xiaomi con questi nuovi sensori. Anche perché, parliamoci chiaro, avere un sensore di prossimità malfunzionante è una delle cose più fastidiose che possano esserci su uno smartphone. Proprio per questo, ho stilato una lista degli smartphone che hanno questa tipologia di sensore, in modo da aiutarvi a capire se sul vostro modello potreste incorrere negli stessi fastidi.

Xiaomi e sensore di prossimità virtuale: ecco quali modelli ne sono dotati

Partiamo dalle basi. Il sensore di prossimità è quell'elemento dello smartphone incaricato di capire se qualcosa si sta avvicinando allo schermo. Avete presente quando, effettuando telefonate, avvicinate lo smartphone all'orecchio e il display si spegne da solo? Ecco, ciò è possibile soltanto grazie a questo sensore. E lo stesso avviene, per esempio, quando si ascoltano messaggi vocali su WhatsApp, Telegram o Messenger. Nel momento in cui il sensore recepisce la vicinanza del volto, spegne lo schermo ma soprattutto passa l'audio dallo speaker alla capsula auricolare per una maggiore privacy. Ma lo stesso vale anche per la cosiddetta modalità Tasca: con alcuni smartphone, infilandoli in tasca a schermo acceso il sensore blocca il touch screen e impedisce che ci siano tocchi involontari.

In passato, il sensore di prossimità era di tipo hardware e funzionava emettendo un segnale ad infrarossi. Nel momento in cui questo segnale veniva interrotto ad una data distanza, lo smartphone capiva che si stava avvicinando qualcosa e agiva di conseguenza. Ma come anticipato, la nascita degli smartphone full screen ha fatto sì che lo spazio per questi sensori si riducesse all'osso. Era il 2016 quando Xiaomi lanciava il primo Mi MIX, il cui schermo tri-borderless impediva l'uso dei sensori tradizionali. E fu in tale occasione che Xiaomi iniziò a collaborare con Elliptic Labs, azienda norvegese che ha fornito i sensori virtuali che hanno caratterizzato anche i successivi modelli della serie MIX.

Perché il sensore di prossimità virtuale può dare problemi?

Il sensore di prossimità di Elliptics Labs si chiama INNER BEAUTY ed è un sensore di tipo virtuale AI. Provando a cercare sul sito del produttore, non troviamo dettagli sul suo funzionamento specifico. Ma basta farsi un giro sui social per trovare tutta una serie di video che dimostrano come le tecnologie di Elliptic Labs ruotino attorno al mondo degli ultrasuoni. Vediamo tecnologie di questo genere che sostituiscono il normale funzionamento del touch screen, potendo interagirci senza toccarlo fisicamente.

Come specificato, non ci sono dettagli ufficiali sul funzionamento del sensore di prossimità virtuale, ma indagando all'interno della community dovrei essere giunto ad una conclusione. Il suo funzionamento avviene tramite la commistione di vari componenti hardware e software. A partire dalla capsula auricolare, che invia un segnale ad ultrasuoni che, quando rimbalza sul viso, viene respinto e recepito dal microfono dello smartphone, che lo cattura e lo elabora. Nel mentre, lo smartphone analizza i dati del giroscopio: se lo smartphone è in verticale, allora lo schermo viene spento. Ma capirete da voi che ciò ci pone di fronte a delle limitazioni: usando lo smartphone da sdraiato o in movimento, i dati del giroscopio potrebbero venire interpretati in una maniera non voluta.

Lista degli smartphone

Qua di seguito trovate una lista degli smartphone targati Xiaomi, Redmi e POCO che sono ufficialmente dotati di questo tipo di sensore di prossimità. Per stilarla mi sono rifatto al sito ufficiale di Elliptic Labs, pertanto non è da escludere che all'elenco manchino anche altri modelli.

  • Xiaomi
    • Xiaomi Mi 11, Mi 11 Pro, Mi 11 Ultra, Mi 11 Lite 4G, Mi 11 Lite 5G, Mi 10, Mi 10 Pro, Mi 10 Ultra, Mi 10 Lite, Mi 10 Youth (Lite Zoom), Mi 9, Mi 9 SE
    • Xiaomi 11T, 11T Pro, Mi 10T, Mi 10T Pro, Mi 10T Lite
    • Xiaomi Mi Note 10, Mi Note 10 Pro
    • Xiaomi Mi MIX Alpha, Mi MIX 3, Mi MIX 3 5G, Mi MIX 2, Mi MIX 2S, Mi MIX
    • Xiaomi Mi CC9 Pro
  • Redmi
    • Redmi K40 Gaming, K30, K30 5G, K30 Pro, K30S
    • Redmi Note 10 Pro 5G, Note 9 Pro 5G
  • POCO
    • POCO F3 GT, F2 Pro
    • POCO X2
  • Black Shark
    • Black Shark 4, Black Shark 4 Pro

Qua di seguito, invece, trovate la lista stilata da me, contenente i modelli assenti dal sito Elliptic Labs ma che dovrebbe anch'essi esserne dotati. È una lista basata su supposizioni e segnalazioni trovata in rete, pertanto prendetela con le pinze.

  • Xiaomi
    • Xiaomi Mi 11i, Mi 11X, Mi 11X Pro, 11 Lite 5G NE, Mi 10S, Mi 9 Pro, Mi 9 Lite
    • Xiaomi Mi 9T, Mi 9T Pro
    • Xiaomi Mi A3
    • Xiaomi Mi CC9, Mi CC9e, Mi CC9 Meitu Edition
    • Xiaomi MIX 4
  • Redmi
    • Redmi K40, K40 Pro, K40 Pro+, K30i 5G, K30 Ultra, K20, K20 Pro
    • Redmi Note 10, Note 10 5G, Note 10S, Note 10T, Note 10 Pro, Note 10 Pro Max, Note 9, Note 9 5G, Note 9T, Note 9S, Note 9 Pro, Note 9 Pro 5G, Note 9 Pro Max, Note 8 (2021), Note 8, Note 8T, Note 8 Pro, Note 7, Note 7S, Note 7 Pro
    • Redmi 10, 10X, 10X 5G, 10X Pro, 9, 9T, 9A, 9C, 9i, 8, 8A
  • POCO
    • POCO F3
    • POCO X3, X3 NFC, X3 Pro
    • POCO M2, M2 Pro, M3, M3 Pro
    • POCO C3

Come risolvere i problemi col sensore di prossimità

Data la loro natura, riuscire a far funzionare come si deve il sensore di prossimità virtuale sugli smartphone Xiaomi non è un'impresa facile. Vi rimando all'articolo dedicato dove trovate vari metodi che potrebbero aiutarvi.

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