Huawei P50: foto WOW con zoom 200x? Occhio alla bufala

huawei p50 pro zoom 200x

I primi mesi del 2021 saranno segnati dal lancio anticipato della nuova serie flagship comprensiva di Huawei P50 e P50 Pro. In questi mesi abbiamo visto diverse indiscrezioni sul loro arrivo, specialmente nel contesto attuale afflitto dal ban USA. In vista della loro presentazione ufficiale, abbiamo deciso di raccogliere tutti i rumors ed i leak che usciranno da qui in avanti.

Aggiornamento 16/06: in rete sono comparse dei presunti sample fotografici che svelerebbero la possibilità di fare uno zoom 200x con Huawei P50. Trovate tutti i dettagli all'interno dell'articolo, nel paragrafo “Fotocamera”.

Huawei P50, P50 Pro e P50 Pro+ in arrivo: tutto quello che sappiamo

Design e display

Le indiscrezioni confermerebbero la fornitura di OLED da parte di Samsung Display ed LG Display, segno dell'apertura post-ban. Parlando di Huawei P50, lo smartphone avrebbe uno schermo da 6,3Full HD+, con dimensioni di 156,7 x 74 x 8,3 mm (10,6 mm in corrispondenza della fotocamera). Sale l'ingombro, quindi, rispetto a Huawei P40 ed il suo 6,1″ in 148,9 x 71,1 x 8.5 mm. Per le diagonali di P50 Pro, invece, ci arrivano informazioni contrastanti. Secondo Teme, i due modelli Pro avrebbero una diagonale da 6,78″ Full HD+ (2640 x 1280 pixel), mentre OnLeaks indica una diagonale da circa 6,6″. In ogni caso, dovrebbe supportare un refresh rate a 120 Hz e gamma dinamica a 10-bit.

Mentre P50 manterrà lo schermo piatto presente su P40, con P50 Pro potrebbe esserci un passo in avanti in termini di curvatura. Il leaker Teme fa presente che ci sarà una differenza rispetto ai flagship precedenti. Non sarà un pannello di tipo Waterfall o Quad-Curved come Mate 40 o P40 Pro. Tuttavia, la storia che ci raccontano i sempre affidabili render di OnLeaks è tutt'altra. Su Huawei P50 vediamo confermato lo schermo piatto…

… ma su P50 Pro vediamo uno schermo Dual Edge con una curvatura canonica. Niente pannelli Waterfall come la serie Mate, ma nemmeno Quad Curve come quella P40. La curvatura appare molto simile a quella di molti altri smartphone, con anche l'abbandono della doppia soluzione punch-hole. Anche la capsula auricolare diventa più standard, rispetto a quella di tipo magnetico dei precedenti flagship.

Ma quello che più potrebbe lasciare interdetto da questi render è la forma adottata per il modulo fotografico della serie Huawei P50. Sia sul modello base che sul Pro fa la sua comparsa un modulo pseudo-ellittico che riprende le forme precedentemente introdotte con la serie Nova 8. Un bump senz'altro originale, se confrontato con quello degli altri top di gamma, ma che potrebbe polarizzare il gusto dell'utenza.

Dopo tanti render comparsi online, iniziano ad apparire anche le foto dal vivo. Inutile dire che anche queste immagini confermano tutte le novità di cui abbiamo discusso finora, fra schermo forato centrale e singolo nonché modulo fotografico ellittico. Al contrario di quanto vociferato in precedenza, anche i modelli Pro saranno dotati di un modulo fotografico tondeggiante anziché rettangolare.

In occasione dell'evento dedicato ad HarmonyOS 2.0, abbiamo assistito al primo teaser ufficiale. Nel breve video vediamo confermato quello che sarà il look del top di gamma Huawei, fra display curvo e comparto fotografico a doppio cerchio.

Hardware e software

Sull'impianto tecnico di Huawei P50 e P50 Pro aleggiano dubbi in merito alla penuria di componentistica interna derivante dai blocchi statunitensi. Sappiamo bene come l'impossibilità di commerciare con TSMC abbia messo in ginocchio HiSilicon, costringendo Huawei a ripiegare verso soluzioni Qualcomm ma soprattutto MediaTek. Non a caso in precedenza si è vociferato come la serie P50 potrebbe basarsi sul futuro SoC high-end MediaTek che dovrebbe essere il Dimensity 2000.

Secondo rumors più recenti, invece, a muovere i prossimi top di gamma sarebbe più verosimilmente lo stesso Kirin 9000 che alimenta Mate 40, almeno per i modelli Pro. Realizzato con processo produttivo a 5 nm e forte dei suoi 15,3 miliardi di transistor, è uno dei chipset più potenti in circolazione quando si parla di smartphone. Lo dimostrano anche i benchmark, grazie ad una CPU octa-core (1 x 3,13 GHz + 4 x 2,54 GHz + 4 x 2,04 GHz), una GPU Mali-G78 a 24 core ed una NPU dual-core. Dai tagli di memoria ci aspettiamo un minimo di 8 GB di RAM LPDDR5 e 128 GB di storage UFS 3.1 espandibile via NanoSD.

huawei kirin 9000 ai benchmark

A bordo del modello base di P50, invece, farebbe il suo debutto l'inedito Kirin 9000E, una versione riveduta verso il basso (relativamente). Anche perché la destinazione di questo modello sarebbe quella che di solito spettava al modello Lite, che non sarebbe nei piani.

Per quanto riguarda batteria e ricarica, secondo quanto afferma Teme Huawei P50 Pro sarebbe dotato di un'unità da 4.300 mAh. Una batteria che sarebbe in grado di ricaricarsi via cavo a 66W, mentre in formato wireless a 50W.

Lato software, più voci sembravano puntare sulla presentazione della “nuova” EMUI 11.1, come da tradizione ad ogni keynote della serie P. Infatti, secondo indiscrezioni, sarà l'ultima versione prima della transizione definitiva ad HarmonyOS, di cui condividerebbe il kernel.

Eppure, secondo nuove indiscrezioni, apprendiamo che la serie Huawei P50 sarà effettivamente la prima line up di smartphone con HarmonyOS nativo, seppur non saranno i primi in assoluto ad ottenere tale software. Infatti, proprio per questo la fase di ottimizzazione e adattamento di tale sistema operativo è nel suo stadio finale e quindi potrà coincidere con l'uscita della nuova serie P.

Insomma, con i Huawei P50 porterà il brand ad una nuova concezione di mercato, che tanto potrà essere un rischio, tanto potrà portare vantaggi importanti.

Fotocamera

Come tutti i top di gamma Huawei, anche Huawei P50, P50 Pro e P50 Pro+ sfoggeranno un comparto fotografico degno di nota. Secondo quanto riferito dal leaker Teme, la principale differenza fra i tre modelli sarà rappresentata dalla quantità dei sensori. Sul modello base ci sarebbe una tripla fotocamera con grandangolare e teleobiettivo classico, sul Pro il teleobiettivo sarebbe periscopiale e sul Pro+ ci sarà una penta camera con doppio teleobiettivo. Tuttavia, sempre Teme fa sapere che le sanzioni del ban USA avranno ripercussioni sulla qualità fotografica, che si prospetta peggiore del previsto. Non si sa ancora come, ma si parla di “problemi per fotocamera principale e teleobiettivo“. Inoltre, scopriamo che la serie P50 sarà l'ultima co-ingegnerizzata con Leica.

Comunque, una novità di rilievo (almeno per la serie Pro) sarebbe rappresentata dal sensore primario. Avremmo l'inedito Sony IMX707Y con matrice RYYB, un sensore da 1/1,18″ con dimensioni invariate rispetto al sensore di P40 e Mate 40. Forti novità, invece, per il sensore grandangolare, dato che si parla della presenza dell'OmniVision OV64A, un 64 MP da 1/1,34″ con lenti FreeForm. Per la sezione teleobiettivo, si parla di P50 Pro con zoom ottico 5x e sensore RYYB, mentre P50 Pro+ con doppio teleobiettivo e zoom ottico 3x/10x. Il quinto sensore del Pro+ dovrebbe essere lo stesso termometro che abbiamo visto su Mate 40 RS Porsche Design. Nei render apparsi in rete la scritta “LEICA” conferma la partnership e rivela un altro dettaglio. È indicata una lunghezza focale pari a 13-90 mm e ciò significherebbe nessun periscopio: in realtà, P40 Pro (Plus?) adotterebbe uno zoom variabile, partendo da 3x per arrivare fino a 5x/10x (non è ancora noto lo zoom massimo).

huawei p50 pro

Sebbene si conoscessero molti dettagli sui moduli fotocamera dei modelli maggiori, non si aveva ancora notizia precisa per la scelta fatta sul modello base della gamma Huawei P50, che però grazie al leaker Teme ora conosciamo, salvo poi modifiche ufficiali: il sensore principale rimane il Sony IMX707Y (RYYB) da 1/1.18″, mentre cambiano l'ultra-grandangolare, in cui è rispolverato l'IMX600 da 1/1.74″ ed il teleobiettivo OV08A10.

Dopo i tanti rumor e render sulla forma del modulo fotocamera della nuova serie P50, compaiono in rete, grazie sempre al leaker Teme, i primi sample fotografici della camera Macro o comunque dello Zoom presente nei modelli di questa line up di smartphone che si preannuncia sempre più interessante. Come possiamo vedere, sebbene siano immagini campione, il livello di dettaglio è notevole e conferma l'enorme lavoro di Huawei nel settore fotografico, come sempre aiutata dalla partnership con Leica, ancora una volta presente per i flagship.

Nel mentre, in rete sono comparsi altri sample fotografici che parlano della possibilità di fare uno zoom 200x con Huawei P50. Tuttavia, le foto in questione sono assai dubbie, sia per la qualità e la compressione che soprattutto per la differenza di cromia e bokeh fra 1x/50x e 100x/200x. Probabilmente qualche bontempone ha deciso di prendere delle foto fatte con reflex e spacciarle per foto fatte con Huawei P50.

Prezzo e data d'uscita

Sul periodo di uscita ci sono ancora dubbi, anche per la difficile situazione che l'azienda sta vivendo. Se di solito Huawei era solita presentare la famiglia P nella primavera, così non sarà nel 2021. Inizialmente previsto per il periodo di giugno, gli ultimi rumors indicano il periodo di luglio/agosto come quello previsto. I motivi sarebbero molteplici, a partire dalle conseguenze economiche del ban USA che sta obbligando Huawei ad aggiustare la filiera produttiva di conseguenza. Anche per questo, di chipset ce ne sono pochi e quindi ci sarebbe la volontà di lanciarli più in là nel tempo per prolungarne il ciclo vitale in vista dei futuri risvolti.

Si è parlato anche di problemi di produzione per Huawei P50 Pro+, inizialmente dato ulteriormente in ritardo rispetto ai modelli più modesti. Ma a questo punto il rinvio a luglio/agosto potrebbe significare che alla presentazione potrebbero esserci tutti e tre i modelli. Se non bastasse, si vocifera anche che per la prima volta la serie top di Huawei non ci sarà fuori dalla Cina.

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