Linux su smartphone diventa realtà con OnePlus 6 e 6T

oneplus 6 6t linux
OnePlus Nord N10

Ad oggi, OnePlus 66T sono i modelli più vecchi che continuano ad essere supportati dalla divisione software. Non c'è ancora una data di rilascio, ma è stato confermato che entrambi riceveranno la OxygenOS 11 con Android 11. Da quel momento in poi, avrà ufficialmente fine il supporto ai major update e dal prossimo anno dovrebbero interrompersi anche gli aggiornamenti di sicurezza. Da questo momento in poi, quindi, il mondo del modding tornerà in fermento, cercando di prolungare quanto più possibile la vita di questi telefoni. Ma c'è anche chi sta cercando vie traverse, riportando in auge il mondo Linux su smartphone.

Una seconda vita per OnePlus 6 e 6T: addio Android, benvenuto Linux

Custom ROM su base Android a parte, chi ha detto che gli smartphone non possano abbracciare sistemi operativi differenti? Di sicuro non i ragazzi del progetto PostmarketOS, nato nel 2017 per diffondere la distribuzione Alpine Linux nel settore degli smartphone. Differentemente da altri progetti del genere del passato, pmOS crea un pacchetto personalizzato per ogni smartphone testato. Inoltre, anziché adottare il fork di Android, utilizza quello principale di Linux in modo da ridurre potenziali falle di sicurezza. Per ridurre il divario con Android, è implementato anche il layer Anbox per il supporto alle app Android.

oneplus 6 linux

La lista dei dispositivi testati per far girare Linux su smartphone è molto lunga e la trovate qua. Fra questi sono stati inseriti anche OnePlus 6 e 6T, sui quali è in fase di test un porting dello stesso identico kernel Linux che solitamente gira su PC. Il tutto è ancora poco più che embrionale, dato che molte cose non funzionano ancora, come sensori vari, audio, fotocamera, telefonate e dati mobili. Tutti aspetti che dovrebbero essere risolti, con l'obiettivo di proporre un sistema dual boot con Android e Linux.

Non è la prima volta che vediamo un progetto del genere. Mesi fa, per esempio, era stato avvistato uno Xiaomi Mi 6 in grado di diventare un mini PC Linux. Per non parlare di Ubuntu Touch e del suo utilizzo sui vecchi smartphone Meizu.

⭐️ Segui e supporta GizChina su Google News: clicca sulla stellina per inserirci nei preferiti .