Qual è il produttore Android che aggiorna di più?

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Nell'eterno dibattito con Apple, uno dei principali difetti che viene additato ad Android è la scarsa frequenza degli aggiornamenti. Essendo un sistema confinato a pochi dispositivi, iOS è in grado di aggiornarsi più a lungo e su una percentuale ben maggiore di modelli. Al contrario, la natura open source di Android fa sì che moltissime aziende lo usino a modo loro sui propri telefoni, creando una vasta frammentazione del sistema operativo. Anche perché ogni azienda ha una sua politica degli aggiornamenti e c'è chi ha la tendenza ad aggiornare di più e chi di meno. Se vi siete chiesti quale produttore è quello che aggiorna di più alle release successive di Android, siete nel posto giusto: con questo articolo avrete una risposta.

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Chi aggiorna di più? Confronto fra le principali aziende di smartphone Android

Vista la delicatezza dell'argomento, però, è necessario fare qualche premessa. La prima riguarda l'elenco dei produttori che abbiamo preso in considerazione, con un focus sul panorama più tipicamente asiatico. Ciò significa che in elenco trovate Xiaomi, Redmi, POCO, Black Shark, Huawei, Honor, OnePlus, OPPO e vivo. Tuttavia, per darvi una panoramica più completa, abbiamo deciso di inserire anche Samsung, Nokia e Motorola, tre delle principali aziende più tipicamente occidentali. Non abbiamo inserito LG e Sony per motivi di minor diffusione nel mercato, così come altre aziende quali Nubia, Red Magic, Meizu, ZTE e così via. Non abbiamo inserito neanche Realme che, pur avendo un buono storico di aggiornamenti, è operativa dal 2018/2019 e pertanto riceverebbe un'analisi limitata. Ne riparleremo dal 2021 in poi.

L'altra premessa riguarda le tempistiche analizzate. Dato che siamo nel 2020 ed esce una nuova versione di Android all'anno, abbiamo inserito i modelli usciti nel 2019, 2018 e 2017 (escludendo i modelli che montano di base Android 10). Spazieremo, quindi, da Android 6 Marshmallow fino ad Android 10, ma considereremo di tenere questo articolo aggiornato nel tempo. Ah, pur non essendo ancora stato rilasciato su larga scala, abbiamo comunque tenuto in mente Android 11 e le roadmap dei produttori. Premettiamo anche che l'analisi riguarda unicamente gli aggiornamenti della versione Android e non quelli dell'interfaccia proprietaria.

L'ultima premessa riguarda la precisione dei dati. Non abbiamo inserito qualsiasi modello, escludendo varianti varianti speciali o limitate a piccole aree geografiche. Inoltre, specialmente per alcuni brand che producono moltissimi modelli (soprattutto low-cost), a volte non è facile sapere se uno specifico modello di scarsa diffusione sia stato effettivamente aggiornato. In tal caso, vi invitiamo a segnalare possibili errori, ma vi garantiamo che le valutazioni non subirebbero comunque particolari variazioni.


Apple

Prima di tutto: effettivamente, Apple per quanto aggiorna i suoi iPhone? Prendendo in considerazione l'ultimo major update iOS 14, la lista dei modelli compatibili risale fino a iPhone 6s e 6s Plus. Essendo stati lanciati nel 2015 con a bordo iOS 9, possiamo affermare che attualmente Apple offre 5 major update. Tenete questo numero a mente, perché adesso capirete perché gli utenti iOS rimarcano sempre questa differenza.

apple ios 14

Xiaomi

Iniziamo con Xiaomi, uno dei produttori più prolifici sia in Asia che in Europa. Ed è una delle aziende che più fa affidamento sulla propria interfaccia MIUI, frequentemente aggiornata e su molti modelli di più generazioni. Tuttavia, è necessario fare un distinguo fra la casa madre ed i vari sub-brand, la cui gestione software avviene in maniera diversificata. Xiaomi ha quasi sempre assicurato 2 major update per la fascia premium e medio/alta, eccezion fatta per qualche modello “atipico”. Questi due aggiornamenti sono garantiti per i modelli di punta ma non per le varianti commercializzate su minor scala (come ad esempio Mi MIX 3 5G o Mi 6X). Si può anche notare come, da quando Xiaomi è entrata anche nel mercato occidentale, sia migliorata la gestazione degli aggiornamenti.

  • Flagship = 2 major update
    • 2019: Xiaomi Mi 9 (Android 9–>10), Mi 9 Pro 5G (Android 9–>10), Mi 9T Pro (Android 9–>10), Mi MIX 3 5G (Android 9)
    • 2018: Xiaomi Mi 8 (Android 8–>10), Mi MIX 2S (Android 8–>10), Mi MIX 3 (Android 9–>10)
    • 2017: Xiaomi Mi 6 (Android 7–>9), Mi MIX 2 (Android 7–>9)
  • Mid-range = 1/2 major update
    • 2019: Xiaomi Mi 9 SE (Android 9–>10), Mi 9 Lite (Android 9–>10), Mi 9T (Android 9–>10), Mi Note 10 (Android 9–>10), Mi CC9 (Android 9–>10), Mi CC9 Pro (Android 9–>10), Mi CC9e (Android 9)
    • 2018: Xiaomi Mi 8 SE (Android 8–>10), Mi 8 Lite (Android 8–>10), Mi Max 3 (Android 8–>10), Mi 6X (Android 8–>9)
    • 2017: Xiaomi Mi 5X (Android 7–>8), Mi Note 3 (Android 7–>8), Mi Max 2 (Android 7)
  • Entry-level = nessun major update
    • 2018: Xiaomi Mi Play (Android 8)
    • 2017: Xiaomi Mi 5C (Android 6)

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android 11 xiaomi

Redmi

Come anticipato, Xiaomi e Redmi fanno parte della stessa azienda, ma si dedicano a segmenti di mercato diversi. Xiaomi si focalizza sui prodotti più premium, mentre Redmi racchiude i prodotti più economici (e venduti). Ad eccezione della serie high-end K, da poco introdotta, su tutti gli altri modelli non si va oltre al singolo major update, un neo non da poco se si considera che la serie Redmi Note rappresenta una grossa fetta del mercato globale Android. Proprio per questo ho scritto un editoriale a riguardo, spiegando il perché Redmi dovrebbe adeguarsi diversamente. Fortunatamente la fascia entry-level non viene dimenticata, garantendo pressoché sempre un major update.

  • Flagship = 2 major update
    • 2019: Redmi K20 (Android 9–>10), K20 Pro (Android 9–>10)
  • Mid-range = 1 major update
    • 2019: Redmi Note 8 (Android 9–>10), Note 8T (Android 9), Note 8 Pro (Android 9–>10), Note 7/7S (Android 9–>10), Note 7 Pro (Android 9–>10)
    • 2018: Redmi Note 6 Pro (Android 8–>9), Note 5 (Android 8–>9), Note 5 Pro (Android 8–>9)
    • 2017: Redmi Note 4 (Android 6–>7), Note 4X (Android 6–>7), Note 5A (Android 7)
  • Entry-level = 1 major update
    • 2019: Redmi 8 (Android 9–>10), 8A (Android 9–>10), 7 (Android 9–>10), 7A (Android 9–>10), Y3 (Android 9)
    • 2018: Redmi 6 (Android 8–>9), 6 Pro (Android 8–>9), 6A (Android 8–>9), Y2 (Android 8–>9), S2 (Android 8–>9)
    • 2017: Redmi 5 (Android 7–>8), 5 Plus (Android 7–>8), 5A (Android 7–>8), Y1 (Android 7–>8), 4 (Android 6–>7), 4X (Android 6–>7)

redmi note 7 redmi note 8 android 11

POCO

È difficile dare una vera valutazione alla frequenza degli aggiornamenti di POCO, avendo lanciato un solo smartphone prima del 2020. Mi riferisco a POCO F1 (o Pocophone F1), introdotto con Android 8 Oreo e poi aggiornatosi ad Android 9 Pie prima ed Android 10 dopo. Inoltre, tutti i modelli che gli sono succeduti sono rebrand di telefoni Xiaomi e Redmi già presenti in circolazione, pertanto non sarebbe sensato includerli in questa valutazione.

poco f1 twrp

Black Shark

Fra tutti i sub-brand di Xiaomi, Black Shark è indubbiamente quello più “sfortunato” in materia di aggiornamenti. Non soltanto la JoyUI viene molto meno aggiornata rispetto alla MIUI, ma anche la versione di Android non ha un trattamento migliore. È ancora presto per dirlo, ma un top di gamma come il primo Black Shark si è fermato ad un solo major update. Vedremo se nel corso del 2021 questa branca di Xiaomi migliorerà o se riconfermerà questo trend.

  • Flagship = 1 major update
    • 2019: Black Shark 2 (Android 9–>10), Black Shark 2 Pro (Android 9-10)
    • 2018: Black Shark (Android 8–>9)

black shark joyui 11

Huawei

Se già prima la gestione degli aggiornamenti Android non era uno dei punti di forza di Huawei, con il ban USA la situazione si è ulteriormente complicata. Non potendo più avere i servizi Google sui propri prodotti, la società sta puntando all'integrazione degli Huawei Mobile Services. La visione futura è che HarmonyOS potrebbe prendere il posto di Android sui terminali Huawei, perciò non escludiamo che possa progressivamente uscire da questa lista. Fino a quel momento, però, Huawei ha dimostrato di portare 2 major update solo sui modelli di punta. La fascia media si ferma ad un singolo aggiornamento, mentre i dispositivi low-cost nascono e muoiono con quella determinata release di Android (salvo qualche eccezione).

  • Flagship = 2 major update
    • 2019: P30 (Android 9–>10), P30 Pro (Android 9–>10), Mate X (Android 9–>10)
    • 2018: P20 (Android 8–>10), P20 Pro (Android 8–>10), Mate 20 (Android 9–>10), Mate 20 Pro (Android 9–>10), Mate 20 X 4G/5G (Android 9–>10)
    • 2017: P10 (Android 7–>9), P10 Plus (Android 7–>9), Mate 10 (Android 8–>10), Mate 10 Pro (Android 8–>10)
  • Mid-range = 1 major update
    • 2019: P30 Lite (Android 9–>10), P Smart Z (Android 9–>10), Nova 5T (Android 9–>10), Nova 5 (Android 9–>10), Nova 5 Pro (Android 9–>10), Nova 5i Pro (Android 9–>10), Nova 5z (Android 9–>10), Enjoy 10s (Android 9–>10), P20 Lite 2019 (Android 9), Mate 30 Lite (Android 9), P Smart+ 2019 (Android 9), P Smart Pro (Android 9), Nova 4e (Android 9), Nova 5i (Android 9), Enjoy 10 Plus (Android 9)
    • 2018: P20 Lite (Android 8–>9), Mate 20 Lite (Android 8–>10), P Smart (Android 8–>9), P Smart+ (Android 8–>9), Nova 3 (Android 8–>9), Nova 3e (Android 8–>9), Nova 3i (Android 8–>9), P Smart 2019 (Android 9–>10), Nova 4 (Android 9), Nova 2 Lite (Android 8), Enjoy 8 Plus (Android 8), Enjoy 9 Plus (Android 8), Enjoy Max (Android 8)
    • 2017: P10 Lite (Android 7–>9), P9 Lite 2017 (Android 7–>8), Mate 10 Lite (Android 7–>8), Nova Lite (Android 7–>8), Nova Youth (Android 7–>8), Nova 2 (Android 7–>8), Nova 2 Plus (Android 7–>8), Nova 2i (Android 7–>8), Nova 2s (Android 8–>9), Nova 3 (Android 8–>9), Nova 3i (Android 8–>9), P9 Lite Mini (Android 7), Enjoy 7 Plus (Android 7), Enjoy 7s (Android 8)
  • Entry-level = nessun major update
    • 2019: Y9s (Android 9–>10), Y9 Prime 2019 (Android 9–>10), Y5 2019 (Android 9), Y6 2019 (Android 9), Y6 Pro 2019 (Android 9), Y6 Prime 2019 (Android 9), Y6s (Android 9), Enjoy 9e (Android 9), Enjoy 10 (Android 9), Y7 2019 (Android 8), Y7 Prime 2019 (Android 8)
    • 2018: Y9 2019 (Android 8–>9), Y5 2018 (Android 8), Y5 Prime 2018 (Android 8), Y6 2018 (Android 8), Y6 Prime 2018 (Android 8), Y7 Prime 2018 (Android 8), Y7 Pro 2018 (Android 8), Y7 Pro 2019 (Android 8), Y9 2018 (Android 8), Enjoy 8 (Android 8), Enjoy 8e (Android 8), Enjoy 8e Youth (Android 8), Enjoy 9 (Android 8)
    • 2017: Nova Lite+ (Android 7), Y6 Pro 2017 (Android 7), Y7 (Android 7), Y7 Prime (Android 7), Enjoy 7 (Android 7), Nova Smart (Android 6), Y3 2017 (Android 6), Y5 2017 (Android 6), Y6 2017 (Android 6)

emui 11

Honor

Essendo un sub-brand di Huawei, la gestione degli aggiornamenti di Honor rimane pressoché invariata rispetto a quella della società da cui nasce. Anche in questo caso i top di gamma ricevono due major update soltanto se sono modelli di punta, mentre modelli meno diffusi come Honor 8 Pro e Note 10 si fermano ad uno solo.

  • Flagship = 2 major update
    • 2019: 20 (Android 9–>10), 20 Pro (Android 9–>10)
    • 2018: 10 (Android 8–>10), Note 10 (Android 8–>9), Magic 2 (Android 9–>10), 10 GT (Android 9)
    • 2017: 9 (Android 7–>9), V10/View 10 (Android 8–>10), V9 (Android 7–>9), 8 Pro (Android 8–>9)
  • Mid-range = 1 major update
    • 2019: 20 Lite (Android 9–>10), 20S (Android 9–>10), 20i (Android 9–>10), 9x (Android 9–>10), 20 Youth (Android 9–>10), 10i (Android 9), 9X Pro (Android 9)
    • 2018: 8X (Android 8–>10), 10 Lite (Android 9–>10), View 10 Lite (Android 9–>10), 9i/9N (Android 8–>9), 8X Max (Android 8–>9), Play (Android 8–>9)
    • 2017: 8 Lite (Android 7–>9), 7X (Android 7–>9), 9 Lite (Android 8–>9), 9i (Android 8–>9), V9 Play (Android 7)
  • Entry-level = nessun major update
    • 2019: 8A (Android 9), 8A Pro (Android 9), 8S (Android 9), Play 8 (Android 9), Play 8A (Android 9), Play 3 (Android 9), Play 3e (Android 9)
    • 2018: 7C (Android 8–>9), 8C (Android 8), 7A (Android 8), 7S (Android 8), Play 7 (Android 8)
    • 2017: 6C (Android 6), 6C Pro (Android 7), 6A (Android 7), 6A Pro (Android 7), Play 6 (Android 6)

OnePlus

Se state cercando il vincitore in questa diatriba degli aggiornamenti, allora sappiate che questo è OnePlus con i suoi tre major update. E i motivi sono presto detti: pochi smartphone e soltanto di fascia alta. Una scelta che rende estremamente più facile la gestione degli aggiornamenti di Android. Non solo i modelli su cui lavorare sono molti meno, ma godono di un hardware che non limita il porting delle versioni successive di Android. La storia probabilmente cambierà nei prossimi anni, visto che OnePlus ha dimostrato la volontà di variare la propria proposta, con più smartphone e anche nella fascia media.

  • Flagship = 3 major update
    • 2019: OnePlus 7 e 7 Pro (Android 9–>10)
    • 2018: OnePlus 6 e 6T (Android 8–>10)
    • 2017: OnePlus 5 e 5T (Android 7–>10)

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OnePlus OxygenOS 11 Android

OPPO

Contrariamente alla buona parte degli altri produttori in questo elenco, OPPO si sta (ri)affacciando nel mercato occidentale, per questo la sua politica di aggiornamento sta cambiando. E in meglio, come dimostra la differente gestione di adesso rispetto a 3/4 anni fa. Sul lungo periodo potremo avere una visione più nitida, ma OPPO sta dimostrando di poter sostenere per più tempo anche le fasce medio/basse del proprio catalogo.

  • Flagship = 1/2 major update
    • 2019: Reno 10x Zoom (Android 9–>10), Reno Ace (Android 9–>10), Reno 5G (Android 9)
    • 2018: Find X (Android 8–>10)
  • Mid-range = 1/2 major update
    • 2019: Reno 2 (Android 9–>10), Reno 2 Z (Android 9–>10), Reno 2 F (Android 9–>10), Reno (Android 9–>10), F11 (Android 9–>10), F11 Pro (Android 9–>10), K3 (Android 9–>10), K5 (Android 9–>10), Reno Z (Android 9), Reno A (Android 9),
    • 2018: R15 (Android 8–>10), R15 Pro (Android 8–>10), R17 (Android 8–>10), R17 Pro (Android 8–>10), RX17 Pro (Android 8–>10), F7 (Android 8–>10), F9 (Android 8–>10), F9 Pro (Android 8–>10), RX17 Neo (Android 8–>9), K1 (Android 8–>9), R15 Neo (Android 8), R17 Neo (Android 8), F7 Youth (Android 8)
    • 2017: R11s (Android 7–>8), R11s Plus (Android 7–>8), F3 (Android 6–>7), F3 Plus (Android 6–>7), R11 (Android 7), R11 Plus (Android 7), F5 (Android 7), F5 Youth (Android 7)
  • Entry-level = 0/1 major update
    • 2019: A5 2020 (Android 9–>10), A9 2020 (Android 9–>10), A11 (Android 9–>10), A11x (Android 9–>10), A91 (Android 9–>10), AX5s (Android 8), A5s (Android 8), A7n (Android 8), A1k (Android 9), A8 (Android 9), A9 (Android 9), A9x (Android 9)
    • 2018: A1 (Android 7), A71 2018 (Android 7), A83 Pro (Android 7), A3 (Android 8), A3s (Android 8), A5 (Android 8), AX5 (Android 8), A7x (Android 8), AX7 Pro (Android 8), A73s (Android 8)
    • 2017: A71 (Android 7), A73 (Android 7), A75 (Android 7), A75s (Android 7), A77 (Android 7), A79 (Android 7), A83 (Android 7), A85 (Android 7)

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oppo coloros 11

vivo

Differentemente da OPPO, vivo opera perlopiù in Asia, anche se il debutto in Europa cambierà le carte in tavola. Nonostante il suo mercato si sviluppi interamente in oriente, il produttore è paragonabile ad OPPO, anche se nel catalogo ha un numero ben maggiore di dispositivi di fascia medio/bassa.

  • Flagship = 2 major update
    • 2019: NEX 3 (Android 9–>10)
    • 2018: NEX/NEX S (Android 8–>10), NEX Dual (Android 8–>10)
  • Mid-range = 1/2 major update
    • 2019: X27 (Android 9–>10), X27 Pro (Android 9–>10), X30 (Android 9–>10), X30 Pro (Android 9–>10), Z1 Pro (Android 9–>10), Z1x (Android 9–>10), Z3x (Android 9–>10), Z5 (Android 9–>10), Z5x (Android 9–>10), Z5i (Android 9–>10), V15 (Android 9–>10), V15 Pro (Android 9–>10), V17 (Android 9–>10), V17 Pro (Android 9–>10), U10 (Android 9–>10), U20 (Android 9–>10), S1 (Android 9–>10), S1 Pro (Android 9–>10), S5 (Android 9–>10), V17 Neo (Android 9), U1 (Android 8), U3 (Android 9), U3x (Android 9)
    • 2018: X23 (Android 8–>10), Z3 (Android 8–>10), Z3i (Android 8–>10), X21 (Android 8–>9), X21 UD (Android 8–>9), X21i (Android 8–>9), X21s (Android 8–>9), Z1 (Android 8–>9), Z1i (Android 8–>9), V9 (Android 8–>9), V9 Youth (Android 8–>9), V9 Pro (Android 8–>9), V11 (Android 8–>9), V11 Pro (Android 8–>9), V11i (Android 8–>9), Z1 Youth (Android 8), Z10 (Android 7), X20 Plus UD (Android 7),
    • 2017: V5 Plus (Android 6–>8), V5s (Android 6–>8), X9s (Android 7–>8), X9s Plus (Android 7–>8), X20 (Android 7–>8), X20 Plus (Android 7–>8), V7 (Android 7–>8), V7 Plus (Android 7–>8), X9i (Android 6), V5 Lite (Android 6)
  • Entry-level = 0/1 major update
    • 2019: Y7 (Android 9–>10), Y12 (Android 9–>10), Y91C (Android 8), Y93 Lite (Android 8), Y5 (Android 9), Y3 (Android 9), Y5 2019 (Android 9), Y7s (Android 9), Y93 (Android 8), Y11 2019 (Android 9), Y19 (Android 9), Y5s (Android 9), Y9s (Android 9)
    • 2018: Y7i (Android 8–>9), Y83 (Android 8–>9), Y83 Pro (Android 8–>9), Y97 (Android 8–>9), Y85 (Android 8), Y71 (Android 8), Y81 (Android 8), Y81s (Android 8), Y81i (Android 8), Y73 (Android 8), Y93 (Android 8), Y95 (Android 8), Y91 (Android 8), Y91i (Android 8), Y89 (Android 8), Y93s (Android 8), Y53i (Android 6)
    • 2017: Y69 (Android 7–>8), Y79 (Android 7), Y65 (Android 7), Y66i (Android 7), Y75 (Android 7), Y53 (Android 6), Y55s (Android 6), Y25 (Android 5)

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vivo funtouch os 11

Samsung

Passiamo alle aziende più “occidentali”, partendo da Samsung. Dopo essere stata bistrattata per anni in ottica software, la casa coreana ha migliorato la gestione degli aggiornamenti. Ciò garantisce sempre 2 major update per la fascia premium, medio/alta e spesso anche per quelle medio/basse.

  • Flagship = 2 major update
    • 2019: S10 (Android 9–>10), S10+ (Android 9–>10), S10e (Android 9–>10), Note 10 (Android 9–>10), Note 10+ (Android 9–>10), Fold (Android 9–>10)
    • 2018: S9 (Android 8–>10), S9+ (Android 8–>10), Note 9 (Android 8–>10)
    • 2017: S8 (Android 7–>9), S8+ (Android 7–>9), Note 8 (Android 7–>9), Note FE (Android 7–>9)
  • Mid-range = 1/2 major update
    • 2019: M20 (Android 8–>10), A30 (Android 9–>10), A30s (Android 9–>10), A40 (Android 9–>10), A50 (Android 9–>10), A50s (Android 9–>10), A51 (Android 9–>10), A60 (Android 9–>10), A70 (Android 9–>10), A70s (Android 9–>10), A80 (Android 9–>10), A90 5G (Android 9–>10), M30 (Android 9–>10), M30s (Android 9–>10), M40 (Android 9–>10)
    • 2018: A6 (Android 8–>10), A7 (Android 8–>10), A9 (Android 8–>10), A6+ (Android 9–>10), A8s (Android 9)
    • 2017: A3 2017 (Android 6–>8), A5 2017 (Android 6–>8), A7 2017 (Android 6–>8), A8 2018 (Android 7–>9), A8+ 2018 (Android 7–>9)
  • Entry-level = 1/2 major update
    • 2019: A10 (Android 9–>10), A20 (Android 9–>10), A20e (Android 9–>10), M10s (Android 9–>10), M10 (Android 8–>9), A10s (Android 9), A20s (Android 9)
    • 2018: J4 (Android 8–>10), J4+ (Android 8–>10), J6 (Android 8–>10), J6+ (Android 8–>10), J8 (Android 8–>10)
    • 2017: J3 2017 (Android 7–>9), J5 2017 (Android 7–>9), J7 2017 (Android 7–>9), J2 2017 (Android 7)

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samsung one ui

Nokia

Anche se è un brand storico, l'operato in ambito Android di Nokia ha avuto inizio soltanto 3 anni fa. Sin da subito il colosso finnico ha scelto di focalizzarsi sulla commercializzazione di pochi modelli, perlopiù destinati alla fascia media e dotati di software stock. Avere pochi modelli paga dal punto di vista della quantità degli aggiornamenti, similarmente a OnePlus, per quanto sono garantiti non 3 ma 2 major update. Il vantaggio, rispetto ad altre realtà, è che questi 2 sono garantiti anche per i modelli meno costosi.

  • Flagship = 2 major update
    • 2019: 9 PureView (Android 9–>10)
  • Mid-range = 2 major update
    • 2019: 6.2 (Android 9–>10), 7.2 (Android 9–>10)
    • 2018: 5.1 Plus (Android 8–>10), 6.1 (Android 8–>10), 6.1 Plus (Android 8–>10), 7.1 (Android 8–>10), 8.1 (Android 9–>10),
    • 2017: 5 (Android 7–>9), 8 (Android 7–>9), 7 (Android 7–>8)
  • Entry-level = 2 major update
    • 2019: 2.2 (Android 9–>10), 2.3 (Android 9–>10), 3.2 (Android 9–>10), 4.2 (Android 9–>10)
    • 2018: 3.1 Plus (Android 8–>10)
    • 2017: 2 (Android 7–>9), 3 (Android 7–>9)

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nokia android 11

Motorola

Concludiamo con Motorola, un altro nome storico nel mondo della telefonia. Così come Nokia, ha aderito alla scelta di adottare Android stock, salvo per qualche piccola personalizzazione. Nonostante ciò, in questo elenco è il produttore che aggiorna meno i suoi modelli, che siano di fascia alta o bassa.

  • Flagship = 1/2 major update
    • 2019: Z4 (Android 9–>10), RAZR 2019 (Android 9–>10), Z4 Force (Android 9)
    • 2018: Z3 (Android 8–>9)
    • 2017: Z2 Force (Android 7–>9)
  • Mid-range = 0/1 major update
    • 2019: One Zoom (Android 9–>10), One Vision (Android 9–>10), One Action (Android 9–>10), G8 Plus (Android 9–>10), G7 Play (Android 9–>10), G7 Power (Android 9–>10), Z4 Play (Android 9), One Macro (Android 9), G7 (Android 9), G7 Plus (Android 9), G8 Play (Android 9), G8 Power Lite (Android 9)
    • 2018: Z3 Play (Android 8–>9), G6 (Android 8–>9), G6 Plus (Android 8–>9), G6 Play (Android 8–>9),
    • 2017: Z2 Play (Android 7–>9), G5 (Android 7–>8), G9 Plus (Android 7–>8), G5s (Android 7–>8), G5s Plus (Android 7–>8)
  • Entry-level = 0 major update
    • 2019: E6 (Android 9), E6 Plus (Android 9), E6 Play (Android 9)
    • 2018: E5 (Android 8), E5 Plus (Android 8), E5 Play (Android 8)
    • 2017: E4 (Android 7), E4 Plus (Android 7)

 

motorola android 11


Android One

Lanciato nel 2014, lo scopo del programma Android One è quello di permettere ai produttori di adottare la versione stock di Android, mettendo da parte le proprie personalizzazioni. Ciò è stato gradito dagli acquirenti che preferiscono l'anima pura dell'OS mobile di Google. Anche perché ciò favorisce un maggior quantitativo di aggiornamenti, specialmente per i dispositivi di fascia medio/bassa e destinati ai paesi emergenti.

Fra le aziende in analisi abbiamo Xiaomi, Nokia e Motorola e possiamo constatare come Android One significhi sostanzialmente 2 major release di Android. L'unico neo riguarda Xiaomi, la cui gestione degli aggiornamenti della serie Mi A si è dimostrata più e più volte fallace. Non a caso, l'azienda ha pressoché confermato che abbandonerà il progetto.

  • 2019
    • Xiaomi Mi A3 (Android 9–>10)
  • 2018
    • Xiaomi Mi A2 Lite (Android 8–>10), Nokia 7 Plus (Android 8–>10), Nokia 8 Sirocco (Android 8–>10), Nokia 5.1 (Android 8–>10), Nokia 3.1 (Android 8–>10), Moto One (Android 8–>10), Moto One Power (Android 8–>10), Xiaomi Mi A2 (Android 8–>9)
  • 2017
    • Xiaomi Mi A1 (Android 7–>9), Moto X4 (Android 7–>9), Nokia 6 (Android 7–>9)

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Android Go

Annunciato più recentemente nel 2017, Android Go è considerabile una versione depotenziata di Android One. Il concetto è il medesimo: offrire ai produttori una versione stock di Android ma in questo caso pensata per i dispositivi entry-level. Meno funzioni e app più leggere, dando così una mano alla diffusione di smartphone con poca RAM e memoria interna.

Fra le aziende in analisi, abbiamo Xiaomi, Huawei, Samsung e Motorola. Contrariamente ad Android One, però, qua i major update non sono affatto garantiti. Salvo un'eccezione, uno smartphone Android Go nasce e muore con quella determinata release di Android.

  • 2019
    • Redmi Go (Android 8), Samsung Galaxy A2 Core (Android 9), Nokia 1 Plus (Android 9–>10/11)
  • 2018
    • Huawei Y3 (Android 8), Huawei Y5 Lite (Android 8), Samsung Galaxy J2 Core (Android 8–>9), Samsung Galaxy J4 Core (Android 8), Motorola E5 Play Go (Android 8)
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