Il VP di Lenovo passa a Xiaomi, ma rischia la causa legale

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Grandi novità in casa Xiaomi, sicuramente il modo migliore per cominciare il nuovo anno in quarta. Tramite i canali social ufficiali, Lei Jun – CEO e fondatore della compagnia cinese – ha dato il benvenuto al nuovo Vice Presidente del brand: Chang Cheng, un nome che i più avvezzi conosceranno per Lenovo e lo storico marchio ZUK.

Aggiornamento 18:00: ci sono nuovi risvolti fra Lenovo e Xiaomi che potrebbero portare le due parti in tribunale. Trovate i dettagli a fine articolo.

Chang Cheng, VP di Lenovo, è passato a Xiaomi: ecco tutti i dettagli

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L'ex CEO di ZUK, poi VP di Lenovo, avrebbe lasciato la compagnia già il 18 dicembre, dopo ben 19 anni di carriera all'interno della stessa. Le motivazioni dietro questa decisione non sono state rivelate; inizialmente si era parlato di problemi di salute e familiari, ma a fare un po' di luce sulla questione ci pensa il buon Lei Jun su Weibo. Chang Cheng è stato introdotto dal CEO di Xiaomi come nuovo Vice Presidente e da oggi farà parte dei vertici della compagnia come responsabile della pianificazione dei prodotti di telefonia mobile.

Insomma, si tratta di un ruolo non dissimile da quello avuto in Lenovo e siamo certi che ne vedremo delle belle. Questa non è la prima volta che Xiaomi si affida a personaggi di spicco del panorama degli smartphone cinesi. Infatti anche il 2019 si è aperto con un annuncio simile, con l'ex presidente di Gionee a capo di Redmi. Una scelta poco attenta visti i precedenti (qui e qui)? A quanto pare no, visti i risultati raggiunti da Redmi nel corso dell'anno (e non solo)!

Aggiornamento 18:00

Il passaggio di Chang Cheng a Xiaomi ha portato Lenovo a rilasciare una dichiarazione ufficiale in merito che potrebbe suonare come passivo-aggressivo. Secondo lo statement rilasciato dalla divisione cinese, tutti i dipendenti che lavorano per Lenovo hanno firmato un patto di non concorrenza. Questo fa sì che non possano far parte di aziende rivali nel caso in cui lasciassero le fila della società. Ne consegue che l'ex vice presidente ha infranto questo accordo e le conseguenze potrebbero farsi sentire per vie legali. Vedremo se e quali risvolti ci saranno fra Lenovo e Xiaomi, anche perché gli addetti legali di Pechino hanno specificato come questo accordo non sia obbligatorio alla firma del contratto di assunzione ed è quindi da vedere se Chang Cheng l'abbia firmato o meno.


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