TSMC continuerà a fornire Huawei, nonostante il ban USA

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Era primavera/estate 2019 quando il ban USA aveva sollevato numerosi dubbi sulla gestione delle forniture hardware da parte di Huawei. A seguito della decisione degli Stati Uniti di inserire l'azienda nella Entity List, varie aziende misero le mani in avanti, pur prendendo tempo per vedere come si sarebbe evoluta la situazione. Una di queste era TSMC, il principale chipmaker incaricato di produrre, appunto, i chipset Kirin realizzati da HiSilicon.

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Il ban USA non impedirà TSMC a produrre i chipset Kirin per Huawei

All'epoca dei fatti TSMC affermò che la produzione sarebbe continuata, pur monitorando la situazione e, in caso di risvolti negativi, valutare come agire di conseguenza. Questo perché l'architettura ARM, di provenienza britannica, si basa su tecnologie statunitensi, pertanto toccate dalle implicazioni del ban in atto. Tuttavia, il produttore ha tenuto a specificare di non aver ricevuto pressioni dal governo americano per impedire la vendita di chip a Huawei.

Lo ha affermato il portavoce Kolas Yotaka ai microfoni di Bloomberg: “Non abbiamo discusso né con Taiwan né con il governo degli USA in merito alla spedizione dei wafer di chip a Huawei. Nè abbiamo ricevuto alcuna istruzione da entrambe le parti per non effettuare le spedizioni“. La situazione è quindi stabile per Huawei, la cui produzione targata Kirin potrà continuare senza battute d'arresto.


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