Huawei accusata di aver rubato la tecnologia Diamond Glass di Akhan

Continuano ad arrivare brutte notizie per Huawei. Dopo le accuse di spionaggio industriale da parte degli USA, adesso l'americana Akhan Semiconductor ha incolpato l'azienda di furto di proprietà intellettuale. Huawei avrebbe rubato la tecnologia Miraj Diamond Glass, secondo quanto dichiarato dalla società manifatturiera. Ai fatti avrebbe anche indagato l'FBI in occasione del CES 2019 di Las Vegas.

LEGGI ANCHE:
E se Huawei P30 Pro avesse quattro fotocamere?

Akhan accusa Huawei di furto di proprietà intellettuale

huawei logo

Stando alle dichiarazioni di Akhan Semiconductor, la tecnologia Miraj Diamond Glass sarebbe 6 volte più forte e 10 volte più resistente ai graffi rispetto al Gorilla Glass prodotto dalla ben più celebre Corning. Sviluppata nel 2017, Akhan aveva provveduto a spedire dei samples a Samsung e Huawei per poterli così testare e valutarne l'implementazione sui propri smartphone.

Nel caso di Huawei, il sample fu spedito nei centri di ricerca di San Diego, assieme ad un accordo sul non tagliare il vetro. Questo per impedire che Huawei potesse prelevarne un pezzo e tenerlo per sé, in modo da analizzarlo con più cura e capire l'ingegnerizzazione che ci sta dietro. Fatto sta che Akhan afferma di aver ricevuto indietro il sample e che questo presentasse dei segni di taglio, con alcuni frammenti che sarebbero stati rimossi.

A quel punto Akhan ha deposto la denuncia all'FBI, la cui operazione di indagine è appunto approdata addirittura al CES 2019. Accuse di questo tipo non sono nuove per Huawei: se gli USA l'hanno accusata di spionaggio è anche per il presunto furto di segreti industriali relativi a Tappy, robot di T-Mobile usato per il testing dei telefoni. Inoltre, nel 2002 Cisco accusò di aver rubato i codici sorgente dei loro router, mentre nel 2010 sono arrivate delle accuse di spionaggio da parte di Motorola.


Non perdere alcuna notizia in tempo reale e le migliori offerte dedicate a Huawei nel canale Telegram dedicato!