Huawei non ci sta e mette sul piatto 2 miliardi in cybersicurezza

huawei logo

Se inizialmente si pensava che quelle fra Huawei e gli USA fossero soltanto tensioni commerciali, il tutto è poi precipitato con l’arresto di Meng Wanzhou. La donna è stata rilasciata successivamente su cauzione, ma il governo americano continua a sostenere la tesi secondo cui Huawei sarebbe un pericolo per la sicurezza nazionale. Probabilmente è anche per questo motivo che il colosso asiatico ha annunciato un piano di investimenti pari a ben 2 miliardi di dollari, da spalmare in 5 anni, sul tema cybersicurezza.

LEGGI ANCHE:
Huawei P30 Pro: display Edge e quad camera secondo questo concept

Huawei investirà 2 miliardi in cybersicurezza

huawei meng wanzhou

Le intenzioni di Huawei sono piuttosto chiare, ovvero migliorare il proprio reparto sicurezza e la propria reputazione nei confronti dei paesi occidentali, sempre più preoccupati in merito. L’investimento andrà a coprire nuove assunzioni e l’upgrade dei laboratori di ricerca, soprattutto quelli relativi alle tecnologie di rete. Un investimento che sicuramente gode del gettito fiscale derivante anche dalle centinaia di milioni di smartphone venduti soltanto nel 2018.

Come affermato da Ken Hu, presidente di turno di Huawei, “bloccare i concorrenti sul campo di gioco non rende migliori. Riteniamo che eventuali preoccupazioni o accuse sulla sicurezza di Huawei debbano essere basate su prove concrete. Senza prove fattuali non accettiamo e ci opponiamo a tali accuse.” Hu ha poi affermato ai giornalisti che Huawei ha stretto più di 25 accordi commerciali sullo sviluppo delle infrastrutture legate al 5G, in aumento rispetto ai 22 annunciati a novembre. Finora la compagnia ha spedito più di 10.000 stazioni radio di quinta generazione, con un ricavo previsto attorno ai 100 miliardi di dollari per quest’anno, con un aumento dell’8.7% rispetto al 2017.


Non perdere alcuna notizia in tempo reale e le migliori offerte dedicate a Huawei nel canale Telegram dedicato!