In un settore che negli ultimi mesi ha visto un calo di vendite ed una preminenza da parte di Apple con i suoi iPad, c'è qualcuno che non smette di crederci e che prova a contrastare i prodotti del brand statunitense. Stiamo parlando proprio di Huawei che in occasione del Mobile World Congress 2018 di Barcellona ha lanciato la sua nuova line-up di tablet high-end, ovvero il Huawei MediaPad M5 ed M5 Pro, i quali poi sono divisi in diverse versioni che vedremo successivamente.

In queste settimane ho avuto modo di provare intensamente la variante normale e in questa recensione vi racconterò di come si è comportato all'interno dei nostri test.

Recensione Huawei MediaPad M5

Unboxing

La confezione di vendita è realizzata in cartonato bianco e possiede un aspetto molto semplice. Al suo interno è presente la seguente dotazione:

  • Huawei MediaPad M5;
  • alimentatore da parete con supporto alla Huawei SuperCharge;
  • cavo per il trasferimento dati USB – USB Type-C;
  • adattatore USB Type-C – mini jack;
  • spillino per lo slot SIM – microSD;
  • manuale delle istruzioni.

Design e costruzione

Il Huawei MediaPad M5 è un tablet realizzato con una cura minuziosa nei dettagli, infatti, la costruzione è solida, compatta e resistente. Il design poi è veramente molto elegante grazie ad una back cover space gray leggermente stondata ed in alluminio satinato.

Huawei MediaPad M5

Sulla parte posteriore possiamo notare le bande in plastica utili per favorire la ricezione sulle quali sono posizionati due dei quattro speaker presenti a bordo del tablet. Non dimentichiamoci poi la fotocamera principale, gli altri due speaker e tre pin magnetici che ci consentono di unire il dispositivo alla tastiera dedicata prodotta da Huawei ed acquistabile separatamente.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Sul lato destro è presene il bilanciere del volume, il tasto power, lo slot SIM – microSD e l'ingresso USB Type-C che, purtroppo, non è dotata dello standard 3.0 utile per l'uscita video. Tutti gli altri profili laterali, invece, sono privi di ingressi o tasti.

Huawei MediaPad M5

Frontalmente troviamo la fotocamera per i selfie ed il tasto Home che integra anche il sensore d'impronte digitali. Quest'ultimo è molto preciso e rapido nello sblocco ed inoltre può sostituire i tasti software in quanto supporta delle gestures che ci permetteranno di muoverci liberamente all'interno dell'interfaccia. Per quanto riguarda la sicurezza dei nostri dati, possiamo affermare tranquillamente che lo sblocco avviene con successo 10 volte su 10.

Questo slideshow richiede JavaScript.

L'unico aspetto che non mi ha convinto dell'estetica è proprio la posizione ravvicinata tra il bilanciere del volume, il tasto di accensione ed il tasto Home. Infatti, seppur sia molto comodo se si usa il tablet in orizzontale, è decisamente scomodo quando lo si usa in posizione verticale, soprattutto se si deve regolare il volume o effettuare uno screenshot.

Infine, le dimensioni sono di 258.7 x 171.8 x 7.3 millimetri per un peso di 498 grammi.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Display

Il Huawei MediaPad M5 è dotato di un pannello IPS da 10.8 pollici di diagonale con risoluzione 2560 x 1600 pixel ed una densità di 280 PPI.

Huawei MediaPad M5

La qualità del display è molto buona in confronto agli altri IPS, i colori sono rappresentati fedelmente e grazie alla risoluzione 2K riusciamo a goderci a pieno le sue potenzialità sotto il punto di vista della multimedialità.

Qualora non foste soddisfatti della resa cromatica potrete sempre modificare i settaggi dei colori attraverso l'apposita funzione presente nelle impostazioni della EMUI. Sempre tramite lo stesso menù possiamo attivare la modalità lettura e la modalità “Risoluzione intelligente”, la quale andrà a ridurre automaticamente la risoluzione del display per garantirci un maggior risparmio energetico.

Buoni gli angoli di visuale, mentre si sarebbe potuto far qualcosina in più in merito al trattamento oleofobico.

Hardware e prestazioni

Arrivati a questo punto è importante cominciare a fare delle differenziazioni in merito alle varianti disponibili, perché il Huawei MediaPad M5 da 10.8 pollici è disponibile sia nella variante standard che il quella Pro, le quali sono divise a loro volta nelle varianti che posseggono solo la connettività Wi-Fi e quelle che hanno sia Wi-Fi che LTE.

Per quanto riguarda l'Italia la situazione dovrebbe essere piuttosto semplice in quanto troviamo:

  • Huawei MediaPad M5 da 8.4 pollici, Wi-Fi + LTE, HiSilicon Kirin 960, 4+32 GB;
  • Huawei MediaPad M5 da 10.8 pollici, solo Wi-Fi, HiSilicon Kirin 960s, 4+32 GB;
  • Huawei MediaPad M5 Pro da 10.8 pollici, Wi-Fi + LTE, HiSilicon Kirin 960, 4+64 GB e supporto alla Huawei M-Pen.

Tuttavia, la nostra versione è dedicata alla stampa ed è più precisamente questa: Huawei MediaPad M5 CMR – AL09, ovvero quella standard ma con modulo LTE e 64 GB di memoria interna.

Detto ciò, questo tablet è mosso da un chipset prodotto in-house dall'azienda, ovvero l'HiSilicon Kirin 960s, comprensivo di un processore octa-core con frequenza di clock massima di 2.1 GHz così strutturato 4×A73 (2,1 GHz) + 4×A53 (1,8 GHz), una GPU Mali-G71 MP8, 4 GB di RAM LPDDR4 e 64 GB di memoria interna espandibile tramite microSD.

Le prestazioni sono buone e riusciamo a svolgere anche le operazioni più complesse senza troppi intoppi e senza che il dispositivo scaldi eccessivamente. Infatti, in fasi in cui il processore deve lavorare in maniera più intensa avremo solamente una lieve tiepidezza all'altezza della fotocamera. Tuttavia, a volte è possibile notare dei piccoli lag nell'interfaccia, ma questo problema è imputabile al software.

La GPU si comporta bene e riusciamo a giocare senza problemi e con una buona risoluzione a titoli come Asphalt 8 o PUGB Mobile.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Fotocamera

Come ben saprete, in questo settore le fotocamere non sono certo all'altezza dei migliori smartphone in circolazione, anzi, molto spesso si avvicinano a dei medio di gamma, ma nulla più. Sotto molti punti di vista è una scelta comprensibile, anche perché sfido chiunque ad andare in vacanza con un dispositivo da quasi 11 pollici a fotografare monumenti e tramonti. Tuttavia, il Huawei MediaPad M5 non sfigura totalmente in questo campo perché, per essere un tablet, non si comporta affatto male.

Huawei MediaPad M5

Posteriormente abbiamo una fotocamera da 13 mega-pixel con apertura f/2.2 ed autofocus, la quale ci garantisce dei buoni scatti in condizioni di luminosità favorevole, caratterizzati da un discreto dettaglio e con dei buoni colori, seppur in alcune situazioni risultino leggermente contrastati.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Di sera ed in condizioni di scarsa luminosità la qualità cala ed il rumore di fondo va ad aumentare decisamente, ma non ci aspettavamo diversamente.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Frontalmente troviamo una fotocamera  da 8 mega-pixel con apertura f/2.2. Anche in questo caso gli scatti ottenuti sono buoni con una buona illuminazione anche se in notturna il dettaglio cala.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Come dicevo precedentemente, stiamo parlando di un tablet, quindi nonostante tutto la qualità generale è buona e sufficiente soprattutto se utilizziamo il dispositivo per la produttività, quindi per inviare foto di documenti, appunti, oltre che per video chiamate su Skype e così via.

I video possono essere registrati fino ad una risoluzione massima di 4K, ma è disponibile anche in Full HD 60 fps, oltre che 30 fps. I risultati sono stati soddisfacenti grazie a dei buoni colori ed una buona qualità, seppur la messa a fuoco non sia molto rapida.

Audio

Arriviamo ora ad un comparto che mi ha lasciato completamente soddisfatto. Infatti, per questo Huawei MediaPad M5 l'azienda ha instaurato una collaborazione con Harman Kardon per garantirci un audio ai massimi livelli. Così è stato, difatti, perché troviamo un DAC Hi-Fi AK4376 con supporto alla cancellazione attiva del rumore in cuffia e supporto Hi-Res che ci assicura l'assenza di perdita di qualità con degli auricolari Bluetooth.

Gli speaker sono quattro, garantiscono un effetto stereo coinvolgente ed hanno una qualità ed un volume fuori dal comune. Le frequenze sono rappresentate fedelmente, soprattutto i bassi mi hanno convinto molto. Infine, se al massimo, il volume riesce a garantirci una potenza incredibile, molto meglio di tanti laptop low-cost.

Purtroppo non è presente l'ingresso mini jack, ma nella confezione di vendita troviamo un adattatore USB Type-C. In cuffia l'audio è altrettanto buono e pulito.

Connettività

Il Huawei MediaPad M5 possiede uno slot SIM con supporto alla connettività LTE Cat.6, oltre che il Wi-Fi a/b/g/n/ac Dual Band, Bluetooth 4.2 con EDR ed aptX, GPS/A-GPS/GLONASS ed i sensori di luminosità, prossimità, bussola e giroscopio, il quale è disponibile solamente sulla variante cellulare.

Non abbiamo riscontrato particolari problemi sotto questo aspetto in quanto il comparto della connettività è abbondantemente oltre la sufficienza. Il supporto alle reti LTE ci consente di portare il tablet con noi in viaggio e continuare a lavorare tranquillamente senza alcun problema. Inoltre, è possibile sia ricevere che effettuare chiamate grazie al microfono integrato ed attraverso il vivavoce o con degli auricolari.

Software

Il software è sempre un po' un problema sui tablet Android perché molto spesso risulta essere un ingrandimento dell'interfaccia per smartphone e non quindi un'ottimizzazione ad hoc per dispositivi differenti.

Il tentativo di Huawei è comunque buono perché a bordo troviamo Android 8.0 Oreo con EMUI 8.0, patch di sicurezza aggiornate al 5 febbraio 2018 ed un sistema ottimizzato sufficientemente. Purtroppo qualche micro-lag nelle animazioni è presente, così come è presente anche nella Modalità Desktop. Già, perché proprio come il Huawei Mate 10 Pro, anche qui abbiamo questa modalità che può essere attivata attraverso la tendina dei toggle rapidi oppure attaccando la tastiera Huawei ai 3 pin inferiori.

Questo slideshow richiede JavaScript.

In questo caso sembra quasi di avere un 2 in 1 e la produttività viene migliorata decisamente però non tutte le app sono ottimizzate per questo tipo di utilizzo ed è possibile incorrere in qualche lag o lieve impuntamento di troppo.

In linea generale comunque il dispositivo si comporta bene e quelle piccole imperfezioni non vanno ad inficiare pesantemente l'utilizzo quotidiano.

Autonomia

Sotto la scocca del Huawei MediaPad M5 troviamo una batteria da 7500 mAh che ci garantisce una buona autonomia. Infatti, con utilizzo intenso (un mix tra mirroring su TV, Netflix, gaming e Social Network) si riescono ad ottenere in media due giorni di autonomia con circa 7h30/8h di schermo attivo. Utilizzandolo meno possiamo arrivare anche a 4-5 giorni visto che il consumo in stand-by è molto basso.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Grazie al supporto alla ricarica rapida Huawei SuperCharge sarà possibile caricare completamente il tablet in circa 2 ore e 45 minuti.

Conclusioni

In conclusione il Huawei MediaPad M5 è sicuramente un ottimo prodotto sotto il punto di vista della multimedialità e della produttività grazie ad un audio impressionante, un buon display ed alla possibilità di attivare la modalità desktop per trasformarlo in un 2 in 1. Tuttavia, ci sono alcuni piccoli aspetti del software che andrebbero limati per renderlo veramente un prodotto imbattibile. Già perché all'interno di questa fascia di prezzo si va a scontrare con il nuovo iPad da 9.7 pollici.

Per quanto riguarda il prezzo è importante fare una suddivisione in base alle versioni:

  • Huawei MediaPad M5 8.4 pollici (Wi-Fi + LTE): 399 euro di listino, ma disponibile già a 329 euro;
  • Huawei MediaPad M5 10.8 pollici (32 GB e solo Wi-Fi): 399 euro di listino, ma disponibile già a 312 euro;
  • Huawei MediaPad M5 10.8 pollici (32 GB e Wi-Fi + LTE): 449 euro di listino, disponibile già a 407 euro;
  • Huawei MediaPad M5 Pro 10.8 pollici (64 GB e Wi-Fi + LTE): 549 euro di listino, disponibile già a 517 euro.

In conclusione non è un prezzo molto contenuto, ma potrebbe essere una delle poche valide alternative all'interno del panorama Android che riesca a contrastare il brand statunitense.