Gionee: previsti nuovi e massicci licenziamenti

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In base alle precedenti indiscrezioni, sembrava che i tagli al personale effettuati in questi mesi da Gionee fossero da attribuire ad una sorta di riorganizzazione interna. Ciò almeno secondo le parole del presidente Lui Li Rong. Ma la situazione continua ad essere fin troppo nebulosa e le dichiarazioni di alcuni dipendenti dell'azienda rendono il tutto ancora più confuso.

Gionee si prepara a licenziare il 50% del personale

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In precedenza Li Rong ha confermato che l'azienda ha avuto alcuni problemi economici negli ultimi due anni, legati a quelle che sono state definite “spese eccessive”. Secondo il presidente di Gionee, la stampa cinese avrebbe ingigantito la questione, mentre in realtà la compagnia sarebbe in procinto di risolvere i suoi guai finanziari.

Ovviamente, come spesso accade in questi casi, avere un quadro preciso è abbastanza difficoltoso. Dopo i licenziamenti che hanno colpito lo stabilimento di Dongguan, sembra che siano in programma nuovi tagli al personale. Per la precisione si parla addirittura di licenziare fino al 50% dei dipendenti; i lavoratori impiegati da Gionee dovrebbero essere circa 8 mila, ergo le ripercussioni di questa mossa potrebbero essere alquanto gravi.

Forse la situazione di Gionee non è poi così rosea

Stando a quanto dichiarato da alcuni impiegati al portale cinese Netease, la compagnia porrebbe i dipendenti di fronte ad una scelta. O passare un periodo in una sorta di congedo obbligatorio e privo di retribuzione oppure essere licenziati in tronco. In questo secondo caso, i lavoratori riceveranno i benefit che gli spettano solo in un secondo momento. Alla luce di queste affermazioni, è lecito immaginare che Gionee non stia navigando in acque tranquille come traspare dalle parole di Li Ron.

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