Recensione – Anker PowerCore 5000 e 10400 – Eleganza anche in una powerbank

Anker, nel tempo, si è costruita un nome degno di nota, ormai considerato sinonimo di qualità per quanto riguarda gli accessori in generale e queste powerbank PowerCore 5000 e 10400 non sono da meno.

Recensione – Anker PowerCore 5000 e 10400 – Eleganza anche in una powerbank

Anker PowerCore 5000 e 10400 – Box di vendita

Entrambe le confezioni sono davvero molto curate, sia dal punto di vista estetico che del packaging.

All'interno di ogni confezione troviamo:

  • La powerbank;
  • un sacchettino per il trasporto;
  • un cavo USB/Micro-USB;
  • un breve manuale utente;
  • un biglietto che ci invita a rilasciare un feedback sul prodotto.

Senza dubbio, se pur non troviamo una dotazione particolarmente ricca, non manca nulla di strettamente necessario.

Anker PowerCore 5000 e 10400 – Materiali e Costruzione

Le due PowerCore sono costruite interamente in plastica, di ottima fattura.

La costruzione risulta solida e non ci sono segni di cedimenti o scricchiolii, anche se le plastiche trattengono parecchie impronte.

Stringendo la PowerCore 5000, si ha la sensazione di tenere in mano un piccolo lingotto, lasciando davvero un buon feeling.

Il peso della PowerCore 5000 è di appena 136 grammi.

Anker ha lavorato bene su questa e, infatti, la piccola powerbank non rotola nemmeno su se stessa, grazie ad un ottimo bilanciamento del peso.

La PowerCore 10400, invece, è più grossa e pesante, in mano sembra quasi di tenere un mattoncino, ma la sensazione è piacevole.

Nonostante la sua capienza, è comunque abbastanza contenuta sia per quanto riguarda le  dimensioni che nel peso, paragonandola a powerbank analoghe: parliamo infatti di soli 240 grammi.

Anker PowerCore 5000 e 10400 – Funzionalità

Come si evince anche dal nome, la PowerCore 5000 è dotata di 5000 mAh e la PowerCore 10400 è dotata, quindi, di 10400 mAh.

I tempi effettivi per ricaricare le powerbank con un caricatore da 2A (partendo dal dispositivo completamente scarico) sono:

  • PowerCore 5000 – 3 ore;
  • PowerCore 10400 – 6 ore e 30 minuti;

Secondo i test effettuati, la carica stimata reale è rispettivamente di 4000 mAh e 9800 mAh, comunque niente male.

Entrambe le powerbank sono dotate di chip IQ, che consente di ricaricare fino a 2A i dispositivi connessi, regolandosi a seconda delle necessità dei device caricati. Bisogna fare un piccolo appunto, però: la tecnologia IQ non supporta la ricarica rapida Qualcomm.

La PowerCore 5000 è dotata di un singolo ingresso USB Type-A per la ricarica dei dispositivi.

La PowerCore 10400, al contrario della sorella minore, è dotata di un doppio ingresso USB Type-A.

Entrambe hanno un input Micro-USB che permette di ricaricarle.

Su ogni powerbank troviamo anche un pulsante, alla cui pressione si accenderanno i LED che ci indicheranno la carica residua. Quando questa è quasi esaurita, l'ultimo LED rimasto acceso inizierà a lampeggiare, indicando la necessità di una nuova ricarica in modo semplice ma, allo stesso tempo, chiaro.

Anker PowerCore 5000 e 10400 – Conclusioni

Anker ha fatto senza il minimo dubbio un ottimo lavoro con queste due PowerCore. Sarebbe stato di sicuro gradito anche il supporto alla tecnologia Quick Charge di Qualcomm, ma questo potrebbe risultare un problema non trascendentale soprattutto per coloro i quali non dispongano di device compatibili con questa tecnologia.

Inoltre, se le plastiche avessero trattenuto meno impronte sarebbe stato veramente l'ideale ma stiamo parlando comunque di finezze che non influiscono negativamente sulla resa delle powerbank.

Quindi è consigliato l'acquisto? Assolutamente! Potrete trovare questi due device in vendita su Amazon rispettivamente a 13,99 euro, nel caso della Anker PowerCore 5000, e 20,99 euro nel caso della Anker PowerCore 10400.

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