MemoBox MX Max: TV Box Android 4K con SoC Amlogic S905, la nostra prova!

MemoBox MX Max

Nella recensione di oggi andremo a provare un interessante TV Box Android – il MemoBox MX Max – basato sulla piattaforma hardware Amlogic S905, un processore quad-core a 2.0GHz che abbiamo già avuto modo di provare sul Minix Neo U1 ed in grado di supportare gli ultimi codec video e la risoluzione UltraHD 4K.

Come funzionerà questo device? Sarà paragonabile a soluzioni più costose come il concorrente Minix? Scopriamolo nella recensione completa.

MemoBox MX Max

Il MemoBox MX Max è facilmente reperibile al prezzo di 53 euro presso lo store ufficiale di MemoBox con spedizione dalla Cina.

MemoBox MX Max, la nostra recensione!

Specifiche tecniche

Le specifiche tecniche del MemoBox MX Max prevedono un processore AmLogic S905, basato su quattro core Cortex-A53 a 64-bit ad una frequenza di clock di 2.0GHz. La GPU installata è la Mali 450 in versione pentacore con clock a 750 MHz, ed è in grado di supportare la risoluzione 4K a 60FPS con codec H265 a 10 bit.

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Presenti poi 2GB di memoria RAM DDR3 e 16GB di storage interno eMMC espandibile tramite microSD. La connettività prevede il WiFi Dual Band a 2.4 e 5GHz, una porta Ethernet Gigabit e due porte USB 2.0 full-size. Non manca un’uscita Optical Audio (SPDIF), una porta microUSB OTG ed il Bluetooth 4.0. Le dimensioni della scocca sono di 115 x 115 x 26 millimetri di spessore, mentre il peso è di circa 200 grammi.

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Infine, troviamo un connettori da 3.5 millimetri AV, un ricevitore IR, una porta HDMI 2.0 ed il sistema operativo Android nella versione 5.1.1 Lollipop.

Confezione di vendita

La confezione di vendita è realizzata con dell’ottimo cartone rigido riciclato, un po’ in stile Xiaomi, sul quale troviamo poche scritte relative al prodotto.

All’interno troviamo il TV Box, l’alimentatore, il telecomando (senza pile), un cavo HDMI da circa un metro ed un breve manuale utente in inglese.

Costruzione e design

La scocca del device è davvero ben fatta, sia in termini di ingombro e dimensioni, così come  per le plastiche adottate, che si sono rivelate di buona qualità, dato che non ho riscontrato scricchiolii o flessioni in alcun punto del telaio.

Nella parte superiore, più precisamente nell’angolo sinistro, troviamo il logo del produttore, mentre nell’angolo inferiore destro il tasto power. Sul profilo anteriore troviamo il ricevitore IR ed un piccolo LED blu di stato. In quello destro, invece, abbiamo le due porte USB 2.0, lo slot per la microSD e la porta micro USB OTG.

Nella parte posteriore sono presenti l’uscita HDMI, l’SPDF e l’Ethernet RJ45 Gigabit. Presente poi l’uscita AV e la presa ausiliaria per l’alimentazione. Infine, sul lato sinistro non troviamo alcun connettore o tasto.

Il design è abbastanza semplice, e ricorda molto il Minix Neo U1, prodotto da cui riprende anche le specifiche tecniche. Compatto ma poco gradevole l’alimentatore, che vanta un otuput da 5V a 2A ed è in grado di erogare poco più di 10 Watt.

Prestazioni, calore e consumi

Le prestazioni offerte dal SoC AmLogic S905 non sono di certo di fascia alta, ne sono una prova i valori restituiti dai diversi benchmark, che collocano il device nella fascia medio/bassa in termini di forza bruta. Tuttavia però, la potenza computazionale del SoC si è rivelata abbastanza adeguata per garantire un’ottima esperienza utente, ed in grado anche di garantire una reattività del sistema di buon livello.

Il sistema si è dimostrato sempre abbastanza pronto all’uso quasi in ogni situazione, pure nel multitasking più spinto, anche se mi è capitato di incorrere in qualche rallentamento o lag occasionale, specie con diversi task in esecuzione in background.

Buona ma non eccezionale la ricezione del WiFi, che è sempre riuscita ad agganciare in maniera stabile e forte il segnale, permettendomi di effettuare la visione in streaming dei vari contenuti multimediali dal router di casa senza incappare in lag o buffering continui. Buone anche le prestazioni della porta GigaBit Ethernet installata, che riesce a garantire una banda passante prossima ai 500 Mbit/s.

La Mali 450 MP5 si è comportata molto bene anche nei principali giochi, riuscendo a garantire una buona giocabilità in quasi tutti i titoli provati (Asphalt 8 Airborne) ad una risoluzione FullHD, anche a dettagli grafici elevati.

Basse invece, le prestazioni offerte dalla memoria eMMC installata, che si è dimostrata solamente mediocre e ben distante dai modelli più performanti, complici i valori registrati abbastanza deludenti, specie in scrittura.

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Non male la gestione termica, che nonostante la scocca completamente in plastica permette di ottenere valori più che accettabili. Dopo quasi 20 minuti di gaming, ho misurato sulla scocca una temperatura massima di circa 45°C, un valore più che accettabile e non preoccupante.

Passando ai consumi, invece, i valori registrati nell’utilizzo quotidiano si aggirano tra i 3 ed i 5 Watt, fino a raggiungere picchi di 7/8 Watt durante il gaming.

Multimedia e riproduzione video

Fortunatamente troviamo già preinstallato Kodi 16 Jarvis, che sembra funzionare egregiamente, dato che raramente mi è capitato di incorrere in qualche crash, più nel dettaglio solamente con alcuni plugin. Non manca nemmeno Netflix, come sempre castrato ai soli contenuti in SD (standard definition).

Passando ai classici test, non ho riscontrato alcun problema con la riproduzione video, sia in 4K che FullHD, con codec H.265 e H.264, anche con quelli più pesanti, che vengono riprodotti senza interruzioni. Nemmeno con i video sample in 4K a 60FPS ho avuto problemi, così come quelli a 10-bit, che solo occasionalmente presentano lag o problemi di riproduzione.

Non manca l’HDMI CEC, una tecnologia che regola il framerate in uscita in base alle specifiche del media riprodotto e, la funzionalità di Real Time Clock(RTC), attivabile sempre tramite un’apposita opzione nel pannello delle impostazione.

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Software

L’interfaccia grafica del MemoBox MX Max è dominata da un launcher proprietario, anche se il pannello delle impostazioni riprende lo stile di Android TV. Nulla vi vieta di cambiare launcher al sistema, ma già quello di default permette un buon utilizzo anche con il telecomando – assai semplice – fornito in bundle.

Non manca poi una scorciatoia con il classico menu delle impostazioni avanzate Android, adatto agli utenti più esigenti. E’ anche possibile scegliere quali scorciatoie scegliere e che app assegnare alle varie cartelle. Insomma, la UI si è dimostrata adatta all’utilizzo con il telecomando ed allineata ad altri TVBox.

Presenti diversi applicativi pre-installati, fra cui Kodi e Netflix, oltre a tante altre applicazioni. Tuttavia, molte di esse sono facilmente removibili senza dover ricorrere al Root o a stratagemmi particolari.

Android è installato nella versione 5.1 Lollipop e non sappiamo se verrà aggiornato o meno a Marshmallow. In conclusione, il comparto software non delude, segno di come l’azienda sia attenta ai propri dispositivi.

Conclusioni

Il MemoBox MX Max si è rivelato davvero un ottimo prodotto, specie in relazione al prezzo.

Da elogiare la capacità di riprodurre praticamente tutti i formati video e codec, accettabili invece le prestazioni del SoC. Altrettanto buona la fluidità e reattività generale, così come le personalizzazione software offerte.

Per 53 euro è difficile chiedere di più, visti i tanti prodotti offerti dai marchi cinesi che però poi duranti i test si rivelano assai deludenti.

Il MemoBox MX Max è facilmente reperibile al prezzo di 53 euro presso lo store ufficiale di MemoBox con spedizione dalla Cina.