Meizu M1 Note, la recensione di GizChina.it!

Meizu M1 Note

Oggi vedremo l’attesissima recensione del Meizu M1 Note, il nuovo phablet low-cost di Meizu che in questi giorni di test ci ha riservato delle piacevoli sorprese… scopriamole insieme!

La versione recensita oggi è quella non dotata di supporto alle reti 4G LTE Europee/Italiane, in quanto siamo ancora in attesa del sample destinato al nostro mercato (in arrivo). Tuttavia, procediamo alla recensione per una prima, ma approfondita analisi di tutti gli aspetti trattabili, ovvero tutto ciò che riguarda le prestazioni di questo dispositivo, fatta eccezione per il comparto connettività 3G/4G.

Meizu M1 Note

Ringrazio, innanzitutto, Meizu.it, rivenditore ufficiale Meizu per l’Italia, per l’invio del sample in prova. Ricordo che questa versione (TD-LTE) non sarà in vendita in Italia; sarà, infatti, acquistabile la versione FDD-LTE destinata anche al nostro mercato, che potete già pre-ordinare su Meizu.it.

Meizu M1 Note, la recensione di GizChina.it!


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Meizu M1 Note: specifiche complete

Il Meizu M1 Note è uno smartphone dotato di display Sharp 5.5 pollici FullHD con risoluzione 1920 x 1080 pixel (403ppi) protetto da un vetro Corning Gorilla Glass 3, SoC MediaTek MT6752 64-bit octa-core ad 1.7GHz con GPU Mali-T760 MP2 a 600MHz, 2GB di RAM, 16GB/32GB di memoria interna, fotocamera posteriore da 13 mega-pixel con sensore Samsung ed apertura F/2.2 e doppio flash LED dual Tone, fotocamera anteriore da 5 mega-pixel con sensore Omni Vision OV5670 e apertura F/2.0, WiFi 802.11 b/g/n, Bluetooth 4.0, GPS, dual SIM dual stand-by (novità assoluta per un dispositivo Meizu), connettività 4G LTE (TD-LTE + FDD-LTE globale compatibile con le reti italiane), batteria da 3140mAh e sistema operativo Android KitKat 4.4.4 con interfaccia utente Flyme OS 4.1.

Le dimensioni del Meizu M1 Note sono di 150.7 x 75,2 x 8,9 mm per un peso totale, batteria da 3140mAh non estraibile compresa, di 145 grammi. Un dispositivo, quindi, molto leggero, con un peso che sembra essere molto ben distribuito su tutta la superficie.

Meizu M1 Note: design

Come abbiamo già avuto modo di vedere nell’unboxing, le linee e le dimensioni del dispositivo non sono molto dissimili da quelle dei due precedenti smartphone della casa, ovvero MX4 e MX4 Pro.

Cambiano i materiali costruttivi, con una predominanza di plastica utilizzata nella realizzazione di questo dispositivo low-cost. Tuttavia, la qualità costruttiva è comunque elevata e l’M1 Note è assolutamente esente da imperfezioni costruttive o aspetti che, da questo punto di vista, potrebbero far pernsare a un dispositivo economico.

Meizu M1 Note

Il design è forse meno elegante di quello di MX4 e MX4 Pro, ma è sicuramente anche più fresco e giovanile, soprattutto se consideriamo le varie colorazioni della back cover che saranno disponibili a breve.

Nonostante il display da 5.5 pollici, inoltre, le dimensioni sono molto ben ottimizzate, tant’è che la larghezza è pari a quella dell’MX4, ovvero uno smartphone che monta un display con diagonale minore (5.35 pollici).

Dall’ottimizzazione della larghezza del dispositivo scaturisce la possibilità di fruire di un’ottima impugnatura dello stesso e, ovviamente, la conseguente facilitazione dell’utilizzo con una sola mano, già favorita, come ormai saprete, dal ricco pacchetto di gesture di cui è dotata la Flyme OS.

L’M1 Note è disponibile in cinque colorazioni: bianco, giallo, verde, rosa e blu. Il nostro sample in prova, come potete vedere, è quello nella colorazione bianca.

Sul bordo superiore troviamo invece il tasto power di accensione/spegnimento e stand-by, il secondo microfono per la riduzione del fruscio e il jack da 3.5 mm per gli auricolari.

Meizu M1 Note

Sul lato sinistro troviamo i tasti volume, diversi da MX4 e MX4 pro in quanto divisi in due pulsanti.

Meizu M1 Note

Sul lato destro troviamo il vassoio estraibile per l’alloggiamento delle due SIM. Come anticipato in premessa, infatti, una delle principali caratteristiche di questo M1 Note è la dotazione del supporto dual SIM (due micro SIM).

Meizu M1 Note

Sul bordo inferiore sono alloggiati lo slot micro-USB (MTP e PTP) e per la ricarica del dispositivo, il microfono e l’altoparlante di sistema.

Meizu M1 Note

Nella parte posteriore, caratterizzata dalla back cover in plastica di colore bianco e non rimovibile, come già anticipato, è presente la fotocamera con sensore Samsung da 13 mega-pixel, dotata di apertura F/2.2 e doppio flash LED dual Tone e il classico logo Meizu nella parte bassa.

Meizu M1 Note

 

Frontalmente, oltre al display Sharp da 5.5 pollici, troviamo i sensori di prossimità e luminosità, la fotocamera anteriore da 5 mega-pixel, la capsula auricolare e, più in basso sul “mento”, il tasto Home a sfioramento, caratterizzato dal classico cerchio che abbiamo imparato a conoscere nella storia degli smartphone Meizu.

Meizu M1 Note Antutu

Di seguito alcune immagini comparative tra questo Meizu M1 Note, MX4 e MX4 Pro.

Meizu M1 Note: display da 5.5 pollici FullHD

Come già anticipato, il Meizu M1 Note è dotato di un display Sharp da 5.5 pollici FullHD con risoluzione 1920 x 1080 pixel, che si traduce in una densità di pixel pari a 403.

Meizu M1 Note

Il display è un ottimo pannello con un altrettanto ottimo livello di luminosità, anche se persiste il settaggio forse un po’ errato, che abbiamo già trovato su MX4 ed MX4 Pro, riguardante la luminosità che, quando settata a circa il 50%, è un po’ sottotono.

Il sensore di luminosità fa bene il suo dovere e i colori sono ben riprodotti, anche se il bianco mi è sembrato un po’ sottotono e tendente al giallino.

L’angolo di visuale è, invece, ottimo.

Il touchscreen è molto fluido e reattivo e, da questo punto di vista, non noto differenze con quanto rilevato con MX4 ed MX4 Pro.

Meizu M1 Note: software in dotazione

Sul Meizu M1 Note è installata una ROM basata su Android KitKat 4.4.4 con interfaccia utente Flyme OS 4.2, la nuova versione della ormai famosissima personalizzazione di sistema realizzata dal produttore cinese e molto apprezzata nel panorama Android per il suo design pulito, flat e immediato in qualunque schermata possiate trovarvi.

Meizu M1 Note impostazioni

La versione, più nello specifico, è la 4.2.0.2 A. La A, come ormai saprete, contraddistingue la versione del dispositivo, in questo caso non internazionale.

La nuova Flyme non introduce particolari novità rispetto alla precedente 4.1, ma ovviamente, essendo l’M1 Note un dispositivo dotato di supporto dual SIM, nelle impostazioni troviamo l’aggiunta del menu di gestione delle due schede.

Meizu M1 Note dual SIM

Il menu permette l’attivazione/disattivazione delle SIM, del nome e del numero assegnato alla stessa, lo switch per i dati mobili tra le due SIM e la gestione del tipo di connessione prioritaria.

La ROM “gira” in modo molto fluido senza alcun tipo di impuntamento, merito dell’ottimizzazione attuata da Meizu e dall’hardware in dotazione all’interno del dispositivo.

Meizu M1 Note: performance e benchmark

Come anticipato nella sezione delle specifiche complete, il Meizu M1 Note è dotato di SoC MediaTek MT6752 64-bit octa-core ad 1.7GHz con GPU Mali-T760 MP2 a 600MHz e 2GB di RAM.

Un comparto hardware di ottimo se paragonato a quello in dotazione su device appartenenti alla stessa fascia di prezzo.

Meizu M1 Note, AnTuTu benchmark: 41.053 punti

Ecco tutti gli altri punteggi ottenuti dal Meizu M1 Note nei vari test benchmark:

Meizu M1 Note: test gaming con Real Racing 3

Nonostante la sua natura low-cost, il Meizu M1 Note è dotato di un hardware tale da far girare in modo eccellente i giochi più impegnativi, come Real Racing 3. La Mali T760 svolge egregiamente il suo dovere ed infatti l’esperienza di gioco è molto gradevole ed è eccellente anche la riproduzione di tutti gli elementi dello scenario, compreso il riflesso negli specchietti retrovisori.

Ottima anche la fluidità con un ottimo frame rate senza alcun tipo di lag.

Gaming, quindi, assolutamente promosso.

Meizu M1 Note: Parte telefonica e navigazione 3G

Per discutere del comparto connettività è, ovviamente, necessario ribadire preliminarmente che il sample testato non è provvisto di supporto alla connettività 3G/4G italiana. Escluderò, quindi, questi aspetti dall’analisi che segue.

In 2G e, quindi, per le funzioni di chiamata, la ricezione è ottima. Non ho rilevato alcun tipo di problema.

L’unica novità del dialer riguarda, ovviamente, la presenza di un doppio tasto di chiamata, che rappresenta la possibilità di utilizzare la prima o la seconda sim.

L’audio dall’altoparlante di sistema è di poco superiore alla media, mentre è ottimo sia in capsula auricolare che in cuffia.

Meizu M1 Note: GPS, bluetooth e WiFi

Anche il comparto connettività in generale – che comprende WiFi, GPS e Bluetooth 4.0 – funziona alla perfezione.

Meizu M1 Note: Qualità delle fotocamere

Una delle specifiche che, parzialmente, differenzia l’M1 Note da MX4 e MX4 Pro è quella che riguarda la dotazione fotografica.

Il nuovo dispositivo di Meizu, infatti, è dotato di un sensore Samsung da 13 mega-pixel con apertura F/2.2 e, nonostante lo smartphone sia destinato alla fascia di mercato low-cost, è stato comunque confermato il dual Flash LED con doppia tonalità per una migliore resa delle immagini in notturna.

Nessuna novità nell’app camera.

Parlando più nello specifico della resa di questo sensore posso dirvi che, in generale, le foto realizzate in buone condizioni di luminosità sono di ottimo livello, tali da rendere molto sfocate le differenze con i risultati ottenibili con MX4 ed MX4 Pro, device, che ricordiamo, appartengono ad una fascia alta e molto alta del mercato.

Di seguito vediamo un sample realizzato in buone condizioni di luce.

Meizu M1 Note scatto diurno

L’aspetto in cui il dispositivo eccelle è sicuramente quello relativo alla realizzazione di macro. Come vedete il livello di dettaglio è molto alto e, come potete, ad esempio, vedere nella foto scattata al bullone è addirittura visibile un piccolo filo di una ragnatela.

Meizu M1 Note scatto macro

 

Tornando a parlare del flash, il livello di illuminazione e diffusione della luce è molto buono. Il flash è potente e ben calibrato e riesce, quindi, ad illuminare senza bruciare eccessivamente i colori della scena né sovraesporre il soggetto in modo eccessivo.

Buoni anche gli scatti realizzati in condizioni di scarsa luminosità ma, ovviamente, è presente un po’ di rumore, soprattutto quando andiamo a zoomare la foto scattata. In generale, però, il risultato è più che buono e la resa generale della foto è di buon livello.

Il chipset MT6752 garantisce la compatibilità con i video compressi con codec H.264 alla risoluzione massima di 1080p ed infatti uno dei nostri classici video di test, in 4K, non viene riprodotto correttamente.

Nessun problema, invece, con l’altro classico file MOV a 1080p, riprodotto egregiamente, con ottimo framerate e bitrate audio. Non è stata rilevata, inoltre, nessun tipo di incertezza o lag nel passaggio veloce da un punto all’altro del filmato.

Meizu M1 Note: test di registrazione video a 1080p

In questa prima release della nuova Flyme, l’M1 Note supera addirittura i suoi due fratelli maggiori nelle prestazioni della registrazione video, disponibile alla risoluzione massima di 1080p.

Il livello è decisamente ottimo, con una abbastanza buona stabilizzazione generale, un buon autofocus e un’ottima riproduzione degli oggetti ritratti.

Meizu M1 Note: batteria

Della batteria e, quindi, dell’autonomia del Meizu M1 Note, non potrò, purtroppo, discutere in modo completo, in quanto non ho avuto modo di utilizzarlo al 100%, data la mancanza della compatibilità con la connettività 3G/4G con le reti Europee ed italiane. Questo perché il sample da me in test è compatibile, esclusivamente, con le reti TD-LTE.

Tuttavia, da quello che ho potuto rilevare con l’utilizzo del dispositivo in WiFi, nel gaming e, in generale, in tutti gli utilizzi possibili, l’M1 Note sembrerebbe molto ben ottimizzato e, in particolare, quanto dichiarato da Meizu in fase di lancio – ovvero che la nuova versione della Flyme garantirà un’autonomia migliore di circa il 25% – potrebbe essere un qualcosa di realistico.

Approfondirò, ovviamente, questi aspetti non appena avrò modo di testare il sample FDD-LTE.

Meizu M1 Note: considerazioni finali

Chiudiamo questa recensione lasciando però aperta una porticina che sarà definitivamente chiusa quando avrò la possibilità di testare la versione FDD-LTE dell’M1 Note.

Meizu M1 Note

Tuttavia, già da questi parziali test eseguiti in questi giorni, posso tirare le somme e dirvi che questo dispositivo mi è piaciuto tantissimo, forse più dell’MX4 Pro e – fate molta attenzione – più o meno allo stesso livello dell’MX4.

L’M1 Note è una sorta di ibrido tra gli altri due dispositivi. Largo quanto l’MX4, ma con un display delle dimensioni del Pro, rappresenta la perfetta fusione per chi ricerca un’esperienza di utilizzo allo stesso tempo gradevole, dal punto di vista della possibilità di visualizzazione del contenuti, e friendly, da quello dell’usabilità del dispositivo con una mano.

Le prestazioni sono ottime, nell’uso quotidiano non si notano sensibili differenze con gli altri due dispositivi di Meizu, nonostante sia abbastanza netta la differenza di prezzo tra i tre smartphone.

Con l’M1 Note, a mio parere, Meizu ha realizzato l’MX4 e MX4 Pro Killer, un dispositivo che cannibalizzerà gli altri due smartphone dell’azienda e che, nonostante questo 2015 sia appena iniziato, si candida al titolo di migliore device dell’anno.

Ovviamente il tutto in attesa di un test approfondito su 3G/4G da eseguire sul sample compatibile con le nostre reti.

In chiusura vi ricordo che il Meizu M1 Note è disponibile, in pre-ordine, su Meizu.it, rivenditore ufficiale Meizu per l’Italia.

EDIT: I pre-ordini ufficiali su Meizu.it saranno aperti nelle prossime settimane, mentre il dispositivo è già disponibile su Topresellerstore.it (con codice sconto GIZTOP).