Lo smartphone che non si scarica mai? Dettagli su Viro, lo smartphone italiano!

Viro

Qualche giorno fa abbiamo parlato di Viro, “il primo smartphone al mondo che non si scarica mai”. Oggi vediamo invece alcuni dettagli su questo prodotto italiano. Si, italiano.

Siamo ormai abituati alle varie startup cinesi, o asiatiche in generale, che spuntano come funghi per proporre dispositivi innovativi. Come dimenticare OnePlus, che in pochi mesi è riuscita a far parlare di se il mondo intero con il OnePlus One. La prossima rivoluzione in ambito smartphone potrebbe invece arrivare da una nuova startup che di asiatico non sembra avere proprio nulla. Stiamo parlando di Viro, una startup italiana.

Il nome Viro deriva infatti dal verbo italiano “virare”, che l’azienda ha scelto come simbolo del vero cambiamento, del prendere una direzione differente. La nazionalità risulta immediatamente chiara facendo un rapido giro sulla sua pagina Facebook ufficiale, così come dando uno sguardo all’elenco dei contatti, ma anche semplicemente guardando i video teaser dell’azienda, che parlano chiaramente di “qualità italiana”.

Ma cosa sappiamo effettivamente di questa giovanissima azienda? Sappiamo che giorno 1 Ottobre presenterà il Viro, il suo primo smartphone, di cui conosciamo già alcune specifiche tecniche.

Lo smartphone avrà una particolarità. Stando ai messaggi promozionali diffusi, il Viro sarà il primo smartphone al mondo che non si scarica mai. Nell’articolo precedente abbiamo già fatto delle ipotesi in merito, ma non sappiamo quale sia la tecnologia che l’azienda sta utilizzando per raggiungere, o meglio per avvicinarsi a questo obiettivo. In fondo, lo smartphone potrebbe anche “non scaricarsi mai” in un arco di tempo stabilito, come un giorno o una settimana, ma di qualsiasi cosa si tratti non dovremo aspettare tempi biblici per scoprirlo, ma meno di un mese.

Ciò che invece sappiamo dello smartphone riguarda il display utilizzato. Il Viro sarà uno smartphone top di gamma, dunque le specifiche tecniche saranno tutte di fascia alta, ma essendo pensato per la durata della batteria, il prodotto avrà comunque dei compromessi da fare.

Viro display

Niente QHD dunque, ma molti utenti saranno più felici così. Lo smartphone monterà infatti un display da 5.21 pollici con risoluzione Full HD, che raggiunge la densità di 424PPI ed è sarà realizzato con tecnologia AH-IPS, ovvero Advanced High Performance IPS . Questa tecnologia permette di migliorare la riproduzione dei colori, ma soprattutto di mantenere bassi i consumi energetici del pannello, ed è infatti impiegata negli schermi di dispositivi mobili, anche PC portatili.

Il display del Viro avrà inoltre la protezione Corning Gorilla Glass 3, ma anche la resistenza nativa ai danni (NDR). A ciò si aggiunge il fatto che il display conterà “una sorpresa”, su cui l’azienda non ha ancora svelato dettagli.

Sappiamo inoltre che Viro doterà il suo primo smartphone di memoria GRAM, che dovrebbe ridurre i consumi del 26% rispetto alle memorie tradizionali.

Lo smartphone dovrebbe inoltre offrire un processore Qualcomm di fascia alta, certificazioni di resistenza all’acqua di primo livello ed altre specifiche da top di gamma, che probabilmente verranno svelate dall’azienda nel corso dei prossimi giorni.

Lo smartphone sarà disponibile globalmente, con spedizioni che partiranno dall’Italia e, stando alle parole dell’azienda stessa, avrà un “prezzo che entusiasmerà” e un “regalo” per i primi acquirenti.

Qui su GizChina siamo sempre a contatto con prodotti alternativi e differenti, e siamo entusiasti di questo nuovo progetto italiano. E voi, cosa ne pensate?

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