Preferite un convertibile 2 in 1 o un prodotto che svolga solo la funzione di tablet o PC? Siete convinti che non possano soddisfare device ibridi di stampo asiatico? In questa recensione completa proveremo a far luce, analizzando le peculiarità di un dispositivo che monta sia Windows 10 che Android 5.1, l’Onda oBook 20 Plus. Pare che il mercato sia ancora diffidente rispetto a prodotti di questo tipo, soprattutto se provenienti da aziende cinesi. La qualità, però, spesso può sorprendere, anche a livello hardware.

RECENSIONE – Onda oBook 20 Plus | Windows e Android, combinazione perfetta!

Onda oBook 20 Plus – Box di vendita

La confezione bianca rivela alcune caratteristiche del device, pur presentando scritte cinesi che per la maggior parte degli occidentali sono incomprensibili. All’interno di essa troviamo:

  • Onda oBook 20 Plus;
  • una serie di manuali d’istruzione in lingua cinese ed inglese;
  • un cavo USB per la ricarica;
  • caricatore da parete con presa cinese e uscita a 5V/2,5A;
  • adattatore USB per collegare chiavette e periferiche esterne.

Onda oBook 20 Plus – Design e Materiali

La scocca posteriore è realizzata in metallo satinato, salvo la banda superiore in plastica prodotta con la stessa rifinitura. Il dispositivo al tatto è molto scivoloso ed il peso di 575 grammi non aiuta nella presa. Le dimensioni generali sono di 253 x 168 x 8 mm.

Dalla qualità costruttiva mi sarei aspettato di più, in quanto nell’utilizzo quotidiano non è difficile notare qualche scricchiolio che ne delinea un assemblaggio non perfetto.

Nella parte alta del frame laterale troviamo il tasto Power ed il bilanciere del volume, con il lato sinistro del tutto sgombro.

 

Sulla destra, invece, sono presenti, oltre allo speaker di sistema, il connettore per la ricarica, una porta micro HDMI, una porta micro USB e l’ingresso mini-jack da 3,5 mm.

Inferiormente sono presenti gli alloggiamenti per l’aggancio della tastiera, con relativi PIN magnetici, ed una fessura dove inserire una micro SD.

Frontalmente le cornici nere attorno al display sono davvero grandi. In alto si trova anche una fotocamera da 2 mega-pixel, dalla qualità pessima ma fondamentalmente utile solo per videochiamate. Al suo fiano è situato un LED RGB; abbastanza fastidioso, che si illuminerà di rosso durante la ricarica e di verde in fase di accensione.

In basso, il tasto soft touch con il logo Windows è l’unico altro particolare che spicca sulla parte frontale.

Onda oBook 20 Plus – Display

Il display di questo Onda oBook 20 Plus è un’unità da 10.1 pollici di diagonale, un IPS con risoluzione 1920×1200 pixel, a 225 PPI.

La qualità è discreta, pur presentando colori un po’ troppo spenti. Gli angoli di visuale sono sufficienti, con bianchi che virano al giallino e neri poco profondi.

Il trattamento oleofobico del pannello è bocciato, in quanto totalmente inesistente. Questo problema si può ripercuotere in esterna dove le ditate, in controluce, possono inficiare l’esperienza di utilizzo del tablet.

Ho trovato soddisfacente il touch capacitivo a 10 tocchi, sempre reattivo anche in fase di scrittura.

Onda oBook 20 Plus – Hardware e Prestazioni

L’hardware montato su questo tablet/pc è in linea con quello presentato dai propri competitor asiatici della stessa fascia di prezzo. Il processore è un Intel Cherry Trail X5 (Z8300), con frequenza di clock massima di 1.44 GHz. Lo storage interno è di 64 GB mentre la memoria RAM di 4 GB, con una capienza tale da permetterci di lasciare aperte numerose applicazioni in background.

La parte grafica è affidata alla scheda integrata HD Graphic (Gen8) che restituisce prestazioni buone con titoli del calibro di Real Racing 3, offrendo un frame rate basso e dettagli al minimo.

Il processore permette un’apertura delle applicazioni sufficiente, sia in ambito Windows che Android. Se si adoperano programmi più pesanti, il device tende a scaldare maggiormente ed il sistema fatica a gestire la mole di informazioni a cui viene sottoposto, ma ciò è del tutto normale.

Onda oBook 20 Plus – Software

La versione di Android installata è la 5.1, datata ma sempre valida. Non vi è quasi nessuna personalizzazione, tranne che per qualche app esterna preinstallata, quindi l’esperienza è pari a quella stock. Il sistema gira bene senza particolari impuntamenti. Raramente è capitato che qualche applicazione si bloccasse momentaneamente, non creando comunque nessun ulteriore problema al device.

La navigazione web tramite browser di sistema l’ho trovata confortevole e poco distante dall’esperienza offerta da Chrome. L’apertura delle pagine è buona ed anche i caricamenti sono nella media, impiegando leggermente più del dovuto nella renderizzazione dei contenuti multimediali.

Per passare a Windows, basta tirare giù la tendina delle notifiche e cliccare su “OS Switch” e in una trentina di secondi il passaggio è completato.

L’interfaccia cui ci troveremo di fronte non sarà diversa da quella offerta da un qualsiasi altro laptop. Potremo usufruire di tutto ciò che abitualmente offre Windows, store compreso.

Una delle cose che lascia l’amaro in bocca è la velocità di lettura e scrittura, leggermente sotto la media rispetto ad altri sistemi ibridi che montano lo stesso hardware.

Il sistema soffre anche di piccoli problemi e bug che alla lunga possono pesare. Ad esempio in fase di ricarica spesso la tastiera esterna collegata tramite USB si scollegava, non riconnettendosi più. Ciò che rappresenta un punto positivo, ovvero la possibilità di collegare qualsivoglia input esterno, diventa un punto negativo nel momento in cui si incorre in questi problemi.

Windows offre anche la possibilità di utilizzare la modalità Tablet, rendendo più facile l’utilizzo del device senza il bisogno di collegare periferiche terze.

Applicazioni come Word o Photoshop Express si sono comportate sempre bene, girando in maniera fluida, ed anche in questo caso la navigazione web è promossa.

Onda oBook 20 Plus – Benchmark

Onda oBook 20 Plus – Connettività

A livello di connettività, questo Onda oBook 20 Plus è dotato di Wi-Fi 802.11 b/g/n e Bluetooth 4.0, necessario anche per interfacciarsi con periferiche esterne come mouse e tastiera. La copertura della rete Wi-Fi è buona, arrivando dove altri terminali hanno avuto problemi.

La porta micro HDMI permette di collegare il tablet ad un qualsiasi televisore, così da usufruire dei contenuti anche su grande schermo. Inoltre, questo Onda oBook 20 plus è in grado di riprodurre file multimediali in 4K, rendendo l’esperienza multimediale più ricca.

Onda oBook 20 Plus – Audio

Il reparto audio è decisamente sottotono. Lo speaker principale restituisce un suono metallico e molto poco definito. Il volume non è alto, anche se impostato al massimo. Le frequenze non sono ben bilanciate e gli alti, che qui vengono privilegiati, tendono a distorcere il suono.

Utilizzando degli auricolari la situazione migliora sensibilmente, sebbene oltre al solito equalizzatore non ci siano altri parametri o impostazioni che permettano di migliorare ulteriormente la qualità audio.

Onda oBook 20 Plus – Autonomia

La batteria di cui è stato equipaggiato questo Onda oBook 20 Plus è un’unità da 6000 mAh. Tramite Android non è possibile vedere in dettaglio il consumo ma è presente solo il grafico che mostra l’andamento della carica. Windows, invece, permette di vedere in dettaglio tutto ciò che riguarda i consumi.

Utilizzando intensamente Windows, per circa il 90%, in una giornata sono riuscito a coprire le 5 ore e mezza di schermo acceso su 6 ore e mezza di utilizzo totale.

Con Android il comportamento della batteria è stato leggermente inferiore ma ciò è dovuto al fatto che abbia utilizzato in questo caso anche alcuni giochi, come Real Racing 3 o Asphalt 8, abbattendo più velocemente la batteria. In questo caso ho totalizzato quasi 5 ore di schermo attivo su 6 ore totali.

Onda oBook 20 Plus – Conclusioni

Questo Onda oBook 20 Plus costa circa 154,92 euro su Gearbest, in linea con i prodotti ibridi concorrenti. Con questi, inoltre, condivide praticamente la stessa dotazione hardware e software. Molti store cinesi propongono tanti di questi prodotti che differiscono, la maggior parte delle volte, per i dettagli estetici piuttosto che prestazionali. Nonostante questo, in questo caso, delle differenze ci sono anche nel campo dell’ottimizzazione software e nell’utilizzo quotidiano sono apprezzabili.

Con la relativa tastiera, acquistabile a parte sempre su GearBest 35,84 euro, secondo me può avere un senso questo device ma dipende sempre dall’utilizzo che se ne intende fare, se casalingo o in mobilità.

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