15 mm di spessore, display da 4 pollici e 225 grammi di peso sono alcune delle caratteristiche di questo AGM A2, uno smartphone rugged a tutti gli effetti. Ma escludendo questo aspetto, sarà uno smartphone utilizzabile tutti i giorni?

RECENSIONE | AGM A2 Rio: lo smartphone che non teme le cadute!

Unboxing:

La confezione di vendita è di cartonato nero e al suo interno troviamo:

  • L’AGM A2 Rio;
  • il cavo micro-USB;
  • il caricatore con uscita da 1A;
  • il cacciavite per poter accedere al vano batteria;
  • manuale utente in lingua inglese.

Sono, invece, assenti gli auricolari.

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Design e Materiali:

Il design di AGM A2 Rio rispecchia la sua anima rugged, con uno spessore decisamente elevato, struttura rinforzata in gomma e fibra di carbonio e viti a vista. L’assemblaggio delle varie parti è perfetto e, ovviamente, non sono presenti scricchiolii o flessioni di alcun genere. Lo smartphone è certificato IP68, per una elevata resistenza ad acqua e polvere. Nota negativa sicuramente il peso di 225 grammi, decisamente elevato.

Il lato destro del dispositivo vede la presenza del tasto power ed un tasto personalizzabile, mentre sul lato sinistro troviamo solamente il bilanciere del volume. Il feedback restituito dai vari tasti è veramente preciso e solido.

Nella parte posteriore si trova la fotocamera da 8 mega-pixel e lo slot di accesso alla batteria, alle SIM (purtroppo di formato micro) ed alla micro-SD, la cui chiusura è garantita da due viti, rimovibili tramite lo strumento in dotazione. Non manca anche lo speaker che, come vedremo, sarà uno dei punti meno riusciti del dispositivo per via del posizionamento. Sul lato inferiore, protetto da un gommino, trova spazio la porta micro-USB, mentre l’inglesso mini-jack audio da 3,5 mm, anch’esso protetto, è collocato sul lato superiore.

Nota positiva riguardo ai tasti soft-touch della parte frontale, che sono retro-illuminati, e permettono di migliorare l’utilizzo in situazioni di scarsa luminosità. Assente il sensore biometrico di impronte digitali.

Display:

Il display di AGM A2 è sicuramente l’aspetto che mi ha convinto meno di questo smartphone. La diagonale è da 3.99 pollici e la risoluzione del pannello è di 800*480 pixel, con una densità di 233 ppi, non certo da riferimento.


I colori risultano essere poco saturi e la definizione dei testi non eccezionale, mentre la luminosità è buona. 
Il problema maggiore è rappresentato dagli angoli di visuale, assolutamente non sufficienti per gli standard odierni. Infatti, anche inclinando leggermente il dispositivo, i colori vengono distorti in maniera molto evidente e in alcune angolazioni rendono impossibile l’utilizzo. Il problema si amplifica quando usiamo lo smartphone in orizzontale, dove risulta praticamente impossibile trovare un punto di visione ottimale. É presente, inoltre, una pellicola protettiva preinstallata che si graffia molto facilmente.

Hardware e Prestazioni:

AGM A2 è caratterizzato da un processore ARM Cortex A7 quad-core da 1,09 gHz, coadiuvato da 2 GB di memoria RAM LPDDR3 e 16 GB di memoria interna espandibile tramite micro-SD fino a 32 GB.

Sicuramente non si tratta di specifiche al top, ma si sono rivelate sufficienti a garantire una fluidità di sistema soddisfacente. Non sono presenti lag evidenti o rallentamenti, anche con diverse applicazioni in background, simbolo di una buona ottimizzazione.
Il telefono inoltre tende a non scaldare, anche se sotto stress.

Software:

Il sistema operativo installato su questo AGM A2 è Android, nella versione 5.1.1 Lollipop, un OS oramai rilasciato quasi tre anni fa. Non sono presenti personalizzazioni da parte del produttore e tutta l’interfaccia è identica a quella di Android stock.  Da notare però che alcuni menù e voci di sistema sono in inglese.

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In generale, comunque, tutto gira in maniera fluida e senza particolari problemi e/o impuntamenti. 
Ho trovato molto utile, inoltre, la presenza di un secondo pulsante sulla scocca che permette di lanciare, tenendo premuto su quest’ultimo, un’app a nostro piacimento.

Il browser di default è Chrome e la fluidità generale è buona, non presentando impuntamenti evidenti nei pinch-to-zoom o negli scroll.
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Gaming:

Il chip grafico presente su AGM A2 è un Adreno 304 a 409 mHz. Le prestazioni grafiche sono sufficienti per l’utilizzo di giochi leggeri come Crossy Road o Stack, praticamente esenti da lag.
Per quanto riguarda Real Racing 3, invece, i dettagli grafici vengono ridotti al minimo per permettere una giocabilità soddisfacente.

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Benchmark:

Come accennato precedentemente, i numeri non sono il punto forte di questo AGM. Testando il dispositivo con alcuni benchmark, il device ha ottenuto un risultato di 19.895 punti in Antutu e di circa 1.000 punti punti in multi-core su GeekBench. Si tratta, come prevedibile, di risultati sotto la media rispetto agli standard medi.

Fotocamera:

La fotocamera è da 8 mega-pixel ed è dotata di un singolo flash a LED.
La qualità restituita non è sufficiente, anche in condizioni di luce molto buone. La gestione delle luci (specie in scatti contro-luce) lascia a desiderare e vaste aree della foto risulteranno sovra-esposte.
La situazione peggiora ulteriormente negli scatti in low-light dove le immagini presenteranno molto rumore e non perfettamente a fuoco. Il flash a LED aiuta ma, vista la scarsa luminosità, i risultati finali non saranno notevolmente migliori.

Di buona qualità, invece, le panoramiche così come le macroDiscorso analogo vale per la camera frontale da 2 mega-pixel: difficilmente, infatti, utilizzerete questi scatti anche solo per un utilizzo social.


I video vengono girati alla risoluzione HD e la stabilizzazione non è presente. Anche in questo caso, quindi, si ottengono risultati poco soddisfacenti.

La galleria è quella classica di Android nella versione Lollipop e, oltre ad una grafica oramai molto datata, non porta con sé nessuna funzione particolare. É possibile modificare i nostri scatti andando ad applicare dei filtri e cornici.

Parte Telefonica:

La parte telefonica è nella media e non ho riscontrato delle gravi criticità. La ricezione è buona e non si hanno mai delle perdite del segnale improvvise. Da sottolineare la presenza della banda a 800 MHz mentre classica è gestione del Dual-SIM.

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Audio:

Per quanto riguarda la parte audio, l’altoparlante di sistema è situato nella parte posteriore del device, causando dei problemi di ovattamento quando appoggiato su una superficie.

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La qualità del suono è solamente sufficiente, risultando impastato e poco cristallino e con una tendenza a distorcere ad alto volume. Totalmente assenti le tonalità basse. Il volume è nella media. Critica abbastanza importante riguardo all’ingresso mini-jack audio da 3.5 mm che mi ha causato alcune problematiche: infatti, durante l’utilizzo quotidiano, mi è capitato più volte che non fossero riconosciuti gli auricolari, proprio a causa del fatto che non si inseriscono mai perfettamente nel plug. Probabilmente vi conviene acquistare a parte una piccola prolunga jack, in modo da evitare questo tipo di inconvenienti.

Batteria:

La batteria è da 2600 mAh e l’autonomia, visto il display dalla bassa risoluzione e un processore datato e non molto energivoro, è di ottimo livello.
Durante l’utilizzo test sono riuscito ad arrivare a sera senza alcun problema, totalizzando più di 4h di schermo acceso.

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Conclusioni:

Tornando alla domanda di inizio video, la risposta è ““, è utilizzabile tutti i giorni. Chiaramente dovrete scendere a qualche compromesso in termini di usabilità e soprattutto dovrete convivere con un display e una fotocamera che non raggiungono la sufficienza piena.

Per la maggior parte degli utenti, questo AGM non è da prendere in considerazione vista la presenza di smartphone non rugged allo stesso prezzo e con caratteristiche migliori. Ma se rientrate nella piccola percentuale che è alla ricerca di un dispositivo simile, allora potrebbe essere ciò che fa al caso vostro.

Sarà possibile acquistare questo AGM A2 Rio su GeekBuying a 107,34 euro.